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Dimentica in stazione borsa con 300mila euro: ritrovata e riconsegnata

Come a Bergamo un mese fa disavventura a lieto fine nei giorni scorsi per un ufficiale dell’aeronautica. A ritrovarlo due agenti della Polizia ferroviaria, quasi increduli di fronte al malloppo svelatosi sotto ai loro occhi.

Disavventura a lieto fine simile a quella successa a Bergamo un mese fa. Nei giorni scorsi un ufficiale dell’aeronautica, un 56enne di Ciampino, ha dimenticato in stazione su una panchina un borsello, tipo marsupio, con dentro banconote da 300mila euro. A ritrovarlo due agenti della Polizia ferroviaria, quasi increduli di fronte al malloppo svelatosi sotto ai loro occhi. I due poliziotti sono riusciti a risalire all’identità del proprietario grazie a un documento trovato vicino le banconote. Il 56enne si è accorto della dimenticanza solo una volta salito a bordo del treno che lo stava portando alla capitale. Angosciato ha avvertito telefonicamente la moglie, che si è precipitata in stazione, venendo subito in contatto con gli agenti. Gli uomini della Polfer hanno poi aspettato il ritorno dell’uomo per riconsegnargli quanto aveva perduto. E’ seguito poi un breve interrogatorio. L’ufficiale si è giustificato dicendo che aveva raccolto quei soldi da tutti i suoi conti per portarli al sicuro in una banca della Capitale. Una storia molto simile a quella di una donna di Bergamo che aveva dimenticato in un bar una borsa con 300mila euro. A denunciare l’accaduto il titolare del locale. Peccato però che qui i soldi erano falsi. Mentre la polizia interveniva, ha raggiunto il locale anche la donna che aveva dimenticato la borsa, per ritirarla. Accompagnata in Questura, non ha voluto fornire spiegazioni: si tratta di una 39enne di Dalmine. Per lei nessuna denuncia: le banconote erano evidentemente false, con tanto di scritta «fac-simile» sui lati.

Commenti

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  1. Scritto da Diego

    Soldi svizzeri fatti transitare da fiduciarie bergamasche in contatto con agenzie di Lugano? Soldi suoi di provenienza dubbia? O semplicemente voleva sentire il profumo delle banconote. Evidentemente non poteva fare un bonifico verso i suoi conti.

  2. Scritto da Pier

    ma …come. !. uno non è più libero nemmeno d’andare in giro, con una certa somma ? Roma è grande ha tantissime attrazioni, e svaghi,quindi per meglio organizzarsi, è giusto girare con un po di soldini, poi c’è sempre il problema dei bancomat….a volte non funzionano sono rimasti senza contante, e dai ..un po di buon senso !

  3. Scritto da sicertocomeno

    per non sapere ne’ leggere ne’ scrivere.. non era più comodo un bonifico??
    e CEEERTO.. il Signore era diretto a Roma….
    se a noi poveri mortali non sono consentite transazioni in contanti da mille euro in su,credo che il Signore in questione avrebbe potuto agevolmente fare un bonifico o un giroconto. SUVVIA… ALMENO NON PRENDETECI PER IL CULO!!

  4. Scritto da Gio

    qui c’è qualcosa che non torna…. ma neanche un po’!!!!

  5. Scritto da Marco

    Complimenti a chi è stato tanto onesto. Ma i 300.000 euro in contanti??? Se estingui i conti per confluire tutto in uno solo non ti danno i soldi in contanti! Due domandine al Signore in questione prego…

  6. Scritto da PIERGIORGIO

    Ma la Guardia di Finanza come fa a non fare accertamenti sulla provenienza e sulla destinazione di questi soldi.
    Servivano per acquistare un appartamento da intestare a Scajola o migliaia di mutande verdi da regalare a Cota e da usare come gadget per le prossime elezioni?

    1. Scritto da angeli

      Erano x pagaree le ferie con la segretaria del presidente regione emiglia PD.

      1. Scritto da aris

        ma non era formigoni quello che va in ferie coi soldi degli “amici”? o magari i soldi del trota per la laurea a las vegas….o per lo yacht del papi

        1. Scritto da Barbaro Sognante

          No, erano una rata dei soldi che il LUSI (PD) deve restituire allo stato italiano secondo una sentenza della corte dei conti passata definitivamente in giudicato !!! Da wikipedia : Il 30 dicembre 2013 la Corte dei Conti ha condannato Lusi a versare 22,8 milioni di euro allo Stato per danno erariale a fronte di una richiesta di patteggiamento di 16
          SORBOLE!

  7. Scritto da luca

    “…da tutti i suoi conti per portarli al sicuro in una banca della Capitale…”: conti svizzeri? Oppure era l’acconto per un nuovo aereo? Poi tu vai in Posta a depositare un assegno di 3000 euro e devi firmare carte su carte per antiriciclaggio e affini… VERGOGNA!!!

    1. Scritto da Damiano

      Non si dice la capitale di quale stato: evidentemente era Berna! :-) mettiamola sul ridere, è uno scandalo!

  8. Scritto da Carlo

    questo fatemi capire…perde 300.000 euro in una stazione…ed è deputato alla difesa dei nostri confini???

    1. Scritto da Paolo

      Commento condivisibile e ineccepibile!!! Se i deputati alla tutela degli onesti e alla cattura dei malandrini fossero i reali e sinceri portatori d’esempio per gli altri, avremmo un’altra Italia!

  9. Scritto da Paolo

    Io se prelevo 2 volte in due giorni 600 euro, scatta l’allerta per il superamento dei 1000 euro in 15 gg. Non si capisce come facciano a girare liberamente borse con questi mucchi di contanti….. Non poteva convogliarli elettronicamente, i soldi, dalle vecchie banche verso la nuova banca? Mah….. Sapete che santa Lucia scende dal cielo con un asinello che vola???

  10. Scritto da alberto

    Come per quello di Bergamo…. 2 controlli della finanza li no è?