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“No alla fusione” A Borgo di Terzo si allarga il fronte della protesta

Il 2 febbraio i cittadini di Borgo di Terzo, Luzzana e Vigano San Martino sono chiamati a votare il referendum sulla fusione dei tre Comuni della Valcavallina. In attesa del voto si allarga il fronte del no alla fusione delle tre amministrazioni. Venerdì 17 gennaio è in programma un'assemblea pubblica nella sala consiliare di Borgo di Terzo organizzata dal gruppo di maggioranza “Nuova proposta” che si oppone alla fusione.

Il 2 febbraio i cittadini di Borgo di Terzo, Luzzana e Vigano San Martino sono chiamati a votare il referendum sulla fusione dei tre Comuni della Valcavallina. In attesa del voto si allarga il fronte del no alla fusione delle tre amministrazioni. Venerdì 17 gennaio è in programma un’assemblea pubblica nella sala consiliare di Borgo di Terzo organizzata dal gruppo di maggioranza “Nuova proposta” che si oppone alla fusione. “I consiglieri regionali promotori del progetto di fusione, non si sono preoccupati del riordino di tutti i comuni della Valcavallina o della provincia di Bergamo o della Regione, ma solo di Borgo di Terzo, Luzzana e Vigano San Martino. Hanno presentato la legge nonostante il parere contrario del consiglio comunale di Borgo di Terzo. E’ la prima volta che succede in Lombardia – si legge nel comunicato del gruppo Nuova Proposta -. Abbiamo chiesto uno spazio per comunicare e manifestare il nostro dissenso Alla fusione. E’ stato risposto che, essendo il referendum del 2 febbraio di iniziativa dei Consiglieri regionali, solo i capogruppi regionali possono richiedere spazi Per la propaganda. Fanno tutto loro. Alla faccia della democrazia. Per fortuna, nel procedimento legislativo regionale si inserisce il referendum Obbligatorio perche’, viceversa, saremmo stati fusi in un unico comune senza Neanche accorgercene. Solo se voteremo no alla fusione, la regione retrocedera’ dal progetto di Fusione e potremo salvare il nostro comune”.

Commenti

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  1. Scritto da massimo busato

    di fatto oggi c’è una reale unione amministrativa di pressochè tutti i servizi, mentre ciò che manca è una reale unione politica delle amministrazioni: praticamente abbiamo un solo condominio, e tre consigli di amministrazione senza alcun potere decisionale………..credo potrebbe bastare questa riflessione per votare SI alla fusione!

    1. Scritto da enrico

      Caro Massimo
      dovresti correggere.. Abbiamo un cortile ma tre condomini…e 3 consigli di amministrazione! Che prima di decidere i colori del condominio discutono. Cosa ti fa pensare che solo unendo le poltrone le cose siano più funzionali? non sono convinto. Le persone di borgo ora elette che ci rappresentano hanno già detto no. E’ assurdo metterle in discussione con un referendum.

      1. Scritto da ex leghista

        Già anche perché ormai visti i toni tenuti da certi personaggi che coprono incarichi in amministrazioni vicine molti a Borgo si sono convinti che la questione è politica.
        Borgo è amministrato bene, ma da un’amministrazione anomala e differente dalla solita minestra che ci propinano PD e PdL in Valle Cavallina.
        QUesta è la vera questione per cui facendo un comune unico si normalizza la fastidiosa anomalia politica.

  2. Scritto da Un cittadino che cerca di orientarsi

    (continua) Sono questi atteggiamenti che, al di là della polemica che sembra piacere sempre tanto a tutti, allontana la gente dalla politica! Forse un Comune Unico con una sola amministrazione che il popolo eleggerà metterà finalmente fine a questa bagarre che, onestamente, sentiamo da fin troppo tempo.

    1. Scritto da Già schifato.

      Carissimo lei è affetto da un italico vizio, quello di pensare che tagliando democrazia e rappresentanza si migliorino le cose.
      Non è così, lei non può cambiare per decreto la testa agli amministratori presenti e futuri.
      Il livello è quello li è secondo me meglio che si equilibrino in un ente, che pur se di secondo livello, comunque li obbliga a mediare il lor IO.
      Comunque proprio per questo voto NO!

  3. Scritto da Un cittadino che cerca di orientarsi

    (continua) Io inizio a pensare che chi ha scritto che l’Unione è un essere con tre teste aveva ragione, perchè le tre teste vanno ognuno per la propria strada e l’idea di fare un concreto passo indietro per quel “bene comune” di cui tanto ci si riempie la bocca, è chiaro, non passa per la testa di nessuno.

