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“Carceri, l’indulto è l’unica soluzione possibile”  

In attesa di "riforme di sistema" non c'è"altra via che l'indulto" per ridurre subito il numero dei detenuti", scarcerando chi "non merita di stare in carcere ed essere trattato in modo inumano e degradante". E' la soluzione all'emergenza carceri del Primo presidente della Cassazione Giorgio Santacroce che l'ANSA anticipa dalla sua Relazione.

In attesa di "riforme di sistema" non c’è"altra via che l’indulto" per ridurre subito il numero dei detenuti", scarcerando chi "non merita di stare in carcere ed essere trattato in modo inumano e degradante". E’ la soluzione all’emergenza carceri del Primo presidente della Cassazione Giorgio Santacroce che l’ANSA anticipa dalla sua Relazione.     "Lo stato di tensione tra magistratura e politica, nonostante i Suoi ripetuti interventi, non accenna a spegnersi, e il suo persistere, rappresenta una vera e propria spina nel cuore per noi magistrati". Santacroce loda le proposte delle Commissioni istituite presso il ministero della Giustizia per snellire il processo civile e smaltire l’arretrato e, sul versante penale, le iniziative volte "a restringere l’area delle sanzioni detentive e a contenere il ricorso alla custodia cautelare, acquisendo una maggiore consapevolezza critica della sua funzione di extrema ratio da utilizzare entro i confini più ridotti possibili".

Commenti

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  1. Scritto da GUGU

    io proporrei che al primo giudizio la persona venga prosciolta o incarcerata non si devono aspettare tre gradi di giudizio.. se poi chiede la revisione del processo la sua pena se colpevole la si aumenta della meta del primo grado. Se innocente trovare una forma per punire il giudice che l’ha condannato

  2. Scritto da oscar

    ah! Obliavo, e le parti lese? e le vittime dei cosiddetti detenuti inumanamente? Chi se ne frega! Ovvio!

  3. Scritto da oscar

    certo, facile, se la concentrazione di arsenico o altro nell’acquedotto è troppo alta, basta alzare la soglia di pericolosità, se non riesci a fermare lo spaccio di droga, basta legalizzarla…che menti…che intelligenze…di sicuro anno fatto la scuola materna….che dirigenti illuminati che ha il Popolo Italiano

  4. Scritto da Omar

    Visto che 3/4 dei detenuti suno immigrati basterebbe fare scontare la pena nei loro paesi d’origine. A me sembrerebbe piu’ saggio ed economico,oltre che non deleterio per tutti gli altri cittadini,italiani e non ,onesti.

    1. Scritto da Gente strana

      Ah sì ? Perchè non l’avete fatto nei vostri anni e anni al governo ?

    2. Scritto da poerec

      VERISSIMO concordo pienamente basterebbe anche impedire
      l’arrivo di molta gentaglia

  5. Scritto da La verità fa male

    Veramente ci sarebbe una seconda soluzione, non solo possibile ma auspicabile. Riorganizzare gli uffici redistribuendo organici e mansioni; lavorare di più aumentando la produttività; smetterla di correre dietro alla fama e celebrità (il che significa meno interviste, meno convention, meno “interpretazioni” e meno fughe di notizie e più fatti concreti). Ma questa soluzione non la vuole nessuno: politici, alti dirigenti e burocrati ministeriali ci sguazzano in questa situazione di caos

  6. Scritto da Daniele Lussana

    … continua dal mio precedente: poi dovremmo riflettere sugli oltre 12.000 detenuti in attesa di giudizio (primo grado), diversificare e preferire dove possibile misure alternative alla pena… Il problema dei problemi è che non appena si tratta l’argomento Giustizia c’è chi, da una parte e dall’altra, rimette in campo la questione Berlusconi… e tutto si arena. Se pensassimo ogni tanto anche agli altri 59 milioni e rotti di italiani magari qualche problema lo riusciremo anche a risolvere.

  7. Scritto da Daniele Lussana

    D’accordo con l’indulto. In Italia bisogna assolutamente mettere mano al “Sistema Giustizia”! Bisogna depenalizzare un sacco di reati che non fanno altro che intasare i Tribunali, pieni, tra civile e penale, di cause facilmente risolvibili con procedure più snelle e leggere. Poi sarebbe bello se prendessimo d’esempio i Tribunali che sono riusciti a ridurre all’osso gli arretrati (es.: Torino), se rivedessimo Leggi come la Bossi-Fini o la Fini-Giovanardi…

  8. Scritto da solitinoti

    mettiamo in carcere chi si coltiva una pianta esistente da millenni in natura mentre fuori stanno quelli che derubano la collettivita’ per centinaia di milioni di tasse o falsificano bellamente i bilanci per truffare. Forse piu’ che un indulto andrebbero riviste le leggi che ci hanno riportato al medioevo con i poveri balla dentro ed i ricconi che la fanno sempre franca. Ma d’altronde finche’ gli italioti continuano a votare gli stessi che li fregano c’e’ ben poco da lamentarsi!

  9. Scritto da Paolo

    “Scarcerando chi “non merita di stare in carcere ed essere trattato in modo inumano e degradante”?????? E allora perché è in galera? Non mi pare che i normali cittadini vengano incarcerati a caso…. Anzi, spesso i delinquenti presi sul fatto, vengono rilasciati immediatamente…. Bohhhhh!!!!