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Bomba nella villa di Gamba Protezione al teste chiave nell’inchiesta su Morandi fotogallery

Una bomba lanciata all'interno della proprietà di Gianfranco Gamba, il teste chiave sugli ammanchi alla Intesa Private Banking dove era direttore Benvenuto Morandi. E' il secondo attentato dopo l'incendio alla chalet di proprietà della famiglia Gamba avvenuto nello scorso novembre. Attivato un servizio di vigilanza e pattugliamenti dei carabinieri.

Una bomba carta è stata lanciata martedì 21 gennaio nel giardino della villa dell’imprenditore Gianfranco Gamba a Gazzaniga. Un attentato che è l’ultimo tassello di un mosaico che ruota attorno alle vicenda che dall’estate scuote la Val Seriana: gli ammanchi milionari alla Intesa Private Banking di Villa di Serio.

La banca d’affari di Intesa San Paolo che aveva per direttore Benvenuto Morandi, sospeso dal 1° luglio 2013 e poi licenziato dall’istituto di credito. Gamba, cliente dalla Intesa Private Banking di Villa di Serio, si è ritrovato un deposito prosciugato. Alcune indiscrezioni parlano addirittura di circa 10 milioni di euro spariti, ed altre centinaia di mila euro svaniti nel nulla sul conto della figlia e della moglie Mariuccia Pezzoli. Gamba, titolare del ricamificio Pezzoli di Gazzaniga, siede nel consiglio di amministrazione di altre 18 società ed è un teste chiave dell’indagine della Procura di Bergamo, condotta dal pubblico ministero Maria Cristina Rota. Per l’imprenditore di Gazzaniga è il secondo attentato subito nel giro di pochi mesi.

Il 7 novembre scorso, infatti, alcuni piromani diedero fuoco allo chalet di Gamba al monte Bue, sopra Gazzaniga. Ed è anche per questo, che seppure nel più stretto riserbo del pm e delle forze dell’ordine, per l’imprenditore è stato attivato un servizio di vigilanza con dei pattugliamenti da parte dei militari dell’Arma della compagnia di Clusone.

L’ordigno lanciato nella proprietà di Gamba è un esplosivo realizzato da una persona esperta. Ciò che mette in allarme gli inquirenti e le forze dell’ordine è che quell’esplosivo non mirava ad intimare ma poteva uccidere. Ed è qui che si squarcia uno scenario che va oltre un mancato ammanco milionario e ridefinisce ruoli dei protagonisti e aggroviglia il giallo finanziario che ha per sfondo la Val Seriana.

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