  4. Scritto da Un cittadino che cerca di orientarsi

    (continua) ma davvero pensiamo che possano amministrarci bene persone che mettono il bene comune dietro le beghe personali, dietro il puntare il dito sempre contro qualcuno (persino contro amministratori che non sono più tali) e con atteggiamenti di totale mancanza di rispetto tali da portare a definire “ridicolo” chi esprime in pubblico un parere diverso?

  5. Scritto da Un cittadino che cerca di orientarsi

    Ho letto tutto con molta attenzione e ritengo che spartire i torti e le ragioni sia un tentativo vano. Tanto i sostenitori del SI quanto quelli del NO penso ne abbiamo (anche se le ragioni del NO mi paiono sempre un pò fumose). Ma quello che emerge leggendo i commenti è questo tutto contro tutti, diversi amministratori in prima linea, che lascia poco spazio a parlare dei veri problemi..

  6. Scritto da massimo .

    scusate, ma il comitato per il NO dov’é? personalmente non l’ho visto, se non attraverso anonimi volantini firmati “liberi cittadini pensanti”, che ho trovato nella mia cassetta postale, il cui contenuto è di un qualunquismo spaventoso, argomenti concreti nulli, se non evidenziare “paura” di chissà che interessi.
    l’italia è da sempre un paese refrattario ai cambiamenti, ciò che sta accadendo nel nostro territorio ne è l’ennesimo, triste esempio……

  7. Scritto da TroppoDistanti

    Non si possono fondere Vigano e Borgo di Terzo , i due municipi distano ben 650 METRI a piedi (google maps) : proibitivo !

  8. Scritto da Carlo

    Borgo di terzo 1100 abitanti, Vigano 1100 abitanti e non si fondono ? Zelig fa meno ridere di voi !!! Io propongo : tutti i comuni sotto i 10.000 abitanti si devono fondere con almeno il comune vicino. BASTA SPRECHI !!!! Firenze ha 1 sindaco e 12 assessori, Verdello ha 1 sindaco e 6 assessori. Ma vi pare una cosa normale !

    1. Scritto da amministratore

      Be si informi,
      Borgo, Vigano e Luzzana sono stati (e lo sono ancora) la prima unione di comuni in Italia, Hanno il 100% dei servizi in comune e piani urbanistici e ulteriori piani di settore (protezione civile, scuola ecc ecc) coordinati in comune.
      Il risparmio quindi, subentrando le nuove leggi sulla politica (che tra l’altro lei confonde con l’amministrazione che nei piccoli comuni si fa) sarebbe inferiore ai 7/8000 euro a comune.

      1. Scritto da Carlo

        Guardi non mi dilungo …. si firma amministratore e le dico che è tristemente risaputo che i nostri amministratori locali e nazionali non sanno far di conto !!!! E i 7/8000 euro che dice lei di risparmio mi confermano che anche nel suo caso siamo di fronte a questa lacuna. Arrivederci !!

      2. Scritto da Red Cloud

        Se risparmiare solo 21.ooo euro per lei è nulla non si lamenti poi con chi fa pagare le tasse

        1. Scritto da Roberto

          Se vuole risparmiare parta dagli stipendi dei deputati e dei consiglieri regionali. Quelli 21.000 euro li pigliano al mese, non in un anno, non in un anno, Invece a lei piace tagliare la rappresentanza ai cittadini, lasciando in piedi i privilegi veri, Sarà perché i consiglieri regionali del PD sono i primi promotori di questa iniziativa di fusione.
          O mi sbaglio?

          1. Scritto da Red Cloud

            In sintesi il potere oggi non è nella partecipazione ma delegato a 3 sindaci con relativi veti e controverti . Verifichi

          2. Scritto da Red Cloud

            Signor Roberto lei allora nn conosce come funziona il sistema Unione: icon l’Unione i consigli comunali sono svuotati di compiti e dunque il consigliere eletto ha una partecipazione solo sulla carta. Chi decide è l’ente Unine che è un ente di secondo livello non eletto direttamente dai cittadini. La partecipazione si crea dando ruolo reale e non fittizio. E ricostruendo commissioni che oggi non ci sono piu

          3. Scritto da Alfredo

            Si diminuendo la rappresentanza e lasciando al sindaco e alla giunta del nuovo grande comune tutto il potere decisionale, cioè a tre persone, giusto,
            Evidentemente a lei sfuggono le modifiche antidemocratiche e oligarchiche introdotte dai decreti Bassanini (esponente del PD) che hanno risotto a quasi nulla il potere dei consigli comunali.
            Alla fine è meglio tenersi i tre sindaci, almeno sono meglio di uno solo e soprattutto sono un reale bilanciamento degli interessi delle tre comunità.

