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I preti pedofili spostati dalla comunità per minori del Patronato di Sorisole

Dopo l'articolo pubblicato da Bergamonews i due sacerdoti condannati per abusi sui minori hanno lasciato la struttura di Sorisole.

Hanno lasciato l’alloggio all’interno del Patronato San Vincenzo di Sorisole i due sacerdoti condannati per abusi sui minori. La decisione è maturata dopo l’articolo pubblicato da Bergamonews (leggi qui) in cui si denunciava il paradosso: i due sacerdoti accusati di abusi sui minori erano ospitati accanto alla Comunità don Milani, una comunità a cui vengono affidati minorenni con un’età compresa tra i 14 e i 18 anni che, per decreto del Tribunale dei Minori, vengono cautelativamente allontanati dalle loro famiglie perché vittime di sfruttamento e violenza; minori agli arresti domiciliari; minori in custodia perché arrestati in flagranza di reato; minori passati in giudicato e per i quali è stata accertata la pericolosità sociale. 

Nonostante le rassicurazioni e le spiegazioni rese da don Fausto Resmini (leggi qui), responsabile della struttura, coordinatore dei cappellani delle carceri lombarde e cappellano di quello di Bergamo, nella mattina di venerdì 24 gennaio i due sacerdoti condannati per abusi sui minori (don T.B. e don V.S.) hanno lasciato la casa di Sorisole.

Commenti

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  1. Scritto da Laura

    MA I PEDOFILI NON DOVREBBERO ESSERE IN CARCERE?? Altro che “allontanati” dalla struttura, in galera a calci! Distruggono la vita di bambini innocenti e sono ancora in giro! VERGOGNA! Grande redazione bergamonews per aver denunciato la cosa!

    1. Scritto da Ale

      Cara Laura, in carcere ce ne sono pure troppi, ma purtroppo dalla parte sbagliata delle sbarre, mantenuti dallo Stato italiano sotto le vesti di cappellani e tirapiedi assortiti! Pensate che attualmente ce n’è uno detenuto (con reato, tanto per cambiare, di pedofilia), il quale ha il permesso di essere prelevato dal cappellano medesimo (un’autorità!), nella persona di don Fausto Resmini, per esercitarsi a dire messa nella chiesa del carcere, il tutto perchè, a quanto ne sò

  2. Scritto da Giuseppe Viganò

    Dico a Bg-News: Tutti siamo fratelli, perchè ci odiamo, creiamo una nuova fratellanza, non facciamoci travolgere dal male che è in noi, non siamo lupi…, abbiamo dentro anche il bene.
    Dico a don Fausto Resmini: Come a Betlemme i “pastori” sono i primi a rendere testimonianza dell’Amore di Gesù. Don continua per la tua strada, aiutando bisognosi, deboli e carcerati, così a diffondere la Carità Evangelica di Gesù sul nostro territorio.
    beppev.

    1. Scritto da lotty

      Non ho capito il suo commento: amiamoci tutti, perdoniamo i pedofili e lasciamoli ancora liberi di fare male ai giovani.

  3. Scritto da Theo

    Certe che notizie del genere, non poche in questi anni, ti fanno passare anche quel poco di fede che uno magari conserva ..

  4. Scritto da davide

    le rassicurazioni di Don Resmini sono state più che soddisfacenti, BGnews senza entrare nel merito (come al solito) ha decretato che per quelle persone sarebbe più adatto un lager, la decisione è stata presa per tutelare comunque le persone coinvolte.
    Stavano comunque pagando le loro colpe, isolati nelle loro stanze con nessun rapporto con i ragazzi di Resmini. Bisognerebbe essere più umani invece di cavalcare l’onda populistica dell’odio e della vendetta, grazie comunque bgnews

    1. Scritto da Redazione Bergamonews

      La redazione di Bergamonews non decreta nulla e nemmeno condanna. Ha solamente sottolineato come fosse inopportuno che persone con condanne per abusi sessuali sui minori fossero ospiti in una struttura che ospita una comunità per minori.

      1. Scritto da andrea

        la redazione, come sempre, è tendenziosa e inopportuna, su tutto. E po ci lamentiamo de “l’eco di Bergamo”, ma per piacere….

        1. Scritto da Jack

          Se non ti sta bene quello che scrive bergamonews puoi sempre smettere di leggerlo! Torna a leggere L’eco..

        2. Scritto da lotty

          Ci vuole del coraggio per accusare di tendenziosità la redazione che non ha fatto altro che pubblicare un articolo su situazioni reali che altri giornali ignorano…ma per favore!

  5. Scritto da mao

    La chiesa possiede,pretende,viola le regole,non paga le tasse si comporta come una spa, ma si intromette nelle cose dello Stato,ma guai ad intromettersi nei loro affari.Ora con una grande operazione di marketing,hanno eletto Papa che è sempre al telefono,qualche volta però dovrebbe chiamare i carabinieri e far rinchiudere i suoi confratelli,anzi ora ci beccheremo qualche milionata di argentini con il crollo del pesos,uguale uguale a Woitila.

  6. Scritto da lotty

    Se non ci fosse stato l’articolo di bergamonews, sarebbero rimasti lì? Ma i controlli dei giudici che li hanno condannati dove sono?

  7. Scritto da mao

    Peso sia già un miracolo che abbiano messo le iniziali e soprattutto i commenti,perché anche se un pochino più libero de l’eco di bergamo questo giornale sempre con la curia e i suoi lacchè deve aver a che fare,dunque vivi e lascia vivere. esempio,niente di personale, Camaitino sono spariti così è l’accusa del prevosto 1 milione di euro,accusato vice-sindaco del paese,commenti zero,Stezzano ruba una dipendente,non eletta commenti liberi a ruota libera,la curia è sempre dietro l’angolo.

