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Ragazza in carrozzina non entra al concerto: locale chiuso e multato

Chiusura per 30 giorni e multa di 516 euro ai Magazzini Generali di Milano dopo la discriminazione nei confronti di una giovane bergamasca con disabilità che voleva assistere a un concerto, ma che non ha potuto entrare a causa di alcune scale

Chiusura per 30 giorni e multa di 516 euro. È la sanzione comminata al noto locale milanese Magazzini Generali dal Comune di Milano che ha accolto l’istanza presentata alcuni mesi fa dalla Ledha, federazione italiani per il supporto dei disabili, che ha diffuso la notizia. A originare il tutto la discriminazione nei confronti di una ragazza bergamasca con disabilità  che voleva assistere a un concerto, ma che non ha potuto entrare nel locale per lei "inaccessibile".

Franco Bomprezzi, presidente di Ledha commenta: «Questo provvedimento, al di là della scelta di periodi di chiusura che non danneggiano il locale, ha comunque un valore fondamentale. Si tratta del primo riconoscimento pubblico del pieno diritto delle persone con disabilità a vedere garantita l’accessibilità dei locali pubblici, senza alcuna discriminazione».

La vicenda risale al marzo dello scorso anno quando F.C.una ragazza residente in provincia di Bergamo e che si sposta in carrozzina elettrica, dopo aver avuto rassicurazioni sull’entrata dei Magazzini Generali, scopre al momento di entrare nel locale che l’accessibilità che le era stata garantita consisteva nella forza fisica di un buttafuori che avrebbe dovuto sollevare la carrozzina a braccia. Ma la carrozzina elettrica è particolarmente pesante e quindi per la giovane bergamasca il concerto risultò inaccessibile.

Andato a vuoto il tentativo di mediazione tra le parti la Ledha a fine aprile scorso aveva presentato un’istanza al Comune di Milano per chiedere la chiusura temporanea dei Magazzini Generali in base a quanto previsto dalla legge 104/92. Una richiesta che ora è stata accolta da Palazzo Marino. Per i dirigenti comunali, infatti, il "servizio di sollevamento" messo in atto dai Magazzini Generali per consentire l’accesso alle persone con disabilità non può essere definito una metodologia per il superamento delle barriere architettoniche. "Ma, tutt’al più, una pratica estemporanea per sopperire a una situazione di emergenza, in ogni caso lesiva della dignità della persona diversamente abile e (…) non tecnicamente idonea".

Insomma, garantire  il "sollevamento della carrozzina" grazie a un muscoloso buttafuori non solo non è dignitoso per la persona con disabilità, ma non può venire spacciato per rendere la struttura accessibile come se fosse un servoscala, una pedana o uno scivolo. «Si tratta di un provvedimento molto importante perché ribadisce come oggi le persone con disabilità siano titolari di un diritto pieno ed esigibile a partecipare a qualsiasi evento culturale alla pari degli altri» sottolinea l’avvocato Gaetano De Luca del Servizio legale Ledha. «Qualsiasi impedimento o limitazione a questo loro diritto costituisce una condotta discriminatoria sanzionata dalla legge con la chiusura del locale e con la possibilità di chiedere il risarcimento dei danni subiti».

Il presidente Bomprezzi aggiunge: «A Ledha non interessa la gravità o meno delle sanzioni inflitte, quanto piuttosto la conferma di un principio troppo spesso disatteso senza alcun motivo. Anzi in palese violazione delle leggi che sono in vigore ormai da molto tempo». La speranza di Franco Bomprezzi è che «questo precedente contribuisca a diffondere una maggiore cultura dell’accessibilità e del diritto di tutti a fruire anche delle occasioni di spettacolo, non solo a Milano».

Una decisione importante anche in prospettiva Expo 2015, quando arriveranno a Milano migliaia di persone e tra essere anche persone con disabilità, magari abituate a standard di accessibilità molto alti. Con questo provvedimento il Comune di Milano  – osservano dalla Ledha – sembra voler lanciare un messaggio chiaro: qualsiasi locale e attività privata aperta al pubblico deve essere esercitata in modo da non escludere le persone con disabilità che vogliono accedervi e parteciparvi.