          4. Scritto da Bassanini

            Non è bene informato sulla Bassanini poi il suo grande comune nuovo sarebbe di ben 3300 abitanti. L’ente Unione è un ente di secondo livello dove i tre sindaci rappresentano di fatto solo le maggioranze. In un comune i consiglieri, seppure ridotti nel loro agire, hanno maggior potere di rappresentanza e di intervento.

  9. Scritto da veronica fadini

    La giunta di borgo non ha mai detto di no in toto alla fusione. Non ha interessi per nessuna poltrona. Ha solo chiesto che si analizzasse attentamente la situazione per valutare i REALI benefici, prima di fare un passo cosi importante. I soldi promessi non si sa quando li riceveremo, visto che le casse della Stato e della Regione non somo floride. Se poi vi piace dire che si vuok tenere il posteriore sulle poltrone vi auguriamo di trovarle altrettanto comode

    1. Scritto da Massimo Cortesi

      Peccato che la giunta si sia rifiutata ( è agli atti ) di partecipare alla consulta per lo studio del processo di fusione e della verifica della sua fattibilità e convenienza o meno

      1. Scritto da Francesco Macario

        Pertanto è evidente che se do la disponibilità a giocare a briscola e poi danno le carte per il poker poi non ci si può lamentare se decido che il poker non mi interessa.
        Tra l’altro nella consulta sono stato convocato con letterina burocratica, senza avermi nemmeno sentito. Non mi sono ovviamente presentato e nessuno si è nemmeno preoccupato di chiedermi il perché.
        Va bene tutto, ma…. vogliamo fare le persone serie o i soliti giochetti politici del menga?

      2. Scritto da Francesco Macario

        Alt.
        La consulta l’ho proposta io, aveva caratteri precisi, 1 paritaria, 2 doveva valutare tutte le vie di uscita dalla situazione (per capisci anche l’eventuale sola ottimizzazione dell’Unione attuale), 3 avere tutto il tempo necessario per affrontare seriamente questi temi complessi.
        La consulta proposta era “per fare la fusione” (punto) e a scadenza prestabilita, Insomma ho proposto la minestra e mi hanno portato il dessert.

  10. Scritto da giorgio runchi

    Sono un cittadino di Bergamo e pertanto estraneo alla realtà dei paesi oggetto della fusione. Penso solo che, se chiediamo agli italiani se è indispensabile ridurre il numero dei comuni italiani, la stragrande maggioranza dichiara di si; poi quando a “sparire” è il proprio comune allora non si è più d’accordo. Questa è l’italia, altrimenti non saremmo ridotti così. La soluzione ? Che la fusione possa essere fatta dai governi altrimenti non ne veniamo più fuori!

    1. Scritto da Oibò

      Vedo che lei è un nostalgico del ventennio, Sa qua in valle Mussolini ha fatto la fusione creando d’imperio “Borgo e Uniti”, alla fine del fascismo i cittadini dei vari comuni hanno democraticamente ripristinato i millenari comuni di appartenenza.
      Lei è solo un semplicista con pulsioni al fascismo.

      1. Scritto da carlo

        Io sto con Giorgio. Oibo, ma tu gli sprechi li vuoi eliminare o no? rispondi alle cose di attualità !!!! Se resci rispondi senza usare le parole fascismo, mussolini, ventennio, berlusconi, conunismo che di ste cose non frega più niente a nessuno!!!!

      2. Scritto da Red Cloud

        Cosa c’eentra il ventennio? E allora anche Napoleone ma se volete si torna anche piu indietro. Qui è la gente che decide

        1. Scritto da Oibò

          Si i effetti nella storia ci hanno provato svariate volte a unificare proprio questi comuni, che guarda caso stanno esattamente ancora qua mentre chi d’imperio li voleva abolire è stato a sua volta abolito. Appunto in questo caso deciderà la gente, ma se permette è una discussione che faremo dopo i primi di Febbraio.

          1. Scritto da Red Cloud

            Esatto ora va di moda lo stile difesa dell’orticello stile leghista

          2. Scritto da ma va la!

            Ma scusi sign Verri lei non è vicesindaco in una giunta in cui ci stanno esponenti leghisti?

