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Capodanno cinese: arriva l’anno del cavallo Bergamo 1ª in ristorazione

Venerdì 31 gennaio si festeggia il Capodanno cinese: si apre l'anno del Cavallo. Sono otto mila gli imprenditori cinesi che festeggeranno in Lombardia, a Bergamo sono 528 e si sono concentrati sulla ristorazione e l'alloggio.

Inizia l’ "anno del cavallo" per la comunità cinese che si prepara a festeggiare il Capodanno previsto per venerdì 31 gennaio, con fuochi d’artificio, scambi di buste rosse contenente denaro, sfilate e banchetti fatti di dolci di riso e ravioli in zuppa. Una festa che riguarda anche i numerosi imprenditori cinesi che vivono e lavorano in Lombardia. Sono infatti quasi 8.200 le imprese individuali con titolare cinese attive sul territorio lombardo nel 2013 e crescono del 5,9% in un anno e del 13,2% in due anni.

La comunità cinese è al terzo posto nella classifica degli imprenditori stranieri, dopo egiziani e rumeni, e pesa il 12,1% sul totale delle imprese straniere della regione. Le imprese individuali cinesi attive in Lombardia sono concentrate principalmente in tre settori: il commercio (2.455 imprese), le attività manifatturiere (2.283) e ristoranti, bar e alberghi (2.034). Emerge da un’elaborazione Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al terzo trimestre 2013, 2012 e 2011 relativa ai titolari di impresa individuale.

Le specializzazioni nelle province. Milano e Brescia, con una presenza rispettivamente del 53% e del 12,5% del totale regionale, sono le province con il maggior numero di imprese con titolare di nazionalità cinese. Milano è leader in tutti i settori economici con una presenza intorno al 60% eccetto il manifatturiero (37,3%) ben presente anche sul territorio mantovano (23,1%) e nel bresciano (16,1%). A Bergamo gli imprenditori cinesi sono forti nella ristorazione e nell’alloggio (7,6% del totale lombardo), a Monza e Brianza nei servizi vari alla persona (5,9%) e a Varese nel commercio (5,3% lombardo, 31,5% del totale delle attività cinesi in provincia).

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