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Renzi: con chi dovevo parlare per Forza Italia se non con Berlusconi? Con Dudù?

Matteo Renzi alla direzione del Partito democratico illustra la proposta di legge elettorale dopo le consultazioni con i leader politici, tra cui Silvio Berlusconi: "Il Pd oggi dice agli italiani, questa è una proposta concreta che si può realizzare in tempi certi e con contenuti credo sufficientemente chiari".

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 Matteo Renzi alla direzione del Partito democratico illustra la proposta di legge elettorale dopo le consultazioni con i leader politici, tra cui Silvio Berlusconi: "Il Pd oggi dice agli italiani, questa è una proposta concreta che si può realizzare in tempi certi e con contenuti credo sufficientemente chiari".

Il bicameralismo perfetto non sta in piedi, non esiste bicameralismo perfetto, prosegue il sindaco di Firenze, perciò "Alle prossime elezioni non si voterà più per il Senato: supereremo il bicameralismo perfetto e semplificheremo davvero". 

Altra novità: modifica del titolo V perché "ammettiamolo, lo dico da ‘Fonzie’, abbiamo sbagliato". Per prima cosa il consigliere regionale e l’assessore non possono guadagnare più del sindaco del capoluogo della Regione di appartenenza. "Non è una modifica costituzionale si può fare in tempi brevi, così come breve sarà la riforma delle Province già in dirittura d’arrivo". 

Quindi l’attacco a Beppe Grillo che l’ha accusato di essere uno showman: "E tu che sei scappato dalla Sardegna?".

Seguito da una stoccata alla sinistra del Pd e non solo: "Molti di quelli che mi dicono che non dovevo portare Berlusconi al Nazareno hanno fatto di tutto per portarlo a Palazzo Chigi".

Quindi la spiegazione del premio di maggioranza: non più del 18% per arrivare al 53% perché si assegna a chi prende almeno il 35%.

"Se non si arriva al 35% e questo era il punto più delicato (noi non abbiamo avuto alle ultime elezioni il 35%, ma il 29, come il Pdl e Grillo il 26): se non si arriva al 35% allora sarebbero obbligatorie larghe intese. Per questo abbiamo pensato a un doppio turno, un ballottaggio secco, non fra due candidati premier, ma tra due coalizioni (simboli o agglomerati di simboli) che, senza possibilità di apparentamento, rigiochino la partita di fronte agli elettori e chi vince quella sfida arriva al 53%".

E’ prevista una soglia di sbarramento: 5% per chi non si coalizza, 8% per chi è in coalizione, 12% per le coalizioni.

E veniamo alle preferenze: "Le circoscrizioni sarebbero 120, collegi plurinominali: se nel collegio di Alba ci sono posti assegnati, il Pd presenterà 4 candidati. Quali sono i criteri per la scelta dei nomi nel collegio plurinominale? Non è che la preferenza risolve tutto. L’accordo non prevede la preferenza".

Quindi il criticato incontro col Cav: "La mia gratitudine a Silvio Berlusconi per essere venuto nella sede del Pd: è una contraddizione dire che avrei dovuto parlare con Forza Italia e non con Silvio Berlusconi. La legittimazione politica di un politico deriva dal consenso dei cittadini e pensare che ci sia qualcuno che ha resiscitato Berlusconi, fa a pugni con la realtà" E infine: "Con chi avrei dovuto parlare se non col leader di Forza Italia, con Dudù?".

 

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Commenti

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  1. Scritto da voltaire

    Non ti curar di loro ma guarda e passa: sembra che Renzi stia eseguendo. Dopo anni di immobilismo,clientele,ruberie,sprechi e così via, uno che alle parole fa seguire le proposte e tira dritto.
    Non so dove potrà arrivare,gli Italiani sono specialisti nel doppio gioco,ma lo seguo con curiosità. Nel Pd credo che sia rimasta una componente tipica della vecchia nomenclatura,peccato.

  2. Scritto da davide

    certo che se fossi nei panni di Fontana, Oriani, Pagnoncelli, Jannone, Gelmini , davanti a questa battuta di Renzi rifletterei molto… è proprio vero che in Forza Italia i dirigenti valgono meno di ..Dudu !!!!!!!!!!!

    1. Scritto da mario59

      I personaggi che hai citato compresi tutti i loro compari, sanno perfettamente quanto non valgono nulla, semplicemente reputano conveniente fare gli sciaquini al boss.
      Quel giorno che non ci sarà più il capobranco, si azzanneranno tra loro come iene impazzite e completamente disorientate.

  3. Scritto da mario59

    Già..milioni di Italiani rimbecilliti dalle tv e giornali di sua maestà..che riescono a fargli credere che volano gli asini.
    L’Italia è un paese pieno di problemi e chissà mai se riusciremo ad uscirne, ma non per questo la soluzione deve essere concordata con un pluripregiudicato e condannato.
    Renzi si sapeva che era ed è pappa e ciccia con il caimano.
    La democrazia non si vende e non si compra..lui è abituato a vendere e comprare tutto e tutti..è ora di voltare pagina, capiscila Renzi

  4. Scritto da nino cortesi

    Avrebbe dovuto andare a Sant’Agata a parlare con Berlusconi e restarci anche lui.

    1. Scritto da wiw

      Per ora Grilluzzo si sta distinguendo per arroccarsi lui su un isola… Serve a tanto? In queste decisioni io penso proprio di NO.