  11. Scritto da Eusebio Verri

    Buona Sera,
    Mi dispiace che non si dia il giusto valore a dati oggettivi 1.850.000€ di contributi dallo stato in 10 anni, più i contributi regionali che verranno definiti settimana prossima dalla regione Lombardia.
    400.000€ di risparmi in 10 anni di costi della politica
    600.000€ di risparmi di costi di gestione, amministrativi, personale, riscaldamento, illuminazione, telefono

    BASTA SPRECHI per paura del cambiamento o per il desiderio di difendere le proprie poltrone

    1. Scritto da Ragioniere

      A ecco dopo le citazioni di Gandi e sui massimi ideali la bassa cucina del “ma ci guadagniamo un mucchio di soldi”..
      Un argomento di alto profile culturale e etico, tra l’altro come è evidente visto che da quest’anno vige il pareggio di bilancio in costituzione e che i conti dei risparmi li ha fatti lei del tutto privi di fondamento, e lo scrivo senza tema di essere smentito dai fatti.

  12. Scritto da veronica fadini

    Il fronte del si è manovrato dal pd che in questo momento di larghe intese ha tutto l’interesse a crearsi un buon bacino elettorale. Da luglio siamo soggetti a volantinaggi da parte del fronte del si, che in piu attacca adesivi nei negozi. La raccolta firme è stata fatta porta a porta o per passaparola come si fa coi biglietti delle lotterie, raccontando alla gente ogni sorta di illazioni al limite della diffamazione

    1. Scritto da Massimo Cortesi

      Signora Veronica Fadini venga con me dai cittadini a cui ho proposto la firma e poi vedremo se c’è stata illazione e diffamazione. Sono parole gravi le sue ma posso capire che si possa scivolare. Divertente poi il classico complotto giudaico pluto massonico organizzato dal Pd. Peccato che per il si ci sono persone di prc, Pd, forzza Italia ecc. E per il no prc, Pd, di, lega.

      1. Scritto da NO FUSIONE

        Sono comossa e grata per la comprensione che un fautore del SI mostra per le umane debolezze di chi non la pensa come loro.
        Solo per precisare………i bontemponi che raccontano di essere stati più volte visitati, contattati con argomentazioni non sempre “consone” dobbiamo averli incontrati solo io, la sig.ra Fadini e tante altre persone buggerate da simili fandonie.
        Ma pensa tu come ci hanno girato la frittata nella padella!

        1. Scritto da Massimo Cortesi

          La democrazia è valore per le differenze. Chi parla di diffamazione è un fautore del no. Se questa persona ha le prove che le firme sono state estorte o vi è stata diffamazione proceda alla giusta denuncia nei confronti di chi ha commesso il reato. Io ho dato la mia disponibilità ad una verifica rispetto alle persone a cui ho autenticato la firma.

    2. Scritto da giorgio runchi

      Mi scusi Veronica,
      ma Lei è favorevole o contraria alla fusione, e se si o no perchè?
      Questo è l’oggetto della discussione. Altrimenti Lei si comporta come tanti italiani che di fronte ad un problema rispondono ignorando il problema.

  13. Scritto da Michele F.

    Chi dice no alla fusione ha evidentemente qualcosa da proteggere oppure, come nel caso di Rifondazione, è in cerca di visibilità.
    Oltretutto i metodi impiegati da chi è per il no (volantinaggi selvaggi, spam su internet etc…) sono parecchio sgradevoli.

    1. Scritto da Francesco Macario

      Scusi ha visto da qualche parte volantini, manifesto o altro a firma Rifondazione da qualche parte? Quindi di che ricerca di visibilità parla?
      Ci spieghi sono tutto orecchie, voglio proprio vedere quali fandonie adesso si inventa. Ma mi sa che lei non risponderà, vero?

      1. Scritto da Michele F.

        Le ha risposto bene “luzzanese”.
        Non prendeteci per stupidi, è sotto gli occhi di tutti l’azione portata avanti da parte di una nutrita parte del gruppo di rifondazione locale.
        Per il resto, continuo a pensare sia solo una ricerca di visibilità se non del partito, dei singoli. Dico ricerca di visibilità perché penso di farvi un complimento: essere davvero convinti del NO alla Fusione è peggio: è voler male al proprio territorio e non pensare al futuro dello stesso e di chi ci abita.

      2. Scritto da Luzzanese

        Il signor Macario ha ragione non c’è nessun volantino firmato rifondazione, ma il gruppo di maggioranza di borgo (rifondazione) parla di forze politiche che vogliono eliminare la loro realtà politica…fuori dalla sede di rifondazione presso borgo di terzo sono issati due striscioni che dicono no alla fusione…poi certo non ci sono i volantini..per favore non prendeteci per dei fessi ve lo chiediamo per favore. Un luzzanese che ha votato spesso rifondazione

        1. Scritto da domenico

          Verri cerchi rogne?

