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Fusione in Valcavallina Domenica il referendum E’ sfida aperta tra Sì e No

I cittadini di Borgo di Terzo, Vigano San Martino e Luzzana sono chiamati a decidere se unire i tre Comuni in una sola amministrazione. Il referendum è identico a quello promosso in altre realtà bergamasche come Brembilla e Gerosa, ora fusi così come Sant'Omobono Imagna e Valsecca. In Valcavallina il comitati favorevole e contrario hanno dato luogo a un acceso dibattito nelle scorse settimane a colpi di volantini e manifesti.

I cittadini di Borgo di Terzo, Vigano San Martino e Luzzana sono chiamati a decidere se unire i tre Comuni in una sola amministrazione. Il referendum è identico a quello promosso in altre realtà bergamasche come Brembilla e Gerosa, ora fusi così come Sant’Omobono Imagna e Valsecca. In Valcavallina il comitati favorevole e contrario hanno dato luogo a un acceso dibattito nelle scorse settimane a colpi di volantini e manifesti.

Le ragioni del sì:

Io voto SI perché si genera un cospicuo risparmio, sia a livello di tempistica che economico. Economici che nascono dai risparmi legati ai costi amministrativi (revisori dei conti, conti correnti per 3 comuni + unione, minor numero di ore di segretario comunale…), legati alle strutture ( riscaldamento, luce in un solo edificio invece che tre), legati agli strumenti di lavoro, fax, stampanti, computer, telefoni in ogni edificio..tutto questo spesso per 3/4 pratiche a settimana) legati alla politica (da qualsiasi parte la vogliate guardare, 1 consiglio comunale costerà sempre meno di 3).

Io voto Si perché ci saranno risparmi di tempo per il nostro personale che corrisponderebbero ad una maggiore efficienza sia nel lavoro d’ufficio che in quello di sportello, migliorando ulteriormente il servizio ai cittadini. Oggi i nostri uffici devono produrre protocolli in duplice copia continuamente, è un continuo rimando comune unione e viceversa..inoltre immaginatevi la vostra vita, nel vostro lavoro, se , invece di un unico capo, un unica direttiva su cosa fare, avreste 3 capi, 3 pensieri, 3 tipi di richieste… Si porrebbe fine ai continui doppi passaggi comune unione che allungano tantissimo i tempi, passaggi che sempre più volte rimangono bloccati per diatribe interne che raramente nascono da esigenze per tutelare il territorio e sono invece sempre più riconducibili a ripicche personali tra le varie forze in gioco. Ne sono esempio le infinite questioni sul complesso scolastico o i ritardi delle pratiche presso l’ufficio tecnico (sia per i cittadini che per le amministrazioni stesse, i 3 comuni hanno opere in sospeso che non riescono a prendere il via da più di un anno).Questi disagi sono dovuti al limbo in cui finiscono le discussioni, che non aiutano a definire le corrette priorità di avanzamento pratiche in seno al personale dell’unione.

Le ragioni del No

● Le poche migliaia di euro, che – forse – si risparmierebbero con la fusione, e i pochi, improbabili e aleatori, contributi dallo Stato sono proprio niente di fronte alle centinaia di migliaia di euro che si spenderanno “solo” per l’adeguamento di un municipio centralizzato per i tre comuni (€ 650.000 previsti dal PdL Regionale n.119)

● Gli amministratori promotori del SI parlano soltanto di briciole, quando sono noti per aver scialacquato alla grande i soldi pubblici in opere inutili e non ancora finite. Parlano di unire i paesi ma qualche anno fa non si erano fatti scrupoli a dare il loro assenso ad una gigantesca discarica sopra Borgo di Terzo. Progetto poi travolto dall’ indignazione della popolazione !

●Sono amministratori che fanno tutti capo ai partiti degli ultimi due governi e che non hanno mai avuto niente da ridire contro le tasse selvagge sui cittadini, i tagli dei servizi, l’impoverimento delle famiglie e dei comuni. Ora vogliono far credere che con la fusione si farà un unico comune di Bengodi !

