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Raggiunta l’intesa sulla sanità integrativa alla Cugini di Nembro

L’intesa, siglata da Filca Cisl, si pone come accordo migliorativo di quanto già concordato a livello nazionale con il Contratto nazionale Cemento Industria, e raggiunge l’obiettivo di rinforzare in misura sostanziale il welfare integrativo, con interessanti risposte ai lavoratori attraverso il Fondo Sanitario Arcobaleno.

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Raggiunta l’intesa sulla sanita integrativa a completamento dell’accordo di secondo livello alla Cugini SpA di Nembro, azienda leader nel settore edile, per il quale produce e commercializza calce e cemento, premiscelati e prefabbricati, e occupa 43 lavoratori.

L’intesa, siglata da Filca Cisl, si pone come accordo migliorativo di quanto già concordato a livello nazionale con il Contratto nazionale Cemento Industria, e raggiunge l’obiettivo di rinforzare in misura sostanziale il welfare integrativo, con interessanti risposte ai lavoratori attraverso il Fondo Sanitario Arcobaleno, un fondo con esperienza decennale nel settore della sanità integrativa.

Il Fondo sanitario, aperto anche ai familiari dei dipendenti, garantisce ai lavoratori iscritti, spiega Federica Da Rios, responsabile nazionale Filca per il Fondo Arcobaleno: "Il rimborso delle spese mediche sostenute quali ticket, diarie da ricovero e day hospital, prestazioni dentarie, e li tutela in caso di infortunio e invalidità permanente. Arcobaleno è il Fondo per l’assistenza sanitaria integrativa promosso dalla Filca Cisl Nazionale, che integra il Servizio sanitario nazionale: sostenendo alcune delle spese mediche che rimangono a carico dell’Iscritto in seguito ad una sua richiesta di rimborso; erogando varie prestazioni sanitarie (check-up, accertamenti, terapie ecc.) attraverso una rete di strutture convenzionate in tutta Italia”.

"Un grande risultato per i lavoratori- dice Silver Facchinetti della Filca Bergamo -. L’intesa raggiunta infatti permette ai lavoratori di accedere all’assistenza sanitaria integrativa. È stato forte l’apprezzamento dei lavoratori anche verso la ‘cultura’ che si è riusciti ad esprimere concordemente con l’azienda con questo accordo, verso un tema sensibile e delicato come la salute dei propri collaboratori e sempre più responsabile di intaccare con i suoi costi i loro redditi”.

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Commenti

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  1. Scritto da David Ronchi

    il solito ambientalista qualunquista; l’azienda da lavoro a 43 famiglie; casa tua ha l’intonaco, e cose di questo tipo ? il materiale da dove l’hanno preso per costruire casa tua ? forse da una cava ? Già, dimenticavo, per le case degli ambientalisti si può estrarre materiale dalle cave, per tutti gli altri ciò comporterebbe uno scempio; tu usi il monopattino per spostarti o anche tu contribuisci ad aumentare il traffico con la tua macchina ? Già, dimenticavo, gli ambientali possono …

  2. Scritto da Bene

    Complimenti per accordo raggiunto;e per quanto riguarda lo scempio paesaggistico causato dalla Cava,che ormai si é presa mezzo monte,arrivando fin sotto la strada per Lonno,e le esplosioni settimanali che alietano gli abitanti di Nembro prodotte nella stessa,e i Camion che piu volte in un giorno attraversano Nembro in numero molto elevato,per questi problemi a quando un accordo…?!