BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

La compassione di Parenzan “Ora Lucio puoi riposare nel grande cuore di Dio” fotogallery

Bergamo si è fermata per salutare il cardiochirurgo Lucio Parenzan, scomparso all'età di 89 anni martedì scorso. In centinaia alla cerimonia funebre nella chiesa della Madonna del Carmine in Città Alta. Don Romano Alessio: "Lucio era un credente e praticante, al terz'ultimo banco della chiesa ogni domenica sera il gigante si faceva bambino davanti a Dio e gli rendeva grazie"

Più informazioni su

"Lucio era credente e praticante. Lo vedevo arrivare ogni domenica sera, puntuale alla Messa, al terz’ultimo banco. Era allora che il gigante della cardiochirurgia tornava bambino davanti a Dio e gli rendeva grazie. Ora preghiamo per Lucio, per tutti i bambini dal cuore blu che ha salvato, e perché possa riposare nel grande cuore di Dio".

E’ la preghiera che don Romano Alessio, parroco di Santa Grata in Borgo Canale ha rivolto durante la cerimonia funebre per Lucio Parenzan, il cardiochirurgo 89enne scomparso martedì scorso a Bergamo. Una preghiera semplice e commovente che svela un aspetto forse poco conosciuto dal cardiochirurgo bergamasco. Semplice e sobria come tutta la funzione presieduta da don Fabio Zucchelli, parroco della cattedrale di Bergamo, che ha voluto così rispettare il desiderio della famiglia Parenzan. Al duomo è stata preferita la chiesa della Madonna del Carmine, nessun suono di campane e un semplice mazzo di rose rosse sulla bara.

Nell’omelia don Zucchelli ha tracciato un parallelo tra il "buon samaritano" citato nel Vangelo e la vita professionale e privata di Parenzan: "Ha fatto della sua vita un dono, ha messo a disposizione i suoi talenti per il prossimo, per quei piccoli che avevano una vita appesa ad un filo. Eppure in mezzo a quella sofferenza è stato un medico gioioso e disponibile. La sua vita sia di esempio per tutti noi". Al termine della funzione religiosa Maddalena Giudici ha voluto ricordare a nome del fratello, un missionario in Kenya, l’attività di volontariato svolta da Parenzan che ha operato più di 200 bambini ammalati in Africa. In chiesa è scattato un applauso che ha abbracciato tutta la famiglia Parenzan.

Presenti alla funzione molte autorità: dal sindaco di Bergamo, Franco Tentorio, e Roberto Magri presidente del Consiglio provinciale; Carlo Nicora, direttore dell’ospedale Papa Giovanni XXIII, Valter Grossi, ex presidente delle Cliniche Gavazzeni; e molti medici da Giancarlo Crupi, Tiziano Bianchi, Paolo Ferrazzi e Filippo Maria Pandolfi.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da mao

    Filippo Maria Pandolfi democristiano ex ministro,non medico.