BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Salvezza in tasca Ora teniamoci stretti i nostri gioiellini

Luciano Passirani, nel'analizzare la vittoria sudata dai nerazzurri contro il Cagliari, manda un chiaro messaggio a Percassi e a Marino: "Non possiamo permetterci di veder maturare i frutti del nostro vivaio in squadre che lottano per salvarsi come noi. Non si deve ripetere l'errore commesso con Gabbiadini".

Più informazioni su

di Luciano Passirani

Primo non perdere, questo era importante. Il Cagliari è sempre stato formazione scorbutica, tanto da non sapere mai come affrontarlo. Tutto confermato, ancor più importante se arriva la seconda vittoria di fila dell’Atalanta a riprova che il campionato si decide a Bergamo. Il resto conta poco.

"Questo è il calcio, vince chi fa gol" dirà Lopez, realista allenatore dei sardi, in conferenza stampa. E questo risultato, arrivato anche in maniera fortunosa, significa salvezza per l’Atalanta. "Vincere queste partite ci dà più serenità" dirà Colantuono. Nella classifica si allunga il margine sulla terz’ultima, sette lunghezze riportano infatti quella maggiore serenità nell’ambiente che cita l’allenatore. Comprese le otto che scontiamo dall’Europa, ma non possiamo sognare.

La storia della partita non rimarrà nella memoria come una delle migliori espresse dai colori nerazzurri in questo anno di luci ed ombre. Tutto come da copione. Un primo tempo poco esaltante. Infatti tre pali colpiti da parte dei sardi aiutano il giovane portiere Sportiello a rimanere imbattuto. Una prestazione da s.v. che ha ripetuto sicurezza soprattutto sulle palle alte. Il futuro potrà essere suo, se la società saprà gestire al meglio le prossime scelte di mercato estivo. Nulla impedisce di monetizzare il valore attuale raggiunto da Consigli. Non può allo stato attuale crescere ancora. Sportiello titolare per la prossima stagione, con alle spalle un portiere esperto che lo aiuti a crescere, senza rivalità. Il futuro dei giovani passa anche da una inattesa varicella, al momento giusto. Con tanti saluti a Polito e Frezzolini, che non serviranno proprio più.

Il secondo tempo è di una Atalanta più attenta a non rischiare le sgroppate di Ibarbo. Al gol della vittoria ci pensa Jack Bonaventura, l’unico, Denis a parte, che può fare sempre la differenza. Come con il Catania, dopo un primo tempo incolore, la sua zampata è decisiva. Questa Atalanta rimane quella dei singoli. Al gioco può pensarci solo chi usa il subbuteo. Ma conta solo la salvezza anche quest’anno, a patto di programmare per tempo il futuro. E di tempo la società ne ha fin che vuole, anche quest’anno, visto come si sta mettendo la classifica.

Sono le scelte che come sempre devono preoccupare. E tanto per cominciare gli spifferi che parlano di incontri con "Madama" Juventus non son mai propizi. Mi viene in mente Gabbiadini che a Bergamo Colantuono vedeva solo come alternativa a Denis. Poi lontano da Zingonia altri, che pure hanno frequentato gli stessi corsi di Coverciano, lo hanno impiegato in maniera diversa, a fare gol per squadre concorrenti in classifica, non ancora per la Vecchia Signora. Non vorrei fosse la fine di Baselli, piuttosto che di Zappacosta. Colantuono anche questa volta vede il primo unicamente come alternativa a Cigarini che oltre ad essere ancora in comproprietà con il Napoli, non sembra quest’anno cavalcare una delle stagioni migliori. Più di così non sembra poter esplodere. E gli anni volteggiano più verso i trenta ormai. Il Napoli non farà sconti e nemmeno il giocatore con il suo ingaggio.

La sbandierata politica dei giovani passa anche da scelte coraggiose. Baselli titolare nel centrocampo della prossima stagione. La Juventus e i troppo, quanto inutili, sbandierati buoni rapporti con Marotta and friends possono aspettare. Sarebbe imbarazzante vedere di nuovo un prodotto del nostro vivaio farsi le ossa lontano da Bergamo e con maglie di squadre che disputano lo stesso nostro campionato. Quello che il nostro dna ci assegna da sempre: per salvarsi, a meno che scelte coraggiose possano farci intravedere futuri con sogni diversi.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Mario

    Magica Atalanta ..ora trionferemo ogni Domenica, si giocherà più rilassati, faremo vedere chi siamo veramente !

  2. Scritto da Marino?

    Molto giusto. Se Percassi vuol farci credere nella politica dei giovani, con i vari Zappacosta,Baselli, Sportiello, Gagliardini deve battere …PIU’ di un colpo. Se no perchè far tanti proclami?

  3. Scritto da nino cortesi

    Colantuono vince, gli spettatori che volevano Nica terzino e Raimondi davanti non perdono. Acquistare subito al 100% Benalouane.

  4. Scritto da 0 polemiche 0 commenti

    Redazione dovete tirare le orecchie a Passirani: articolo con poche polemiche = 0 commenti e poca visibilità…..dopo il bimbo che piange per colpa del Ciga, Colantuono che risponde male ad un giornalista che pone domande assurde, l’ articolo Atalantando di questa mattina (manco avessimo 10 punti in classifica) mi sembrava chiara la linea editoriale da tenere….fatevi una risata e non siate piccati!

    1. Scritto da ALBERTO

      Strana concezione del giornalismo. Meglio sarebbe analizzare cosa è in grado di comprendere il lettore. Esempio, settimana scorsa : pur di attaccare Passirani un lettore dava notizia (bufala) di Cigarini squalificato. Passirani nell’ambito dei quotidiani locali mi sembra esprimersi liberamente. Piaccia o no

      1. Scritto da Cagno Libero!

        qualunque strumento o informazione per attaccare passirani e’ consentito!!!!

      2. Scritto da Enrico Mentana

        Più che dei lettori mi preoccuperei di chi fa giornalismo: se l’ obiettivo è inseguire ogni futile polemica per avere un ritorno di immagine, mi dici di cosa stiamo parlando? Di sicuro non di giornalismo!I fatti sono da verde: qui 4 commenti, per il bimbo che piange 5 pagine.Poi per il tifoso che si inventa la bufale per Passirani,c’è il giornalista che s’ inventa domande per attaccare Colantuono(Raimondi da sostituire quando non ci sono più cambi a disposizion),per te chi è peggio?