●I politici del Si vogliono un solo comune per ridurre – lo si legge perfino nella loro propaganda ! – la rappresentanza dei cittadini e il pluralismo, sotto le mentite spoglie della “riduzione dei costi della politica”, attraverso l’eliminazione di consigli e consiglieri comunali. Mentre il “loro governo” è incapace di togliere un centesimo ai parlamentari e consiglieri regionali, qui da noi si impuntano per abolire le poche decine di euro all’anno che costa ciascuno dei consiglieri comunali, molti dei quali ci rimettono pure del loro per il buon andamento della cosa pubblica.

●Eliminare l’Unione della Media Valcavallina, fare un comune unico (proponendone peraltro denominazioni ridicole ! ), cancellare comuni che hanno forse più di mille anni di storia, solo per evitare la possibilità che un comune continui a sfuggire al loro controllo: questo è il fine meschino a cui puntano i politicanti del SI’. Invece di rafforzare l’Unione, con i suoi organismi e i suoi tre consigli comunali, ritengono sia di gran lunga preferibile comandare in pochi. Vogliono infatti un comune solo perché, più è grande la dimensione dei loro interessi e in meno si è a “comandare”, meglio si può giocare sulla pelle dei cittadini.

● La fusione di Borgo, Luzzana e Vigano ha a che fare direttamente e pesantemente – è scritto chiaramente nella proposta di legge regionale, primo firmatario il consigliere Barboni – con tutto l’assetto politico e amministrativo della Valcavallina. Da troppi anni la vita politica della nostra Valle è stata gestita in modo trasversale dai partiti che oggi si ritrovano nello stesso governo. Partiti, politici e amministratori che – attraverso le società e i consorzi fallimentari che hanno sostituito la vecchia Comunità montana – hanno malgestito il patrimonio pubblico.

● Dietro il progetto di fusione c’è il passato: c’è una classe politica fatiscente e clientelare che ha bloccato la Valle ma non i propri affari e i propri tornaconti politici ed elettorali. La nostra Valle, da tempo, è immobilizzata sul piano politico, economico, sociale e culturale. Ora per crescere ha bisogno di aria nuova: quella della democrazia, della partecipazione, del pluralismo, delle comunità che si confrontano, collaborano, e resistono ai poteri forti che ne vogliono cancellare storia, identità, diritti. 

Commenti

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  1. Scritto da enrica

    VITTORIA incredibile erano tutti per il si, per sciogliere il comune di quei rompiballe degli amministratori di Borgo. Ma il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi.

    Ps: grazie ai deficienti che hanno strappato gli striscioni del NO a borgo, uno spot così è stato decisivo.

  2. Scritto da veronica fadini

    Io il mio nome e cognome li metto. So che avrò ritorsioni, ma non svendo la mia libertà. E cammino a testa alta. Dire che a borgo c’è un piccolo gruppo di potere…vi da fastidio cosa? Che non ci nascondiamo dietro interessi di partito? Che siamo irricattabili perchè facciamo tutto alla luce del sole? Che siamo incorruttibili perchè non abbiamo interessi? Vi da fastidio che qualcuno possa far politica senza malizia? O non lo concepite perchè non siete abituati?

  3. Scritto da veronica fadini

    Si riferisce alle barzellette, da querela, circolate in estate mentre si entrava nelle case a raccoglier firme? Vediamo: ad esempio che il sindaco fadini si prende 20.000 euro l’anno come sindaco (prende circa 300 euro al mese) o che il comune deve risarcire allo stato i suoi permessi di lavoro, o interessi per casa tone sae, che però era stata acquistata dall’amministrazione precedente? Ma mi faccia il piacere. E metta il suo nome e cognome che di ignavi c’è pieno il mondo

  4. Scritto da deluso

    Hanno vinto i no per 7 no in più a Borgo di Terzo, Devo ammettere che chi ha strappato gli striscioni del no nella notte tra sabato e domenica a Borgo ha dato la carta vincente vincente ai nostri avversari.
    Noi del si dobbiamo ringraziare i soliti cretini o degli sconsiderati arroganti, darà bene rifletterci.

  5. Scritto da Fabio

    Alla fine a Borgo hanno vinto per 7 voti i no. Fusione fine delle trasmissioni.
    Certo che quelli del si ne hanno combinate di tutte per perdere, l’arroganza del potere non paga.

