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Inchiesta Morandi La Procura: “Gamba è vittima non reo”

La Procura della Repubblica interviene sull'inchiesta in corso sugli ammanchi milionari alla Intesa Private Banking di Villa di Serio: “L'imprenditore Gianfranco Gamba è persona offesa, non c'è nessun procedimento aperto a suo carico”.

“L’imprenditore Gianfranco è persona offesa, non c’è nessun procedimento aperto a suo carico”. Sono le parole del pubblico ministero Maria Cristina Rota e del Procuratore Capo Francesco Dettori. Una dichiarazione che cerca di porre dei punti fermi sull’inchiesta degli ammanchi milionari alla Intesa Private Banking di Villa di Serio. Il direttore di quella banca di investimenti era, fino al giugno scorso, Benvenuto Morandi, sindaco di Valbondione poi costretto a dimettersi e – per ora – unico indagato. Gamba, imprenditore conosciutissimo in Valle Seriana (siede nel consiglio di amministrazione di 18 società, tra queste il Ricamificio Pezzoli di Gazzaniga, è uno dei clienti di Morandi. Sul conto dell’imprenditore di Gazzaniga sarebbero spariti oltre 10 milioni di euro, sul contro della figlia Simona alcune centinaia di migliaia di euro.

Ma è proprio quando il nome di Gamba entra nell’inchiesta che l’imprenditore viene preso di mira. Il 7 novembre lo chalet della famiglia Gamba-Pezzoli al monte Bue sopra Cene va a fuoco per mano di alcuni piromani. La stessa sera sulla filiale del Credito Bergamasco appaiono scritte “Gamba usuraio”. Una settimana dopo era andata a fuoco la stamperia Tessuti Valseriana di Albino, Gamba era uno dei maggiori clienti e alcuni quotidiani avevano raccolto voci che fosse dell’imprenditore vittima degli attacchi. 

La Procura di Bergamo sgombera ogni dubbio: “Gamba non è proprietario della stamperia Tessuti Valseriana di Albino e non c’è nessun collegamento tra la sua figura e l’incendio dello stabilimento – afferma il pm Maria Cristina Rota – Abbiamo scandagliato i conti, ricostruito tutti i movimenti di Gamba e della sua famiglia, così come abbiamo fatto per ogni persona che è rimasta coinvolta negli ammanchi alla Intesa Private Banking: Gamba è persona offesa”. In merito a quelle scritte diffamatorie “Gamba usuraio”, la Procura è ancora più dura: “Non abbiamo riscontrato nulla di tutto ciò. Se qualcuno si ritiene vittima di usura, in Val Seriana come in tutta Italia, venga e sporga denuncia”.

Sullo sviluppo delle indagini che assicurano essere spedite, nessun particolare. Ma la Procura voleva che si facesse chiarezza sulla figura di Gamba, teste chiave dell’intera inchiesta.

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