BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

L’aria lombarda migliora Bergamo sfora i limiti per 50 giorni all’anno

Migliora la qualità dell'aria in Lombardia e anche a Bergamo. I giorni in cui è stato superato il limite di Pm10 per 50 giorni contro i 112 giorni del 2003. Negli ultimi dieci anni le concentrazioni medie di polveri PM10 sono scese in tutti i capoluoghi di provincia - spiega un'analisi di Coldiretti Lombardia su dati Arpa - attestandosi fra il record regionale positivo di 26 microgrammi a Lecco e Sondrio.

Migliora la qualità dell’aria in Lombardia e anche a Bergamo. I giorni in cui è stato superato il limite di Pm10 per 50 giorni contro i 112 giorni del 2003. Negli ultimi dieci anni le concentrazioni medie di polveri PM10 sono scese in tutti i capoluoghi di provincia – spiega un’analisi di Coldiretti Lombardia su dati Arpa – attestandosi fra il record regionale positivo di 26 microgrammi a Lecco e Sondrio e quello negativo di 40 microgrammi a Lodi, dove dal 2004 a oggi si è scesi da 55 a 40 microgrammi per metro cubo nella zona di viale Vignati (una delle arterie più trafficate) mentre in zona Sant’Alberto (che è quella a ridosso della tangenziale e della via Emilia) non ci sono stati cali dai 32 microgrammi registrati nel 2009, primo anno di riferimento. In altri capoluoghi, invece – spiega la Coldiretti Lombardia – i cali sono più marcati: Mantova è passata dai 50 del 2005 ai 37 di oggi, Sondrio dai 41 del 2003 ai 26 attuali, Cremona da 54 a 37, Pavia da 46 a 36, Lecco da 44 a 26, Varese ha quasi confermato, con 28 microgrammi, il dato di 29 registrato nel 2004, Brescia è scesa da 51 a 35, Monza da 53 (nel 2006) a 38, Como è scesa da 44 a 29, mentre Milano ha valori oscillanti fra 35 e 38 microgrammi a seconda delle zone (Juvara Pascal, Verziere e Senato) contro dati che nel 2003 raggiungevano anche i 55 microgrammi per metro cubo.

"La presenza del traffico veicolare, la vicinanza di strade a forte transito e la concentrazione di impianti di riscaldamento – spiega Valeria Sonvico, responsabile Ambiente di Coldiretti Lombardia – ha un’ovvia influenza sui livelli di inquinamento, soprattutto in una regione fortemente antropizzata dove si registra lo sviluppo delle grandi infrastrutture e un progressivo calo delle superfici agricole, scese sotto il milione di ettari nella nostra regione". Nonostante questo però – spiega l’analisi di Coldiretti Lombardia – un generale miglioramento dell’aria è indicato anche dalla diminuzione dei giorni all’anno in cui si verificano superamenti del PM10 sopra i 50 microgrammi per metro cubo: a Lodi si è passati dai 137 del 2003 ai 64 attuali in viale Vignati, con un andamento altalenante nell’area di Sant’Alberto dove nel 2008  si era a 45 per salire a 90 nel 2011 e ridiscendere a 56 adesso. Milano invece scende ovunque: da 151 (zona Verziere nel 2003) a 69, Monza passa dai 145 del 2006 ai 75 attuali, Como da 102 a 52, Bergamo da 112 giorni (zona Meucci nel 2003) a 50, Brescia da 118 (area Broletto) a 71, Varese nel 2005 ha registrato 78 giorni di superamento contro i 42 del 2013, Cremona nel 2003 ha avuto 138 giorni di superamento contro i 68 del 2013, Pavia è scesa dai 122 del 2004 ai 77 dell’anno scorso, Mantova in dieci anni è passata da 188 a 62, Sondrio da 97 a 49 e Lecco da 97 a 32.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da camù

    perchè scomodare coldiretti che ha tanto da fare nel suo campo, se l’arpa non è capace di commentare i suoi dati lo può far fare al mago otelma che è sicuramente più pertinente di coldiretti.