  6. Scritto da emi

    Oggi al seggio di Vigano un gentil signore è rimasto tutto il giorno con il bigliettino si alla fusione che spuntava dalla camicia! Che tristezza!

  7. Scritto da Gio

    Sarebbe una bella idea unificare in un solo comune tutti i paesi intorno al lago d’endine ! un solo ufficio tecnico per tutto il lago ! Che poi l’acqua e i rifiuti sono appaltati come d’altronde il servizio scuolabus ! Nemmeno il calcolo imu lo fanno loro ma società esterne. ! Proporrò un referendum

    1. Scritto da Roberto

      Basta che facciate un’unione dei servizi come c’è già positivamente a Vigano, Borgo e Luzzana. Basta che non vi fate fregare dai fautori degli accorpamenti che puntano solo a privatizzare i servizi comunale ed a esautorare i cittadini dal potere di controllo. Per questo io a Vigano voto NO!

      1. Scritto da Ginger

        Le unioni di CERTI servizi ce li hanno tutti , non raccontiamocela , c’è ben altro da unificare.

        1. Scritto da roger

          Ne beve molto di gunger,
          In Val Cavallina l’unica unione di comuni con tutti i servizi in comune è proprio l’unione media valle Cavallina.
          L’unificazione dei comuni non aggiunge nulla, limita solo la rappresentanza dei cittadini favorendo i notabili di partito che sempre meno e sempre senza più controlli faranno ciò che vogliono. E poi non si lamenti dell’ingerenza dei partiti nell’amministrazione e della futuro sfascio dei comuni.

          1. Scritto da Ginger

            I costi dei pgt e delle amministrazioni sia politiche che contabili li sostiene mia sorella ? Per disposizione fisica e numero di abitanti stiamo parlando di una ridicolaggine

  8. Scritto da Mamma Mia !

    La distanza tra il municipio di Borgo di Terzo e Vigano è di ben 650 metri a piedi . Proprio non si può , l’amministrazione io la voglio condominiale …….. anche il medico della mutua, la farmacia, la posta, il supermarket , la sede della provincia e della regione , non ci starebbe male neanche il parlamento e la UE.

  9. Scritto da Borghigiano

    Stamani sono andato a votare a Borgo di terzo.
    Ho notato che gli striscioni del no erano spariti rimossi da ignoti nella notte. Quelli del si erano ancora li.
    Avrei votato si, ma ho avuto una folgorazione e mi sono reso conto di che clima para mafioso e clientelare c’è in questi paesi. Mi sono fatto l’autocoscienza (ho anch’io degli interessi in gioco) al bar sport bevendo un caffè,
    Alla fine io e mia moglie e mio figlio abbiamo votato no, bisogna anche sapere dire basta!.

    1. Scritto da davvero?

      Ma scusi lei ha visto chi li ha staccati? Per quel che ne sappiamo potrebbe averli staccati un bon tempone che manco va a votare, o uno che vota no e vuole mettere in cattiva luce il si…se lei decide del suo futuro su un cartellone è proprio messo male

      1. Scritto da marcello

        In paese girano i nomi di quelli che lo striscione lo hanno staccato.
        Sono stati così stupidi da farsi vedere, e diciamo che sono noti esponenti del comitato del si. Se vuole posso fare i nomi, ma siccome sono voci e non li ho visti personalmente mi astengo.
        Sulla questione se decido sullo strappo dei cartelloni, be no (non sono cretino come gli autori del gesto), ma certo mi domando che gente amministrerebbe il futuro comune unico, se questo è l’inizio…
        Alla fine ho votato no.

    2. Scritto da di vigano

      Invece io e la mia famiglia siamo andati a votare subito dopo pranzo. Eravamo da sempre decisi a votare no, però leggendo certi commenti e gli insulti dei sostenitori del no, alla fine abbiamo cambiato idea e abbiamo deciso di votare SI. Abbiamo votato per il SI io, mia moglie, i miei tre figli, la mia suocera, il marito della mia seconda figlia e la moglie di mio figlio. 8 voti per il SI che bilanciano ampiamenti i tuoi tre.