Nel caso in cui i Magazzini Generali decidessero di opporsi a questa sanzione, Ledha annuncia di voler affiancare il Comune di Milano per sostenere le ragioni di tale decisione e per evidenziare come in realtà si tratti di una sanzione simbolica e sostanzialmente poco incisiva sulla attività del locale. «Il provvedimento sanzionatorio avrebbe potuto essere molto più pesante. Ma evidentemente non si è voluto giustamente infierire su un locale che rappresenta per Milano un punto di riferimento per la promoz ione e la diffusione di musica», conclude l’avvocato Gaetano De Luca.

Commenti

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  1. Scritto da mistero

    provate ad andare al cimitero di Almenno S Salvatore pur avendo creato da poco ingresso per disabili se potete utilizzarlo
    provare per credere ASSURDO

  2. Scritto da Simone

    Che strano…. Il locale non ha mai chiuso ed è tutt’ora aperto…. Se si naviga sulla pagina della discoteca si trovano le smentite secche alla chiusura…. Qualcosa non torna

    1. Scritto da Redazione Bergamonews

      Il provvedimento di chiusura non è immediato.

      1. Scritto da Simone

        Redazione non ci siamo capiti…. Le parole che sono scritte sulle pagine dei magazzini dicono che non chiuderà mai e di non credere a quello che dicono le testate giornalistiche, che la realtà e ben diversa…. E possibile questa situazione?

      2. Scritto da Pier

        Cara redazione e un servizio su tutti i negozi indiani marocchini e cinesi dove fra i corridoi e impensabile girare con un passeggino e figurati in carozzella ?parlo di negozi appena aperti ! Venite a calcinate!

        1. Scritto da Pier

          Rispondo a me stesso ! Ma i vigili che controllii fanno ! Solo agli italiani?

  3. Scritto da Sara

    La lacuna di queste normative è che contemplano soltanto i disabili fisici…. Per tutte le altre disabilità poco visibili ma magari più gravi, non ci sono normative. Non proiettano un film in versione più comprensibile o un’opera teatrale o un concerto adatti a chi ha deficit mentali: quello è e quello prendi…

    1. Scritto da marco

      Scusa la mia ignoranza, ma come dovrebbero essere fatti dei concerti (o film o rappresentazioni teatrali) più comprensibili per chi ha deficit mentali?

      1. Scritto da Sara

        Non lo so come dovrebbero essere fatti, ma ho a cuore anche quei disabili…

    2. Scritto da Daniele

      Mi sembra che questo commento vada un po’ oltre il comprensibile, dubito fortemente che esistano mezzi per compensare il decifit mentale riguardo la comprensione di film e musica…

      1. Scritto da Sara

        Beh, è un aspetto che mi sta a cuore; nulla di male, no? E’ il secondo episodio simile in pochi giorni (al Donizetti coi Pooh un disabile in carrozzina collocato infelicemente)…

        1. Scritto da cara sara

          “E’ il secondo episodio simile in pochi giorni”il fatto è di marzo e messo in evidenza in concomitanza col “caso” Donizetti: mi pare di intravvedere “La giornata dell’odio” in 1984.-1 viene citata una legge a caso- la multa e la chiusura non sono attinenti alla eventuale carenza del rispetto delle barriere architettoniche: carenza alla quale consegue la chiusura ela sospensione della agibilità.risultato: montatura per un casus belli inesistente?

          1. Scritto da Sara

            Lo dica a chi ordisce o (secondo lei) monta queste cose. Io mi preoccupo di autistici e non certo di associare temporalmente episodi come quelli in oggetto. Li ho visti sui siti di news negli stessi giorni e credevo fossero praticamente contemporanei…

  4. Scritto da marilena

    Ben fatto, speriamo che la lezione serva!

  5. Scritto da che strano!

    qualsiasi locale e attività privata aperta al pubblico deve essere esercitata in modo da non escludere le persone con disabilità che vogliono accedervi e parteciparvi.il Comune non avrebbe dovuto rilasciare l’agibilità del locale se non sono rispettate la legge 13/89;legge reg. 6/89; il regolamento edilizio di Milano. La legge 104/92 non c’entra per niente, riguarda altri benefici per i disabili.Forse qualcuno a chiuso gli occhi a suo tempo?.