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Sfida Landini-Bentivogli nelle assemblee sindacali alla Tenaris Dalmine

Lunedì 27 gennaio assemblee degli iscritti in Tenaris. Nella battaglia per la rappresentanza sindacale, il primo round Fim-Fiom vedrà confrontarsi il segretario nazionale della Fiom CGil, Maurizio Landini e Marco Bentivogli della Fim Cisl.

Sarà la Tenaris di Dalmine il palcoscenico della sfida, più che probabile, tra Landini e Bentivogli, ovvero tra la Fiom e la Fim, sull’accordo per la rappresentanza sindacale nelle fabbriche, sullo sfondo di una possibile partenza della campagna elettorale per la RSU della grande fabbrica bergamasca, in attesa di rinnovo da circa 3 anni. Sono infatti in programma per lunedì prossimo due analoghe assemblee degli iscritti, una Fim, l’altra Fiom, convocate proprio per discutere e analizzare l’accordo del 10 gennaio tra Cgil, Cisl e Uil e Confindustria, vero e proprio testo unico in tema di rappresentanza sindacale composto da diverse parti che regolano, tra l’altro, la misurazione della rappresentanza sindacale a livello nazionale e aziendale; la titolarità ed efficacia della contrattazione collettiva nazionale ed aziendale; le modalità volte a garantire l’effettiva applicazione degli accordi sottoscritti nel rispetto delle regole concordate.

All’assemblea Fiom parteciperà il segretario generale Maurizio Landini, da qualche tempo impegnato a difendere a spada tratta la propria distanza da un accordo in prima istanza riconosciuto come positivo.

Alla riunione Fim, convocata per le 12 , sarà invece presente Marco Bentivogli, della segreteria nazionale, da sempre uno dei più fieri avversari della segreteria Fiom e sarà invece presente Marco Bentivogli, della segreteria nazionale, da sempre  uno dei più fieri avversari della segreteria Fiom e del “suo procedere ondivago. Landini – ha detto Bentivogli – sta giocando, in modo peraltro molto spregiudicato, una partita tutta interna alla Cgil, di cui in molti rischiano di farne le spese”. Alla Dalmine, dunque, il compito di ospitare uno dei primi scontri quasi diretti sulla questione.

Commenti

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  1. Scritto da Luigi

    E’ assolutamente chiaro che andare al rinnovo delle rsu con il meccanismo proporzionale significherà riconoscere integralmente l’accordo sulla rappresentanza. Ora la fiom può decidere di tornare indietro al meccanismo 2/3 e 1/3… Ahahah…

  2. Scritto da Pio

    Quindi la fiom nelle sue assemblee non ha niente da dire sulla rappresentanza? Probabilmente è proprio vero che non vuole rinnovare le Rsu Tenaris…

  3. Scritto da grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

    Sembra che siate poco informati, la Fiom sta facendo le assemblee per il congresso, perciò questa ipotetica sfida di cui parlate non c’entra proprio niente.

    1. Scritto da Cloe

      Guarda che la rappresentanza è il pomo della discordia di tutto il congresso.Fiom isolata nella Cgil a difendere idee superate da questo accordo. Landini da anni professa il contrario e la Camusso gli ha detto che sbaglia.