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Entro venerdì il saldo di Tares e mini Imu Ecco i comuni dove si paga

Venerdì 24 gennaio è l'ultimo giorno utile per il pagamento della tassa sui rifiuti e di quella sulla casa: la “mini Imu” si pagherà in 116 comuni della Bergamasca, quelli in cui l'aliquota è più alta di quella base del 4 per mille.

Si avvicina un venerdì di scadenze per i contribuenti italiani: il 24 gennaio è infatti l’ultimo giorno utile per il pagamento della maggiorazione della tassa sui rifiuti, la Tares, e per la “mini Imu”, entrambe da saldare tramite modello F24.

Per quanto riguarda la tassa sulla casa si tratta di un‘imposta residuale che richiede ai proprietari di prime case il pagamento di una quota del 40% dell’imposta dovuta ai Comuni che hanno innalzato l’aliquota base oltre il 4 per mille: per questi, infatti, il Governo non ha garantito la copertura. In Bergamasca sono 116 gli enti locali che riscuoteranno la mini Imu dai propri cittadini.

La mini Imu si paga sugli immobili prima casa e sulle relative pertinenze (solai, cantine, posti auto, box) mentre sono esclusi, oltre ai proprietari di prime case residenti in comuni che non hanno innalzato l’aliquota sopra il 4 per mille, i proprietari di una prima casa di lusso che rientra nelle categorie A1, A8, A9 (immobili signorili, ville, castelli e palazzi). Non soggetti al pagamento anche gli immobili degli italiani residenti all’estero.

Sono chiamati a versare il tributo anche i coniugi assegnatari della ex casa coniugale, le forze dell’ordine, i proprietari di terreni agricoli e immobili rurali e strumentali e i soci assegnatari di case in cooperativa.

Sul fronte Tares, invece, occorre sottolineare che la maggiorazione di 30 centesimi al metro quadro introdotta dal decreto “Salva Italia” andrà direttamente nelle casse dello Stato, per un gettito totale che si aggira attorno al miliardo. La riscossione originariamente era prevista per il 16 dicembre, poi la decisione di permettere il pagamento fino al 24 gennaio: solo chi non dovesse pagare entro questo venerdì incorrerebbe interessi e sanzioni.

Ecco la lista dei Comuni bergamaschi nei quali si pagherà la mini Imu con relativa aliquota 2013:

Adrara San Martino 5,00

Adrara San Rocco 5,00

Albano Sant’Alessandro 4,50

Albino 5,00

Almè 5,00

Almenno San Salvatore 5,00

Alzano Lombardo 4,75

Ambivere 5,00

Ardesio 4,50

Azzano San Paolo 4,80

Bagnatica 5,00

Bedulita 6,00

Berbenno 5,00

Berzo San Fermo 5,00

Boltiere 5,00

Bossico 5,50

Bottanuco 4,90

Bracca 6,00

Branzi 6,00

Brembate 5,40

Brembilla 4,50

Brumano 5,00

Brusaporto 5,00

Calusco d’Adda 5,00

Calvenzano 4,80

Camerata Cornello 5,00

Capizzone 6,00

Capriate San Gervasio 5,20

Caravaggio 4,40

Carobbio degli Angeli 4,50

Casazza 4,50

Casirate d’Adda 4,50

Cassiglio 6,00

Castione della Presolana 5,00

Castro 6,00

Cenate Sopra 4,50

Cerete 5,00

Chiuduno 4,50

Ciserano 5,00

Cividate al Piano 5,00

Cologno al Serio 4,80

Colzate 5,50

Cortenuova 5,00

Costa Volpino 5,00

Cusio 5,00

Dalmine 4,75

Dossena 5,50

Endine Gaiano 5,00

Entratico 4,50

Fara Gera d’Adda 5,00

Filago 4,80

Fino del Monte 5,00

Fiorano al Serio 5,50

Foresto Sparso 4,50

Fuipiano Valle Imagna 5,00

Gandellino 5,00

Gandino 4,50

Gazzaniga 5,75

Ghisalba 5,25

Gorlago 5,00

Gromo 5,00

Grone 5,50

Lallio 5,00

Leffe 5,00

Locatello 6,00

Lurano 4,50

Mezzoldo 5,00

Misano di Gera d’Adda 4,90

Monasterolo del Castello 5,40

Morengo 5,00

Nembro 5,00

Oltre il Colle 6,00

Oltressenda Alta 5,00

Oneta 5,00

Onore 5,00

Osio Sopra 5,00

Osio Sotto 4,50

Pagazzano 5,00

Paladina 4,50

Palosco 5,50

Parzanica 5,50

Pedrengo 4,50

Peia 5,00

Pianico 5,00

Piazza Brembana 5,00

Ponte Nossa 5,00

Pradalunga 5,00

Premolo 5,00

Presezzo 4,50

Pumenengo 5,00

Riva di Solto 5,50

Rogno 6,00

Roncola 5,50

Rota d’Imagna 5,00

Rovetta 5,00

San Giovanni Bianco 4,80

Sant’Omobono Terme 4,90

Sedrina 5,00

Selvino 5,50

Solza 5,50

Songavazzo 5,00

Sovere 6,00

Spinone al Lago 5,00

Spirano 5,50

Suisio 4,50

Torre de’ Roveri 5,00

Treviolo 5,00

Valgoglio 5,50

Valsecca 5,00

Valtorta 6,00

Vedeseta 6,00

Villa d’Adda 5,00

Villa d’Almè 5,00

Villa di Serio 5,00

Vilminore di Scalve 5,00

Zanica 5,50

Commenti

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  1. Scritto da La verità fa male

    La mini IMU a carico dei cittadini si calcola sulla differenza tra IMU prima casa con aliquote e detrazioni 2013 e IMU prima casa con aliquote e detrazioni 2012, e una volta calcolata questa differenza si calcola il 40% della differenza, dopo essersi accertati che il proprio Comune di residenza applica un’aliquota prima casa superiore al 4 per mille. Il ministro che ha partorito questo obbrobrio contorto e perverso (Saccomanni) in una nazione civile sarebbe stato licenziato su due piedi

    1. Scritto da Damiano

      Ineccepibile! Però, per prossimità, dobbiamo confrontarci coi politici (amministratori pubblici) più vicini a noi. Mi permetta di segnalare le anomalie del mio Comune: se si spendono 29.000 EURO per il PROGETTO PRELIMINARE del nuovo polo scolastico (senza dire dove prenderà 5 mln di euro per realizzarlo), ovvio che poi non potrà mai abbassarci le tasse. Sono quelli del “fare”, coi soldi degli altri. Sono quelli convinti che le comunità siano fatte dagli edifici, invece che dalle persone

      1. Scritto da La verità fa male

        Anche tra i sindaci e gli amministratori locali ci sono quelli delle “spese pazze”, tuttavia spezzo una lancia a loro favore: nel 2012 e nel 2013 la maggior parte dei sindaci (soprattutto quelli dei piccoli Comuni) hanno dovuto fare i bilanci in mezzo a un marasma legislativo incredibile, creato da governanti e da burocrati pubblici che cambiavano continuamente le leggi e tagliavano i fondi ai Comuni da mattina a sera. Per ora mi basterebbe iniziare a pensionare Saccomanni…

        1. Scritto da Damiano

          Dimenticavo: 29 mila euro (impostigli obbligatoriamente da nessun burocrate pubblico) in un comune di 4500 abitanti… Forse poteva essere più benevolo coi suoi concittadini e “condonarci” l’imu. Sa, la scuola è contenuti, non (soltanto) muri…

          1. Scritto da il polemico

            beh,il comune di osio sotto qualche anno fa ha speso 380mila euro per il progetto del nuovo campus scolastico,del valore di 22milioni di euro.poi l’amministrazione è cambiata e non se ne è piu fatto nulla ,però la parcella è stata ugualmente pagata e ‘area sulla quale doveva sorgere e che era gia stata oggetto di qualche demolizione,è all’incuria delle interperie.e il sibndaco mette lam in iimu percjhè non ci sono soldi….

          2. Scritto da Damiano

            Appunto, vede che i margini per “starci dentro” con le spese, senza tartassare i concittadini elettori (come ringraziamento per averlo eletto) ci sarebbero? Basta girare per le strade e chiunque di noi può individuare soldi spesi male in cartellonistica od oggettistica futile e puramente decorativa… Non sono le opere faraoniche in cemento, ad elevare il livello della scuola… Basterebbe ristrutturare e sfruttare bene quelle esistenti…

  2. Scritto da Santo Giuseppe Minetti

    Buongiorno, anzitutto a mio avviso va precisato che: il posticipare il pagamento della Tares è stata una scelta alla Letta. Per la mini imu invece i comuni dovevano avere piú coraggio nel tagliare spese inutili e non aumentare le imposte. Come ass. al bilancio ho proposto e il CC,ha approvato quanto sopra scritto. A fronte dei continui tagli da parte dello Stato Regione e Provincia, bisogna assicurare i servizi alle fasce deboli, amministrando come le famiglie serie matriarcali di Ponteranica

  3. Scritto da Damiano

    Piangono miseria e spremono i loro concittadini che li hanno eletti come ringraziamento. E non si oppongono nemmeno alle vessazioni retroattive operate sui cittadini da Uniacque. Non dicono in giro però quante spese inutili o insensate hanno fatto nel loro Comune….. Non votiamoli più!