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Nuova Unità Operativa per le Cure Subacute dei pazienti anziani

Dal 1° gennaio 2014 è aperta l’U.O. Attività di Cure Subacute di cui è Responsabile Marco Bravi, Direttore del Dipartimento Medico e Responsabile dell'U.O. Medicina Generale di Clinica Castelli.

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A cura di Clinica Castelli

 

Dal 1° gennaio 2014 è aperta l’U.O. Attività di Cure Subacute di cui è Responsabile Marco Bravi, Direttore del Dipartimento Medico e Responsabile dell’U.O. Medicina Generale di Clinica Castelli.

Dotato di 5 posti letto accreditati col SSN, il nuovo reparto è dedicato a tutti quei pazienti che, pur non necessitando più di una permanenza in reparto per acuti (Medicine, Cardiologia, etc.) richiedono un controllo clinico, eventuali indagini diagnostiche, oltre che terapie mediche di media complessità.

L’attività è rivolta principalmente a pazienti anziani dimessi dall’ospedale, ma con un quadro clinico tale da non consentire un rientro sicuro a casa; oppure a pazienti anziani e/o cronici che il medico curante segnala ritenendo la loro instabilità clinica non compatibile con un’assistenza domiciliare ma, contemporaneamente, risolvibile con modalità diverse dal ricovero ospedaliero ordinario. Restano invece esclusi i pazienti oncologici terminali e quelli psichiatrici non controllati dalla terapia medica di base.

La nuova Unità Operativa Attività di Cure Subacute di Clinica Castelli completa una rete di servizi che intende rispondere ai crescenti bisogni della città e del territorio e si pone come obiettivo di soddisfare le esigenze dei cittadini che, in seguito ad un ricovero, possono completare con più tranquillità il percorso di guarigione e tornare a casa più sereni.

In questo quadro, le Cure Subacute si propongono alcune specifiche finalità, quali: il completamento del processo di guarigione; la gestione contemporanea di più patologie; la riattivazione delle normali attività quotidiane, in parte compromesse dalla precedente degenza a letto; la stabilizzazione delle condizioni generali per evitare, soprattutto in presenza di patologie croniche, precoci riacutizzazioni e quindi nuovi ricoveri; la definizione, in fase di dimissione, di un programma preciso di controlli periodici domiciliari per garantire una gestione il più possibile autonoma della cronicità.

La richiesta di accesso alle Cure Subacute può essere fatta dal Medico di Assistenza Primaria o da un’altra struttura ospedaliera attraverso la compilazione di modulistica ad hoc, prevista dalla Regione Lombardia, comprendente anche il consenso informato al ricovero del paziente. “Nel reparto per subacuti di Clinica Castelli il paziente prosegue la sua cura e riceve particolari attenzioni per riequilibrare quei meccanismi metabolici, motori e psicologici, spesso precari, che l’evento acuto ha alterato.

In altre parole si finisce di “curare” una malattia complessa, acuta, e ci si prende cura di tutte le altre patologie che rendono fragile il paziente e lo espongono a ripetuti ricoveri”, dichiara Marco Bravi, Direttore del Dipartimento Medico e Responsabile dell’U.O. Attività di Cure Subacute e dell’U.O. Medicina Generale di Clinica Castelli.

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