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Dea fabbrica di campioni Ancora nella top ten dei migliori vivai europei

Uno studio internazionale ha premiato ancora una volta il lavoro del club nerazzurro che resta al fianco di Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco per giocatori cresciuti nel proprio vivaio e in attività nei principali campionati continentali.

Da Scirea a Donadoni, da Montolivo a Baselli passando per Pazzini. Senza dimenticare i vari ragazzi che ancora oggi calcano i campi di serie A, serie B e Lega Pro cresciuti nel floridissimo vivaio dell’Atalanta. Un vivaio che ancora oggi continua a riscuotere successi e riconoscimenti. Come quello arrivato dall’Osservatorio Internazione degli Studi Sportivi che ha piazzato la "cantera" nerazzurra al primo posto dei settori giovanili d’Italia, al nono posto della classifica europea in compagnia di mostri quali Barcellona, Real Madrid, Manchester United e Bayern Monaco.

Un risultato che vuole confermare una volta di più il grande lavoro svolto nell’ultimo ventennio dal talent-scout più produttivo del Belpaese, quel Mino Favini che presto potrebbe anche pensare di godersi la meritata pensione dopo anni e anni di calcio mangiato, vissuto e insegnato.

Ecco la top ten dei migliori vivai d’Europa studiata sul numero di calciatori in attività cresciuti nel club e presenti nei primi cinque campionati continentali (Spagna, Inghilterra, Italia, Germania, Francia): 1- Barcellona (Spagna) con 44 giocatori (16 nel club e 28 fuori); 2- Olympique Lione (Francia) con 31 giocatori (14 nel club e 17 fuori); 3- Real Madrid (Spagna) con 31 giocatori (7 nel club e 24  fuori); 4- Rennes (Francia) con 8 giocatori (10 nel club e 18  fuori); 5- Arsenal (Inghilterra) con 27giocatori (10 nel club e 17  fuori); 6- Manchester United (Inghilterra) con 5 giocatori (9 nel club e 16  fuori); 7- Bayern Monaco (Alemania) con 23 giocatori (7 nel club e 16  fuori); 8- Stoccarda (Germania) con 22 giocatori (7 nel club e 15  fuori); 9- Atalanta (Italia) con 22 giocatori (8 nel club e 14  fuori); 10- Athletic Bilbao (Spagna) con 22 giocatori (14 nel club e 8  fuori).

Commenti

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  1. Scritto da andrew

    il problema è che a BG non si vedono!!! se l’ Atalanta vuole sopravvivere deve fare plusvalenze ma per farle servono giocatori giovani e bel gioco, caratteristiche che mancano all’ attuale allenatore, che intendiamoci è un buon allenatore ma non è adatto a fare crescere i giovani a plasmarli come per esempio Guidolin o Del Neri. Spiace vedere i talenti dell’ Atalanta sempre maturare altrove. Se guardiamo la squadra titolare il più giovane è Bonaventura che è un 89!!!

  2. Scritto da uno qualunque

    Beh, credo sia un dato importante di cui dovrebbero essere messi al corrente alcuni componenti dello staff tecnico. Probabilmente non sono a conoscenza del potenziale del settore giovanile di Zingonia.

    1. Scritto da poerec

      se fosse come dice lei riesco anche a capire perché L’ITALIA va male
      ITALIA NAZIONE non calcistica

  3. Scritto da poerec

    Complimenti ma peccato che non riesca ad essere campione per quanto riguarda una frangia di veri stupidi idioti sugli spalti ed in
    giro che imbrattano e rovinano tutto un vero peccato x la Città di
    BERGAMO non merita questi idioti