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Khentache come Tyson: morso al collo di Picardi sul ring di Bergamo

Una scena simile a quella del celebre morso di Tyson a Holyfield nel 1997 all’Mgm Grand Arena quella di sabato sera all'Italcementi. Ma alla fine vince nettamente la squadra italiana

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Bergamo come Las Vegas. Sul ring dell’Italcementi è andata in scena una scena simile a quella del celebre morso di Tyson a Holyfield nel 1997 all’Mgm Grand Arena.

E’ successo nell’ultima delle cinque sfide delle World Series che l’Italia Thunder ha vinto con un netto 5-0 sull’Algeria.

Proprio nel match finale la disperazione degli ospiti provoca l’episodio clamoroso: il mosca Amine Khentache dopo un corpo a corpo non trova niente di meglio che mordere l’italiano Vincenzo Picardi al collo, affondando il mento sopra la spalla del rivale.

Fa quasi peggio l’arbitro che non squalifica l’algerino, ma si limita a penalizzarlo di un punto. L’algerino quasi se la ride e viene anche complimentato dal suo angolo, Picardi soffre in silenzio facendo quasi finta di niente, ma la gravità dell’episodio rimane.

Una delusione parziale mitigata dalla grande gioia per il netto successo finale.

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Commenti

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  1. Scritto da ziobob

    Ieri sera da parte del pubblico qualche perplessità sugli arbitraggi c’è stata, questo caso è solo il più eclatante. E il netto 5 -0 per i Thunder non va sopravvalutato: i primi due saliti sul ring non erano italiani; dei cinque pugili algerini il primo era del tutto improponibile (il 91+), un altro paio hanno buffoneggiato un po’ troppo … Comunque una discreta serata, soprattutto per un Luca Messi nervoso ma sulla buona strada