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“Le inefficienze della Giustizia costano 387 milioni di euro”

"L'alto numero di condanne e i limitati stanziamenti sul relativo capitolo di bilancio, hanno comportato un forte accumulo di arretrato del cosiddetto debito Pinto che, ad ottobre 2013, ammontava ad oltre 387 milioni di euro". Lo ha detto il ministro Annamaria Cancellieri nella sua relazione alla Camera sullo stato della giustizia.

 "L’alto numero di condanne e i limitati stanziamenti sul relativo capitolo di bilancio, hanno comportato un forte accumulo di arretrato del cosiddetto debito Pinto che, ad ottobre 2013, ammontava ad oltre 387 milioni di euro". Lo ha detto il ministro Annamaria Cancellieri nella sua relazione alla Camera sullo stato della giustizia. "Non va taciuto che le inefficienze della giustizia ordinaria non comportano solo disagi per l’utenza e per l’economia privata ma determinano pesanti ricadute anche sul debito pubblico – ha sottolineato il Guardasigilli – I ricorsi per il riconoscimento della responsabilità dello Stato per i ritardi in materia giudiziaria, regolati dalla cosiddetta legge Pinto, costituiscono larga parte del contenzioso seguito dal ministero, nonostante i segnali di un progressivo abbattimento. Il numero e l’entità delle condanne rappresentano annualmente ancora una voce importante del passivo del bilancio della Giustizia, la cui eliminazione va posta come prioritario obiettivo. La questione dei ritardi nei pagamenti degli indennizzi da parte del ministero – prosegue Cancellieri – ha portato negli anni alla creazione di ulteriori filoni di contenzioso in costante aumento (procedure esecutive, giudizi di ottemperanza, ricorsi alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), con l’aggiunta di ulteriori spese". "In questo quadro problematico – ha aggiunto il Guardasigilli – si iscrivono anche circa 1000 ricorsi proposti alla Corte Europea dei Diritti Umani per lamentare il pagamento ritardato degli indennizzi, che comporteranno ulteriori esborsi a carico dello Stato per porre fine al contenzioso e per i quali è stato presentato un Piano di rientro da attuarsi entro il prossimo settembre".

Commenti

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  1. Scritto da il polemico

    387 milioni,e pensare che la sua amica ne ha fatti sparire 500 e viene da lei giutificata come poveretta molto malata….può prenderli da lei se non li ha spesi tutti a fare compere in giro per milanio….e per concludere,a milano si è sentanziato che il picconatore che ha ucciso 3 persone,è stato ritenuto inadatto alla vita del carcere,e che quindi …che si farà?’che ministro abbiamo e che partito farlocco(pd) lo difende

  2. Scritto da nino cortesi

    Che faccia.