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Otello, il Moro di Venezia: la tragedia della gelosia in scena da più di 400 anni

Dal 21 al 26 gennaio a teatro Donizetti Massimo Dapporto e Maurizio Donadoni sono i protagonisti dell'opera di Shakespeare che fu rappresentata per la prima volta nel 1604 davanti a Giacomo I re d’Inghilterra.

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A Teatro Donizetti da martedì 21 a domenica 26 gennaio va in scena un classico tra i drammi della gelosia imperdibile da 400 anni: OTELLO di William Shakespeare con Massimo Dapporto nei panni di Otello, generale e Iago, attendente del generale interpretato da Maurizio Donadoni.

L’opera di Shakespeare, in prosa e versi, fu rappresentata per la prima volta nel 1604 davanti a Giacomo I re d’Inghilterra.

La fonte è una novella del 1564 di uno scrittore italiano, Giovan Battista Giraldi Cinzio.

L’amore e la gelosia del moro Otello per la bianca Desdemona e il tradimento del falso amico Iago sono presentati in un intreccio così coinvolgente e così amato dal pubblico da aver in seguito più volte suggerito ad altri autori il desiderio di raccontare ancora questa storia.

Otello è un moro a cui, al servizio della Repubblica veneta, è stato affidato il compito di comandare l’esercito veneziano contro i turchi nell’isola di Cipro. All’inizio del dramma, Otello parte da Venezia in compagnia del luogotenente Cassio

Lo segue, scortata da Iago con sua moglie Emilia, Desdemona, sposata con Otello in gran segreto, come svelerà lo stesso Iago.

All’arrivo, scoprono che la flotta turca è stata distrutta dalla tempesta. L’infido alfiere Iago tenta in vari modi di far destituire Cassio, riuscendoci infine con uno stratagemma, grazie anche all’aiuto di Roderigo. Con l’ignara complicità della moglie Emilia, Iago fa arrivare un prezioso fazzoletto di Desdemona tra le mani di Cassio, convincendo Otello (che osserva di nascosto su consiglio di Iago) del tradimento di Desdemona.

Le false difese di Cassio da parte di Iago, e le sue studiate reticenze, sono la parte centrale dell’opera di persuasione che sfocia nella furia cieca del moro. Otello uccide Desdemona nel letto nuziale, travolto dalla gelosia.

Nell’immediato epilogo, Emilia rivela che il tradimento di Desdemona era soltanto un’invenzione di suo marito Iago, il quale freddamente la uccide seduta stante. Otello, preso dal rimorso, a sua volta si toglie la vita, ricadendo sul corpo di Desdemona. Iago, infine, viene portato via, condannato a subire tortura. Cassio, invece, prende il posto di Otello, al servizio della Repubblica veneta.

Traduzione, adattamento e regia Nanni Garella scene Antonio Fiorentino luci Gigi Saccomandi costumi Claudia Pernigotti regista assistente Gabriele Tesauri

Personaggi – interpreti Otello, generale Massimo Dapporto – Iago, attendente del generale Maurizio Donadoni – Cassio, luogotenente del generale Matteo Alì – Roderigo, giovane ufficiale Jacopo Trebbi – Montano, ex governatore di Cipro Gabriele Tesauri – Desdemona, moglie del generale Angelica Leo – Emilia, moglie dell’attendente Federica Fabiani. Produzione Arena del Sole, Nuova Scena, Teatro Stabile di Bologna in collaborazione con 63° Festival Shakespeariano dell’Estate Teatrale Veronese Otello, il Moro di Venezia è “La” tragedia della gelosia.

Biglietti, da euro 11.00 a euro 30.80, in vendita presso la Biglietteria del Teatro Donizetti, aperta da lunedì a sabato dalle ore 13.00 alle ore 20.00.

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