      1. Scritto da Sergio

        Non serve (o perlomeno è perdente) isolarsi in un sistema marcio di ipocriti: qualche settimana fa Renzi demonizzava il cavalcante e adesso lo riabilita e abbraccia: più doppiezza di così… Ma in un sistema normale, onesto, dove etica e morale mediamente esistano, indiscutibilmente il M5S vincerebbe….

        1. Scritto da riccardo

          Lei, come il resto del M5S, ha una idea della politica fatta di un idealismo e un moralismo controproducente e che porta solo alla solita inconcludenza e che alla fine è utile proprio a chi in questo paese non vuole cambiare niente per mantenere la rendita delle posizioni raggiunte.
          La politica è fatta di realismo, pragmatismo e concretezza e per farla bisogna sempre saper scendere a compromessi. Se aspetti di superare il 50% dei consensi, campa cavallo. Non si vive di eterne discussioni

        2. Scritto da IL NULLA

          Anche mio nonno se avesse le ruote sarebbe un tram. M5s è la cosa più inutile che esista , impermeabile ad ogni necessità di cambiamento e ad ogni bisogno degli italiani , il nulla assoluto. Ma che ci state a fare in parlamento ? Protagonisti del niente PER PROPRIA SCELTA. Andate a lavorare.

          1. Scritto da poeret

            sono DECENNI che in Italia non c’è un’opposizione SERIA, il M5S ha cominciato da li, un passo alla volta.. e se l’italiano medio si sveglia forse pian piano se ne esce, ma se asepttate il slavatore della patria sempre senza mettervi in gioco (cosa che invece succede nel M5S)..aspettate ancora, salvo poi lamentarvi. Ma come si fa a credere a Renzi e dire di esser di sx? Intanto si sommano i casi al governo..Alfano, Cancellieri, de Girolamo..e via dicendo

          2. Scritto da Mamma Mia!

            Poeret, almeno cambia nick name , hai votato berlusconi-lega per 20 anni e adesso vieni a raccontarci le barzellette ?

          3. Scritto da riccardo

            Lodevoli a livello di intenzioni il M5S, certo, ma finché sono comandati dal volere di un Grillo, che, come tutti i liguri, sanno solo brontolare gran bene dicendo agli altri cosa si dovrebbe fare, non si va da nessuna parte. La verità è che Grillo non vuole per nulla governare non avendone idea e perché non ha politici all’altezza, cosa del resto confermata dalla illusoria idea di arrivare al 50% dei consensi. Il solito discutere molto e per non far nulla, proprio in linea con il passato.

  5. Scritto da duilio

    Renzi nel suo discorso aall direzione del Pd ad un certo punto afferma”e con chi dovevo parlare.Con Dudù?” Ebbene si proprio con Dudù che infatti non è un pregiudicato. era più attendibile.:

    1. Scritto da ru

      si vede che 20 in cui questi ragionamenti hanno mantenuto in vita (politica) Silvio e gli hanno regalato l’aureola della vittima non ti sono bastati. Gli italiani che lo votano sono concittadini o sono cani? Se opti per la seconda ricorda che sono anche nostri colleghi. Ergo…

      1. Scritto da mario59

        A questo punto sulla base del tuo ragionamento, potrebbe candidarsi anche Totò Riina, di sicuro “troverebbe” chi lo vota, certo nonostante sia un potente capo mafia, non è potente quanto il caimano.

  6. Scritto da Hans

    Preferisco di gran lunga Bersani a Renzi ma in effetti per risolvere il problema non aveva altro interlocutore . Coi “piccoli” non otterrebbe un sistema bipolare e con l’inutile M5S c’è il solito insolente rifiuto. Ma il nocciolo della questione non sta in questo, il problema sta nel fatto che berlusconi sulle riforme istituzionali ha sempre piazzato dei “pacchi” clamorosi subordinandole ai problemi suoi . Per cui , mmhhh, è ancora tutto da vedere , ma proprio tutto.

    1. Scritto da riccardo

      Quelli come Bersani, D’Alema e Veltroni con il loro moralismo ipocrita e l’antiberlusconismo di facciata hanno solo saputo di fatto garantire a Berlusconi il comando delle operazioni per vent’anni, permettendogli di aggravare lo stato di degrado complessivo del paese già in atto precedentemente. I loro “giovani” discepoli, Fassina e Cuperlo, sono solo delle nullità politiche che proseguono solo nella politica della inconcludenza. Renzi è un ambizioso certo, ma è di fatto una svolta nel PD

  7. Scritto da ziobob

    In effetti l’unico punto debole di tutta la linea renziana è proprio l’aver parlato con Berlusconi … avrebbe dovuto parlare con il segretario di Forza Italia, che di solito viene eletto in un regolare congresso … in tutti i grandi partiti moderni funziona così …

    1. Scritto da boh !?

      E chi è il segretario di forza italia ….. ?

      1. Scritto da dunque...

        non è che…era Alfano….=) ?

      2. Scritto da Segretario?

        Ma a che serve un segretario quando c’è un grande Presidente che ha l’appoggio di milioni d’italiani? A preparare l’agenda appuntamenti del leader?
        Alla fine se i problemi istituzionali verranno risolti sarà solo per merito di Berlusconi e di Renzi se riuscirà a superare i problemi infantili di casa PD

        1. Scritto da Berto

          A che serve un segretario per guidare delle pecore , dei servitorelli o dei quaqquaraquà ? Per chi non è nè pecora nè servitorello nè quaqquaraquà una risposta c’è . Non è il caso tuo. Garçon, un aperitivo al tavolo, veloce !