BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Biglietti dei musei Emettitrici comprate rimangono in soffitta

Emettitrici di biglietti per 5.540 euro nuove di zecca e mai utilizzate. I funzionari del settore cultura del Comune di Bergamo non le hanno nemmeno tolte dalle confezioni e le previsioni di ingresso a pagamento per i musei civici sono rimaste sulla carta.

Più informazioni su

Emettitrici di biglietti per 5.540 euro nuove di zecca e mai utilizzate. I funzionari del settore cultura del Comune di Bergamo non le hanno nemmeno tolte dalle confezioni e le previsioni di ingresso a pagamento per i musei civici sono rimaste sulla carta. Il motivo? Una norma particolare che sarebbe scattata in caso di riscossione di denaro contante: gli incassi avrebbero potuto far perdere il recupero dell’Iva sui quasi dieci milioni di lavori di restauro dell’accademia Carrara. Il rischio era di gettare al vento oltre due milioni di euro a fronte dei 60 mila preventivati per i biglietti dei musei. Una scommessa da roulette russa per l’assessorato al Bilancio, che ha deciso di tenere in soffitta le emettitrici in attesa che venga regolato il regime fiscale della pinacoteca con la creazione della nuova fondazione, pubblica o privata che sia.

Dopo aver stabilito come verranno gestiti gli ingressi sarà possibile riutilizzare le emettitrici comprate. “La previsione di incasso era di 60 mila euro, non c’è nessun buco di bilancio perché i soldi sono stati recuperati da altri capitoli – spiega l’assessore al Bilancio Enrico Facoetti in risposta all’interpellanza presentata dalla consigliera Pd Paola Tognon -. Il problema è che per gli uffici fiscali c’era il rischio che entrasse in vigore una particolare norma fiscale che non avrebbe permesso di recuperare l’Iva sui lavori per la Carrara”. Il museo archeologico e quello di Scienze naturali rimangono gratis e le emettitrici verranno utilizzate all’ingresso dell’accademia Carrara quando sarà riaperta.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da orestolo

    Meglio così, almeno per il museo di S.N ‘E. Caffi’ orgoglio e vanto della città, la cultura deve essere gratuita e fruibile da tutti.
    Al museo storico da quando è a pagamento non ci va più nessuno, tralasciando il fatto che tutti i reperti relativi ai partigiani ed alla seconda guerra mondiale sono spariti.

    1. Scritto da Sergio

      Eh però le beneficenze non potranno durare in eterno… è questo il problema… Pena (come dice lei) l’incuria e la sparizione di reperti…

  2. Scritto da MAURIZIO

    L’attuale amministrazione pubblica italiana non saprebbe gestire nemmeno il baretto dell’oratorio di un paese di cinquecento abitanti.

    1. Scritto da Sergio

      Se così fosse, pura innocente incapacità, sarebbe il male minore… Invece spesso ci sono motivazioni a noi non note che “giustificano” certe strade tortuose intraprese dagli iter pubblici…. Sa, nei meandri e nelle curve, qualcosa può sfuggire….

  3. Scritto da Sergio

    Se questo è un mondo normale o moderno…. Non conta modernizzare le cose, conta riuscire ad ingarbugliarle il più possibile…..