  8. Scritto da luc

    Perché don T.B. e don V.S. e non il loro nome e cognome per esteso? E perché se sono condannati non sono in galera? E perché sono ancora sacerdoti?

    1. Scritto da Ladrone

      Chi è senza peccato, scagli la prima pietra….

      1. Scritto da Simona

        Ma stai bene? Ti rendi conto di cosa stiamo parlando? Pedofilia!!! Un conto e’ non criticare invano, un conto e’ che reati orrendi restino impuniti! Altrimenti con la logica del non scagliare la prima pietra, ognuno potrebbe pensare di essere giustificato in tutto ciò che fa! O devo pensare che qualcuno non considera la pedofilia un reato?!?

      2. Scritto da lotty

        Non giudicare significa anche lasciare che rovinino tanti ragazzi per sempre?

        1. Scritto da Ladrone

          I nomi è sufficiente che li sappia chi amministra la giustizia. Non sei dalla parte del garantismo? Per conto mio, non sarebbe un problema l’abolizione del clero o del sacerdozio…. Ma visto che qui si è richiesto di fare i nomi, sono intervenuto su questo aspetto!

          1. Scritto da eros passera

            mi fai pena , non dovrebbero essere nemmeno piu’ sacerdoti .
            si sa benissimo che sono super protetti , daltronde si sa …………….
            fate quello che dico e non quello che faccio !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
            è la loro regola !!!!!!!

    2. Scritto da Narno Pinotti

      Sono in libertà perché accusati e non condannati: per la legge, innocenti fino a sentenza definitiva. I nomi – caro anonimo – a lei non interessano: applicare la legge a tutela dei minori e fare giustizia spetta allo stato, non a lei; che si sappiano i nomi non dà conforto alle vittime, forse anzi un danno. Infine: sacerdoti si è per sempre, perché un sacramento non si cancella; il ministero può esser reso inattivo, in modo provvisorio (forse è questo il caso) o definitivo.

      1. Scritto da lotty

        I nomi sono pubblicati in altri siti, tanto per precisare. Ora lei vuol difendere anche la curia. Un cittadino deve e può denunciare una situazione del genere proprio perchè lo stato intervenga! Quanto al sacerdote per sempre, vale per lei e per quelli come lei non per chi non crede, ci siamo capiti? Fuori la religione dalle istituzioni pubbliche! Sacramento…

        1. Scritto da Narno Pinotti

          Gentile Marilena di Dalmine, su BgNews più volte zittita per la sua cecità ideologica dall’ex direttore Zapperi, io la curia manco l’ho nominata: difendo la civiltà plurimillenaria basata sulla legge contro i forcaioli par suo. Vada sui siti patibolari a sfogare il suo veleno: là nessuno le chiederà il suo, di nome. E ogni tanto ragioni: se c’è accusa o condanna, significa che la denuncia c’è già stata. Quanto al nome di prete, a chi tocca deciderne la natura: agli atei o alla chiesa?

          1. Scritto da lotty

            Guardi che io con Zapperi ho sempre discusso senza bisticciare, lei invece è stato contestato sull’Espresso più di una volta per le sue idee conservatrici e bigotte. Prete in eterno, lo ripeto, sarà per la chiesa non per la società laica e civile! Ci mancherebbe! Uno perchè è prete può compiere queste nefandezze? Bene, allora neanche dio, se esistesse, lo vorrebbe nella sua chiesa.

          2. Scritto da Narno Pinotti

            Ho risposto punto per punto ai suoi balzani argomenti perché avevo il dubbio di non essermi spiegato. Invece adesso mi è chiaro che è lei a non capire. Saprò sopportarlo. Mi saluti Il mafioso Travaglio.

          3. Scritto da lotty

            Io non sono amica di Travaglio, il termine mafioso sarebbe meglio èer lei non usarlo a vanvera per non avere spiacevoli conseguenze. Se i miei argomenti sono balzani, chi l’ha obbligata a replicare al mio primo commento visto la superiorita culturale degna di una primadonna come lei? Sakuti

          4. Scritto da lotty

            Io non sono amica di Travaglio, il termine mafioso sarebbe meglio èer lei non usarlo a vanvera per non avere spiacevoli conseguenze. Se i miei argomenti sono balzani, chi l’ha obbligata a replicare al mio primo commento visto la superiorita culturale degna di una primadonna come lei? Sakuti

          5. Scritto da lotty

            Io non sono amica di travaglio, il termine mafioso sarebbe meglio che lei non lo usasse a vanvera per non avere spiacevoli conseguenze..Se i miei argomenti sono balzani, chi le ha ordinato di rispondere al mio primo commento? Doveva lasciar perdere,visto la elevata posizione culturale degna di una primadonna come lei!

    3. Scritto da ellekappa

      E’ per lo stesso motivo per il quale la chiesa a Roma è proprietaria del 25% di immobili , molti dei quali essendo luoghi di culto, provateci voi a far diventar luogo di culto casa vostra, e se ci riuscite non pagherete l’imu…..tutto il resto è noia…

      1. Scritto da lotty

        La chiesa possiede 2 miliardi di immobili nel mondo. Il 20% degli inmobili in Italia. Lo stato italiano ha un patrimonio immbiliare di 300 miliardi di euro, quello della chiesa è cinque volte più grande: 1500 miliardi di euro! E lo stato paga insegnanti di religione, cappellani, volontari, ecc. con i soldi nostri!

        1. Scritto da eros passera

          hai veramente ragione

    4. Scritto da Enrico

      Bravo Luc…attendiamo risposte

  9. Scritto da oscar

    du dit de cò? mia?