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Atalanta, partita perfetta col Napoli: dimostrazione che si può giocare bene

Ci sono volute 22 giornate, e alcuni mugugni dei tifosi, per rivedere finalmente una prestazione da incorniciare: quella contro il Napoli. La dimostrazione che il bel gioco e lo spettacolo tanto auspicati sono alla portata di questa squadra.

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Ci sono volute 22 giornate, e alcuni mugugni dei tifosi, per rivedere finalmente una grande Atalanta. Quella contro il Napoli è stata senza dubbio la miglior prestazione dei nerazzurri in questo campionato, e una delle più positive dell’intera gestione Colantuono (sia della prima che della seconda parte). La dimostrazione, insomma, che il bel gioco e lo spettacolo tanto auspicati dai sostenitori più critici sono alla portata di questa squadra.

Una vittoria mai in discussione fin dai primi minuti di gioco quella ottenuta contro la formazione di Benitez. A differenza di altre recenti prestazioni, i nerazzurri sono scesi in campo dall’inizio concentrati e compatti, pressando il Napoli a tutto campo, senza concedere spazi e allo stesso tempo creando una buona serie di azioni pericolose.

Dall’altra parte gli Azzurri hanno mostrato di non essere esattamente nella giornata migliore. Una partita storta acuita dagli errori individuali che hanno spianto la strada verso il successo ai nerazzurri. Prima Reina, che sul bolide di Denis, potente ma centrale, si è fatto passare la palla sotto il corpo, regalando il prezioso vantaggio. Poi Inler, che con un incredibile rinvio sbilenco ha regalato ancora al Tanque la palla del raddoppio. Infine Martinez, che con una clamorosa dormita ha regalato la gioia personale anche a Moralez.

Regali a parte, il 3-0 contro il Napoli passerà agli annali per il netto dominio dei nerazzurri. La prova che questa squadra, se messa in campo nel modo giusto e nelle condizioni fisiche ideali, può fare grandi cose.

Proprio la forma atletica è un aspetto da non sottovalutare, perché gli uomini di Colantuono paiono più lucidi e continui adesso rispetto a inizio stagione. Un fattore positivo, ma che fa venire qualche dubbio sulla preparazione atletica della scorsa estate.

In ogni caso con i 27 punti raggiunti in classifica questo campionato può praticamente già considerarsi in soffitta, con la salvezza ormai a portata di mano. La speranza è che l’Atalanta non molli in questi ultimi quattro mesi. E ora che ha dimostrato di poter fare grandi cose, possa regalare altre giornate da incorniciare ai propri tifosi.

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Commenti

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  1. Scritto da FRANCOKAKUEN

    il calcio è strano si vince 3 a 0 senza creare una occasione da gol ,una paperissima del portiere,INLER che passa a DENIS x il 2 a o e x finire il difensore che scivola in area e MORALEZ si trova il pallone del 3 a 0 va bene cosi però giocare a calcio è tutta un altra cosa CIAO

  2. Scritto da Francesco

    Per una volta si è vista un’Atalanta concreta, che non arretra e non pensa solo a difendersi dopo che è andata in vantaggio. Mi auguravo la vittoria ma così è stata strepitosa, per lo più ai danni di quei tifosi napoletani spocchiosi e pieni di sè che predicavano di una schiacciante vittoria in coppa italia quando era chiaro per tutti che erano stati aiutati palesemente da arbitro e aiutanti. Ieri senza aiuti da una parte e dall’altra si è visto che squadraccia sono, ben vi sta!

  3. Scritto da giulio

    Lettura esatta della partita contro un avversario che anche con alcune seconde linee e’ sempre fortissimo.
    Resta pero’ ancor piu’ lecida che mai del perche’ delle assurde prestazioni in trasferta, giocate senza ne capo ne coda, come rimane intatta la modestia del gioco che sa dare Colantuono