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Si è fermata a sette la serie di vittorie della Virtus Co.Mark

La formazione bergamasca, dopo un periodo d'oro che l'aveva portata in testa alla classifica, alza bandiera bianca all'Italcementi contro l'ostica Robur Saronno che aveva sconfitto gli uomini di Pasqua anche nel girone d'andata.

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Si ferma a sette la serie di vittorie consecutive della Co.Mark Virtus Bergamo, sconfitta sul parquet di casa dalla Robur Saronno di coach Renato Biffi, ex a cui la società Virtussina ha riservato una bella accoglienza e un piccolo omaggio in ricordo dei bellissimi anni vissuti insieme.

Che la seconda giornata del girone di ritorno non nasca sotto una buona stella lo si capisce dalla prima palla a due, con i bergamaschi obbligati a far meno di Luca Bernardi, dolorante alla caviglia e costretto a guardare tutto il match seduto in panchina. Lo starting five orobico vede così in campo Deleidi, Zanelli, Mercante J., Beretta e Masper, con i varesini che rispondono con Stefano Mercante (fratello di Jacopo), Villa, Bianchi, Bossola e De Piccoli. Collini realizza i primi due punti del match ma, dopo solo un minuto di gioco, è costretto a farsi sostituire da Angelo Albani. E’ proprio l’altro ex di turno a dare il primo scossone alla partita, realizzando undici dei diciannove punti con cui i biancoblu vanno avanti 19-12 dopo i primi dieci minuti. Pronta la reazione dei biancorossi, che con una tripla di Gotti e i canestri di Zanelli e Masper impattano sul 19-19 dopo neanche due minuti.

La partita è molto fisica, con entrambe le formazioni che non si risparmiano e cercano di trarre vantaggio da un metro arbitrale che legittima parecchi contatti al limite. Bossola e Bianchi colpiscono dall’arco, ma la Co.Mark trova un bel parziale di 9-3 firmato ancora Gotti e Zanelli che manda tutti negli spogliatoi sul 34-32 per i padroni di casa.

Terzo quarto che si apre con una sfida nella sfida: salgono infatti in cattedra i fratelli Mercante, col virtussino Jacopo che segna in penetrazione e con la solita devastante schiacciata, mentre il roburino Stefano controbatte con una serie di tiri dalla media e lunga distanza. I biancoblu imbrigliano l’attacco orobico impedendogli di prendere i consueti vantaggi nel pitturato, e grazie a sette punti consecutivi di Bossola riescono a chiudere la terza frazione avanti 51-48. L’esperienza di De Piccoli diventa un fattore, col quasi quarantenne di Saronno a segno ripetutamente. L’unica tripla di Guffanti riaccende le speranze Co.Mark (54-58 a 6’52” dal termine), ma gli ospiti hanno più energie da spendere, difendendo in maniera efficace contro gli uno contro uno locali e trovando i punti del break decisivo con Bianchi e Minoli. I generosi ultimi tentativi di Masper e compagni non hanno gli effetti desiderati, e per la Virtus Bergamo arriva così il quarto stop stagionale.

La contemporanea vittoria di Imola nell’altro big match di giornata contro Crema permette ai romagnoli di tornare solitari in vetta alla classifica, mentre per la formazione bergamasca sarà necessario riprendersi in tempi brevi e arrivare alla sfida di domenica prossima contro Piadena nella migliore condizione possibile.

Commenta così coach Michele Pasqua: "La sconfitta di oggi deve farci riflettere. Saronno ha meritato di vincere, riuscendo a fare meglio di noi tutte le cose che in altre occasioni ci avevano permesso di fare nostre le partite: difesa aggressiva, concentrazione, determinazione e circolazione di palla in attacco. Dobbiamo ripartire a testa bassa, lavorando e applicandoci tutta settimana in allenamento per dimostrare di aver imparato la lezione e arrivare pronti alla partita con Piadena".

Sulla stessa lunghezza d’onda Jacopo Mercante: "Onore a Saronno, che ha vinto meritatamente imponendo il proprio gioco. Noi abbiamo giocato poco di squadra, facilitandogli non di poco il compito in difesa. Ora dobbiamo reagire prontamente, sfruttando il prossimo turno interno con Piadena in un’altra partita non certo facile".

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