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Bergamo, allarme sicurezza Prefettura e Comune creano nucleo speciale

Un nucleo speciale costituito da forze dell'ordine, carabinieri e agenti della polizia locale per contrastare furti, spaccate e rapine che stanno bersagliando la città di Bergamo e la provincia. L'ultimo episodio è avvenuto nella notte tra martedì e giovedì, in piazza Dante, proprio di fronte alla procura: capi per migliaia di euro trafugati alla pelliceria Marega.

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Un nucleo speciale costituito da forze dell’ordine, carabinieri e agenti della polizia locale per contrastare furti, spaccate e rapine che stanno bersagliando la città di Bergamo e la provincia. L’ultimo episodio è avvenuto nella notte tra martedì e giovedì, in piazza Dante, proprio di fronte alla procura: capi per migliaia di euro trafugati alla pelliceria Marega. E’ un colpo eclatante, messo a segno in pieno centro così come il furto alla gioielleria Cornaro di un paio di settimane fa. Ogni giorno però sono a decine i furti che sconvolgono la vita delle famiglie bergamasche e che trovano meno spazio sulle pagine dei giornali. Per rispondere all’allarme sicurezza il sindaco di Bergamo Franco Tentorio ha chiesto un incontro al prefetto Francesca Ferrandino.

Il vertice si svolgerà nei prossimi giorni. L’intenzione delle istituzioni è creare un nucleo speciale tra prefettura, questura e Comune di Bergamo per contrastare furti e rapine. “La situazione è preoccupante – spiega il sindaco Franco Tentorio -. Quando il crimine colpisce nel centro della città il problema ha più visibilità, ma è altrettanto grave nelle abitazioni private di tutti, cittadini e residenti in provincia”. L’amministrazione comunale riceve continuamente segnalazioni di cittadini che chiedono un intervento immediato. La pressione aumenta e si attendono risposte. La creazione del nucleo speciale potrebbe essere la prima. “Sì, c’è pressione – conferma Tentorio -, ma è giustificata da una situazione grave”.

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Commenti

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  1. Scritto da andrea

    come stupirsi se si lasciano scorazzare libere persone che io definisco non italiane , e se ,qualche bontempone, ha pensato bene di liberare i prigionieri dalle nostre carceri.d altronde questa è gente che non ha voglia di lavorare e deve pur far qualcosa per vivere , quindi cosa di più facile che rubare?

  2. Scritto da poerec

    VANNO RIAPERTE LE FRONTIERE FERMARLI E RISPEDIRLI A CASA LORO .
    I BARCONI VANNO AIUTATI IN MARE GIRARLI E RISPEDIRLI DA DOVE PARTONO ALTRIMENTI A BREVE SAREMO ROVINATI A CASA NOSTRA.
    tutta la nostra politica sociale creata dai nostri padri ITALIANI
    se la mangiano tutte queste persone che schifo via fo di bale

  3. Scritto da SERGIO

    Il problema sicurezza non si risolve certo con le “Ronde padane” o con il solo potenziamento delle forze di Polizia.E’ storicamente accertato che in tempi di crisi economica aumenta la microcriminalità,che si aggiunge a Mafie,terrorismo ecc. rendendo quasi impossibile il controllo del territorio.

    1. Scritto da Mochela

      Appena si è parlato di ronde (padane e non) quellli coem te si sono scandalizzati e non se ne è fatto niente. Quelli come te poi sono a favore dell’immigrazione clandestina,dello svuoacarceri e poi si lamentanio del problema sicurezza. Vatti a vedere i numeri e i dati di chi sono i signori che commettono i reati. Poi datti delle risposte. Non si tratta di ronde,si tratta di usare il cervello e applicare le eggi.

  4. Scritto da Luigi

    perchè non pubblicate la lettera che vi ho mandato? credo che abbiate modo di verificare la sua veridicità.
    Per chi è interessato, sappiate che i ragazzi pronti per entrare in polizia ci sono, come testimonia questo documento (http://goo.gl/MTbE4S).

  5. Scritto da giobatta

    ma le famose ronde padane, dove si sono imboscate?

    1. Scritto da ranges

      Le ronde padane i preostini come te non le hanno volute,chiedi ai tuoi amici di “difenderti” quindi.

  6. Scritto da Il Conte Minimo

    Siamo oramai in preda a queste orde di delinquenti.
    Ci vorrebbe una seria politica di repressione criminale, una tolleranza zero come a NY negli anni 80/90, maggiori poteri e risorse alle forza di polizia, impiego di militari e incentivi normativi per forme di associazionismo che garantiscano ronde e presidi. Il vaso è colmo e non se ne può più di una classe politica che su questo fronte se ne lava le mani.

    1. Scritto da Paolo

      Se ne fregano, perché loro girano con la scorta… È deprimente quanto la classe politica sia inetta e mediocre: tutte le avvisaglie del problema sicurezza ci sono da anni, eppure continuano a sfornare leggi e provvedimenti indulgenti verso i malfattori…. Non è un problema di destra o di sinistra, capitela, politici incapaci!

  7. Scritto da Ipocriti

    Basterebbe rimandare a casa tutte le persone che non hanno i requisiti per stare da noi e avremmo risolto 3/4 del problema…i numeri parlano chiaro.

  8. Scritto da basta

    La situazione non potrà che peggiorare,frontiere aperte,carceri aperte,il risultato è sotto gli occhi di tutti. In treno stuprano e scippano,in casa stuprano e rubano,in macchina guidano senza patente e causano incidenti.,per le strade sporcano spacciano…e qualcuno continua dire che sono delle risorse.Continuiamo a negare che il problema sicurezza sia dovuto all’immigrazione incontrollata e vedremo dove andremo a finire.Auguri.

  9. Scritto da Ma pensa !!!

    Guardo caso, si accorgono del grave problema sicurezza solo a 4 mesi dalle elezioni !!!

  10. Scritto da Daniele

    Mi ricorda la squadra speciale di un famoso film con Thomas Milian.