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Accademia Carrara, Creberg e Palafrizzoni: c’è la convenzione

Mancano solo le firme. Fondazione Credito bergamasco e Comune di Bergamo hanno trovato una soluzione all'impasse in cui si era impantanato l'allestimento dell'accademia Carrara. Già da più di due anni la fondazione culturale legata all'istituto bancario ha messo sul tavolo 1 milione e 250 mila euro per permettere a cittadini bergamaschi e visitatori di ammirare le opere nell'edificio restaurato.

Mancano solo le firme. Fondazione Credito bergamasco e Comune di Bergamo hanno trovato una soluzione all’impasse in cui si era impantanato l’allestimento dell’accademia Carrara. Già da più di due anni la fondazione culturale legata all’istituto bancario ha messo sul tavolo 1 milione e 250 mila euro per permettere a cittadini bergamaschi e visitatori di ammirare le opere nell’edificio restaurato. Il progetto è stato una corsa ad ostacoli, non certo per colpa della fondazione: consulenze legali, burocrazia, ritardo dei lavori, autorizzazioni, garanzie, certificazioni e collaudi mancanti. L’amministrazione comunale e i suoi tecnici sono riusciti finalmente a trovare una via d’uscita.

Settimana scorsa il sindaco Franco Tentorio, gli assessori Andrea Pezzotta e Claudia Sartirani hanno incontrato il segretario della Fondazione Angelo Piazzoli. Palafrizzoni ha consegnato tutta la documentazione necessaria legata ai collaudi, ritenuti corretti e completi. Manca solo il progetto esecutivo, che verrà depositato a giorni. Poi si potrà mettere tutto nero su bianco e iniziare l’esame da parte di Giunta, commissione consiliare e infine Consiglio comunale, chiamato ad approvare il documento. “Posso dire che, per la convenzione, i legali si stanno scambiando gli ultimi documenti – spiega Piazzoli -. Durante il periodo delle negoziazioni abbiamo continuato a seguire la progettazione esecutiva. Ci siamo portati avanti. Non un solo giorno è stato perso dalla Fondazione Credito bergamasco in questa vicenda”. Soddisfazione da parte di Palafrizzoni, anche se per ora le bocche rimangono cucite. Dopo il lungo iter burocratico, costellato da problemi, sono finalmente arrivate buone notizie. Per la riapertura però si dovrà aspettare almeno settembre 2014 (salvo nuovi intoppi), quattro anni in ritardo rispetto alle previsioni.

Commenti

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  1. Scritto da Bocche sempre cucite

    I nomi non li faranno mai. Da mesi sono in campagna elettorale, quindi raccontano solo ciò che più fa comodo, il resto rimane “segreto”. Importante è far sembrare che abbiano “fatto” tanto, anche se non è vero, una giunta da immobilismo totale solo ora riempiono le pagine perchè tra qualche mese rischiano………… Poveri cittadini

  2. Scritto da Andrea

    Soliti articoli di bassa propaganda… Consulenze, nomi,stipendio;burocrazia,nome responsabile;ritardo nei lavori, responsabile, motivazioni;autorizzazioni, responsabile ,motivazioni;garanzie, certificazioni, collaudi mancanti, Responsabile, motivazioni; FUORI I NOMI!!!