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Circolano banconote false L’allarme e la rabbia di commercianti e clienti

"Signora, queste banconote sono false". L'amara constatazione di un commerciante di via XX Settembre a Bergamo ad una cliente dopo un controllo del money detector.

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“Signora, i soldi con cui sta pagando sono falsi”. La giovane cliente non crede alle sue orecchie. Stupita chiede spiegazioni al commerciante di via XX Settembre.

E’ la mattinata di martedì 28 gennaio quando una giovane donna si è accorta, ahimè, troppo tardi di essere in possesso di una banconota da 20 euro falsa. La ragazza era reduce da una serie di spese in più negozi nella via dello shopping bergamasco, via XX Settembre, quando all’ultimo acquisto un negoziante, armato di money detector, le ha fatto notare la falsità della banconota con cui aveva intenzione di pagare parte dell’importo dovuto.

La donna è riuscita a provare la propria estraneità alla truffa e ha affermato che la banconota di venti euro era frutto di un resto consegnatole da uno dei negozi in cui era stata, ma a cui non era in grado di risalire.

Alcuni commercianti hanno lanciato l’allarme, anche perché pare che circolino molte banconote false di piccola taglia, spesso meno soggette a controlli.

Intanto è giusto sapere che quando si è in dubbio sulla legittimità di una banconota in proprio possesso non si deve tentare di spenderla, perché tale comportamento costituirebbe un reato: si deve, invece, farla esaminare agli sportelli delle banche commerciali o degli uffici postali o delle filiali di Banca d’Italia.

Costoro, se ritengono che la banconota sia falsa, hanno l’obbligo di ritirarla dalla circolazione e insieme al Centro Nazionale di analisi delle banconote, dopo attenti controlli, stabilire se sia il caso di un rimborso o di una riconsegna.

Kany J. Fall

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Commenti

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  1. Scritto da gigi

    aneddoto… entro in un negozio in centro, alla cassa consegno 2 banconote da 50, passate dalla commessa sotto il verificatore. Quando mi consegna il resto di 20 chiedo di farlo passare sotto il verificatore, “ma come si permette ” ? e’ la risposta, dove ho sbagliato…?

  2. Scritto da giovanni

    USATE IL BIT COIN !!!!! LE BANCHE NON LO VOGLIONO PERCHE NON GUADAGNANO NIENTE E DICONO CHE SERVE SOLO PER FARE AFFARI LOSCHI E I LORO AFFARI SONO ALLA LUCE DEL SOLE?

  3. Scritto da Osservatore bergamasco

    Chissà che questo segnale non induca i consumatori a fare un uso più frequente di bancomat e carte di credito. Propensione che verrebbe senz’altro incrementata se, anche le banche emittenti, limassero un po’ le proprie percentuali di aggio sulle transazioni.
    Chissà mai che questo sogno si possa tramutare in realtà…

    1. Scritto da luca

      vade retro per carità…solo nell’ultimo mese ho avuto da un lato continui problemi a prelevare co i bancomnat (sportello fuori servizio), dall’altro anomale transazioni in piena notte con la mia carta fatte dall’altra parte del mondo!e un sacco di fatica per telefonare, bloccare la carte, chiedere lo storno ecc…
      se questo è l’andazzo, denaro contante tutta la vita!

  4. Scritto da robi

    spesso i money detector sbagliano, era successo anche a me che mi dicessero che stavo pagando con una banconota falsa, sono andato alla Banca d’Italia e invece mi hanno garantito che non lo era e comunque mi hanno sostituito la banconota.