BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Yesterday Today” Al PalaCreberg concerto di Umberto Tozzi

Il cantante torinese di esibirà nel teatro bergamasco sabato 1 febbraio. Nel corso della serata canterà i suoi più grandi successi, spaziando dai primi anni Settanta fino ai giorni nostri.

Più informazioni su

Un sabato sera all’insegna della musica e delle grandi emozioni, di eiri e di oggi. Si puù presentare così il concerto che vedrà protagonista Umberto Tozzi al PalaCreberg Teatro di Bergamo.

L’esibizione, che rientra nel tour intitolato “Yesterday Today”, segna il ritorno di uno dei più famosi cantautori italiani nel mondo, con la sua musica al tempo stesso melodica e raffinata. L’appuntamento è sabato 1 febbraio alle 21.

Il cantante torinese canterà i suoi più grandi successi con la sua fidata band, spaziando dai primi anni Settanta, con tutti i suoi brani più amati – da “Gloria”, “Notte Rosa”, “Si può dare di più”, “Ti amo”, “Gli altri siamo noi”, “Immensamente” -, fino ai giorni nostri.

Umberto Tozzi vanta una lunga carriera nel mondo della musica. Nato a Torino nel 1952, si mette in luce dapprima come compositore (scrive “Io camminerò” per Fausto Leali), poi, nel 1976, ottiene il primo successo da interprete con “Donna amante mia”. Del 1977 è il clamoroso boom di “Ti amo”: che, rimanendo sette mesi in classifica, batte ogni precedente record. A “Ti amo” seguono altri hits fenomenali come “Tu” (1978) e, l’anno seguente, “Gloria”, che – ripreso da Laura Branigan – dilaga anche nelle charts internazionali. Umberto Tozzi entra negli anni Ottanta dedicandosi ad un’intensa attività di concerti (testimoniata dal doppio live intitolato appunto “In concerto”) e pubblicando un paio di lavori di studio particolarmente sofisticati (“Notte rosa”, “Eva”). Nel 1987 Umberto, insieme a Gianni Morandi e Enrico Ruggeri, vince il Festival di Sanremo con “Si può dare di più”; nello stesso anno porta al successo in tutta Europa “Gente di mare”, interpretata insieme a Raf. Il decennio si chiude con un nuovo album dal vivo, registrato alla Royal Albert Hall di Londra, che ribadisce le dimensioni internazionali della notorietà di Umberto Tozzi. Nel 1991 Umberto torna in gara al Festival di Sanremo presentando “Gli altri siamo noi”, canzone che intitola anche il nuovo album. Del 1994 è “Equivocando”: il primo album per il quale Umberto scrive interamente le canzoni, parole e musica, avvalendosi degli arrangiamenti e della produzione di Greg Mathieson. Due anni dopo esce “Il grido”, un lavoro intenso e per certi versi sorprendente, quasi sperimentale, registrato tra Roma e Los Angeles con la stretta collaborazione di Greg Mathieson. Nel 1997 esce “Aria e cielo”, in cui le musiche scritte da Umberto Tozzi sono corredate dei testi scritti da Mogol. Nel 1999, “Bagaglio a mano” riassume e idealmente chiude un lungo periodo di attività nella musica: il disco contiene tredici grandi successi interamente rieseguiti e riregistrati, più due inediti.

Il 2000, invece, vede Tozzi entrare in una nuova fase creativa: la partecipazione al Festival di Sanremo con una canzone dal titolo particolarmente evocativo (“Un’altra vita”), che prelude all’uscita di un nuovo album che porta lo stesso titolo del singolo. Nel 2002, in duetto con Lena Ka, ripubblica “Ti amo” che come singolo vende 800 mila copie in Francia e nei paesi francofoni; l’album Le mie canzoni”, sempre in Francia, piazza altre 400.000 copie (portando le vendite totali di questo disco a ben 2 milioni in tutto il mondo). Nello stesso anno esce “The best of Umberto Tozzi”, un doppio cd con tutti i suoi più grandi successi inclusi due inediti: “E non volo” e “Angelita”. L’anno successivo, nel 2003, a grande richiesta del pubblico francese, Tozzi interpreta in duetto con Cerena “Tu” e ottiene un grande successo, superando le 200 mila copie di singoli venduti. Nel 2005, infine, torna a Sanremo con “Le parole”, che dà il titolo anche all’album nei negozi subito dopo il Festival mentre, a fine 2006, esce “Tozzi/Masini”, disco a quattro mani con Marco Masini, di cui rielabora alcune canzoni, e con cui duetta in diversi brani.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.