      1. Scritto da contento

        Per riuscire a scardinare un’opinione così sicura bisogna ammettere che quelli del NO devono avere lavorato gran bene. Certo che, se invece di commentare e insultare raccontando quello che succede,potessero promettere posti di lavoro, cambio di destinazione di terreni, agevolazioni varie, avrebbero mantenuto i tuoi preziosi otto voti. Ma pensandoci bene, è meglio “pochi ma buoni”.

        1. Scritto da Anna

          Pura verità. La campagna referendaria del si è stata condotta con una scorrettezza degna di altra causa, Come fautrice comunque del si sono sconcertata,
          Le argomentazioni e le lusinghe utilizzate sono al limite, non lo avrei mai pensato possibile e certamente “convinceranno” molti. Secondo me vinceremo noi del si, è scritto nelle modalità usate per convincere la gente, ma avrei preferito andasse diversamente,

    3. Scritto da Michele F.

      Ovviamente dei manifesti per il SI strappati non gliene importa a nessuno vero?
      Calimero del 2014

  10. Scritto da Carlo

    Io allargherei Bergamo ad un unico comune prendendo dentro tutto hinterland, figuratevi se non sono d’accordo ad unire paeselli di 1000/2000 abitanti. Siamo le solite banderuole italiane !! Attaccati al paesello e al campanile, il mio più bello del tuo !! Dico che è ora di darsi una svegliata. Unire i comuni non toglie identità, anzi la rafforza !!

  11. Scritto da Rosa

    Mi raccomando, non votate per la fusione dei comuni, continuate a buttare via soldi in nome di interessi privati e poi date la colpa agli sprechi di Roma.

  12. Scritto da veronica fadini

    Miracolosamente gli striscioni per il no che avevamo affisso, e in proprietà private che ci avevano dato il consenso, proprio la sera del referendum sono spariti….sarà stato il vento

    1. Scritto da Gruppo NO fusione,cristina consoli

      Sì, il vento della “democrazia”, quella dei soliti interessi dei soliti noti,che soffia nella Valle Cavallina da sempre ma che ha avuto un’impennata da questa estate. Dopo avere con un diktat negato il confronto al Comune di Borgo di Terzo, hanno strappato lo striscione e tutta la propaganda del NO, di notte, cioè con la massima visibilità e trasparenza ! Insomma BORGO DI TERZO deve DEMOCRATICAMENTE SCOMPARIRE !!!

      1. Scritto da Bottani giovanni

        Scegliere adesso in modo democratico per non subire in futuro. Si chiama lungimiranza.

      2. Scritto da dubbioso

        E’ incredibile, non avrei mai pensato a una faziosità del genere. Sono effettivamente cose che fanno riflettere, si possono avere oppinioni diverse (io ero per il si), ma ora mi viene da pensare su quali reali interessi politici e non solo che stanno dietro al fronte del si.
        L’arroganza mostrata in questi mesi e questo ultimo gesto sono sconcertanti, alla arroganza di alcuni notabili locali va posto un limite. Non siamo mica a Corleone!

  13. Scritto da Padano

    Unire i comuni serve ai partiti di Roma ladrona per saccheggiare meglio le nostre terre, Al posto di diminuire i deputati e i senatori risparmiano (per finta vista l’entità dei risparmi) sulla rappresentanza delle nostre comunità.
    Diciamo basta, vadano a casa!

    1. Scritto da Gio

      Partono tutti dal piccolo per poi arrivare la ! Tutti uguali ! Arriva solo in provincia e sei sistemato ! Forse anni fa i comuni avevano un senso ma adesso !???

  14. Scritto da enrica

    L’inconcludenza di alcune discussioni non è determinato dalla struttura dell’attuale Unione, ma dal fatto che qualcuno è refrattario al confronto ed opera in un comune di eguali come se fosse il padroncino (o il capetto) di un’azienda!
    Non è con la riduzione della rappresentanza che si risolvono questi problemi, ma solo garantendo un’allargamento della partecipazione dei cittadini..
    Esattamente il contrario di quello che propongono i fautori del comune unico, quindi voterò NO!

  15. Scritto da Michele F.

    Diciamo le cose come stanno: chi vota NO è un conservatore che non ha a cuore il futuro del proprio territorio e delle persone che lo abitano.
    Inoltre, a Borgo c’è un piccolo gruppo di potere (se si può chiamare così) che cerca di mantenere una posizione di “governo” fregandosene di tutto il resto

    1. Scritto da veronica fadini

      Le ragioni del no non c’entrano col conservatorismo, ma coi finanziamenti molto dubbi alla fusione, i risparmi risicati, i costi per adeguare il municipio di borgoer rirare la segnaletica, il nuovo piano regolatore ( spese con molte altre per quasi 1.000.000) e il governo di chi si fa i suoi interessi. Guardi che prima di decidere no noi abbiamo ragionato se ci fossero vantaggi con una fusione…tanto piu che il sindaco fadini avrebbe solo ancora 1 anno di

      1. Scritto da Michele F.

        Sul governo di chi si fa i suoi interessi oramai siete una barzelletta…

    2. Scritto da giorgio

      Non ci posso credere! A Borgo piccolo gruppo di potere? Ma come pensavo che i democristiani , gli eredi di tangentopoli, piazzati e riciclati sia nel PD che nel PdL fossero il grandissimo gruppo di potere che domina la valle Cavallina.
      A questi signori da effettivamente fastidio un comune amministrato bene e che sfugge alle loro logiche clientelari. Ecco perchè con la fusione si vuole sciogliere col comune l’anomalia. Ma io voto NO!

      1. Scritto da Michele F.

        Bello usare “clientelari”, “tangentopoli”, “riciclati e piazzati” ma se non si fanno nomi, cognomi e si presentano i fatti per iscritto si rischia di fare brutte figure.

        1. Scritto da preciso

          Barboni consigliere regionale PD che piazza la sorella in Soldalitas, l’ex sindaco di Luzzana Valente che piazza il figlio in Valcavallina Servizi, il figlio del Crotti, ex sindaco di Vigano, che a tempo perso lavora per la ditta che tiene il verde pubblico a Vigano, il Sindaco Armati di Luzzana che approva strade private e poi le realizza con la sua ditta…. devo proseguire? Sa rischiamo di intasare il sito.Certo che se noi cittadini fossimo padroni a casa nostra queste cose non ci sarebbero.

          1. Scritto da per esser ancora più preciso

            Tutto inizio con l’assassinio di Giulio Cesare..è risaputo che Bruto, adottato, era nativo della nostra zona e i suoi veri genitori erano uno di luzzana e uno di vigano…dai ridicolo

          2. Scritto da Michele F.

            Bravo. Ora però signor precisino dai il tuo nome e cognome, così i diretti interessati possono risponderti a dovere e se hai detto cavolate possono tutelarsi nel modo più corretto.
            Perché se giochiamo alle illazioni non verificate ne ho una montagna anche sul Sindaco di Borgo e compagnia bella, ma un conto è avere le prove scritte, un conto è parlare per il gusto di farlo.

          3. Scritto da Perbacco

            A sentire quelli del no i nostri tre comuni sono al centro del mondo e preda dei poteri occulti. Simpatico il tipo che accusa nascondendosi nell’anonimato. Il livello del no è stato questo basta guardare il sito: quelli del si sono iene, imbrogliano, predano, legati ai poteri forti. Peccato peccato.

          4. Scritto da preciso

            Ma scusate avete detto fate i nomi, pronti.
            Smentitemi nel merito, ho scritto falsità? Affermatelo cosi la gente dei paesi che la verità la conosce vi ridicolizza sino al giudizio universale.E infatti non avete smentito, perché è la pura verità.
            Il mio nome non lo faccio perché da queste parti si sa come va e non ho voglia che mia moglie e i miei figli subiscano ritorsioni di stampo mafioso. tutti hanno visto stamane gli striscioni del no strappati e quelli del si al loro posto.

          5. Scritto da veronica.fadini

            Grazie, preciso, per quello che scrivi…purtroppo sappiamo con chi abbiamo a che fare, ma dobbiamo andare avanti in questi paesi dove c’è ancora chi ti minaccia, per vie traverse, di stare attenta ad andare in giro da sola alla sera. Non disperare: tutti insieme possiamo creare un cambiamento!