          1. Scritto da luzzanese

            Tra i tanti “luzzanese” che stanno postando questo risponde al nome di Michele (Non michele F. che cmq conosco e ha tutta la mia stima). Tengo a precisare che la mia risposta al Sig. Macario (che rispetto) non voleva essere provocatoria. Ho solo fatto notare una cosa abbastanza palese e sotto gli occhi di tutti

      3. Scritto da Massimo Cortesi

        Da una parte,la tua, c’è chi dice che è un complotto del Pd, dalla mia parte che una operazione del prc. Io so che non è ne l’una ne l’altra. Ci sono situazioni miste. Io sono rimasto a quella sinistra che trent’anni fa proponeva addirittura la Val cavallina comune unico

        1. Scritto da Stupito

          Trenta anni fa? Be nel paleolitico inferiore, non è ora di evolversi?

          1. Scritto da Massimo Cortesi

            Quella era una idea evolutiva e anticipatrice. Infatti è stata applicata in tutta Europa . Ovviamente le belle idee in Italia rimangono sulla carta

    2. Scritto da Cittadino di Borgo

      Quanto a volantinaggi selvaggi (compresi i finti auguri di natale veri pezzi di agit prop, adesivi ovunque e striscioni cubitali, calunnie sulle poltrone da difendere o come lei illazioni su altri partiti politici non mi sembra che il fronte del Si si lasci mancare qualche cosa.
      Più sgradevole di chi le fa e poi accusa gli altri cosa c’è?

      1. Scritto da luzzanese

        Sicuramente di più sgradevole c’è chi, in un’assemblea pubblica, si permette di offendere pesantemente sul lato personale un’ altrA amministratrice con cui ha lavorato fianco a fianco per 4 anni per il bene dei servizi sociali… e questo solo per aver fatto notare che si andava sostenendo una cosa non veritiera….PS NON è successo ad un assemblea del comitato per il si….

        1. Scritto da E informarsi meglio

          L’assessore in questione ha fatto tre affermazioni e ha detto tre cose palesemente false facendo ridere e indignare l’intera sala. Non c’è stato bisogno di ridicolizzarla, ha fatto tutto da sola, e infatti nessuno si è alzato a difenderla, Chi va in un’assemblea a cercare la rissa raccontando castronerie deve avere almeno la capacità di farlo, se no… fa solo una figuraccia indelebile.

          1. Scritto da luzzanese

            Le cose dette dall’assessore in questione sono false perchè lo sostiene la parte avversa? e poniamo anche, per assurdo, che siano false non c’è niente di più ignobile e vigliacco che attaccare una persona sul lato personale.

  14. Scritto da Uno della Valle dell'acqua.

    Io sono indeciso, ma sono venuti a casa mia quelli del Si a raccogliere le firme dicendomi che era per indire un referendum dove democraticamente ognuno sceglieva se unificare i comuni o no. Dopo ho scoperto che avevo firmato per sciogliere il comune e avviare il processo di fusione e che il referendum è solo consultivo. Mi sento imbrogliato e quindi siccome degli imbroglioni non mi fido voterò NO, anche perché di certi vicesindaci ho fatto male a fidarmi.

    1. Scritto da Un amministratore

      Mi scusi se mi permetto, ma forse non le è chiaro un passaggio: se il referendum darà esito negativo non ci sarà nessuna fusione…quindi nessuno le ha mentito, rispetto il suo voto no, ma per favore non lo giustifichi incolpando altre persone, abbia il coraggio del suo sacrosanto no senza appellarsi a banali scuse. Ho raccolto, le faccio notare che abbiamo letto sempre l’intestazione del foglio che si firmava, e , a chi aveva dubbi è stato spiegato molto bene di cosa si trattava…

      1. Scritto da Alfredo

        Non è vero la decisione spetta alla regione, può essere che si comporti come dice lei. Ma nel caso di Gravedona ha fatto esattamente il contrario, come ce lo spiega?

        1. Scritto da Un amministratore

          Caro Alfredo sai quanto me che sono stati gli amministratori di gravedona a decidere di accettare la proposta fatta dalla regione, se gli amministratori avessero rifiutato la regione non avrebbe fatto la fusione in questione. Lo sai tu, lo so io, lo sanno in tanti…

          1. Scritto da Alfredo

            Certo ma i cittadini hanno votato NO e la fusione è stata fatta lo stesso, vero? Tu dici per il voto degli amministratori eletti dai cittadini.
            Ora qua c’è un’ comune, Borgo, i cui amministratori, eletti dai cittadini, hanno votato contro e per la prima volta (al contrario di Gravedona) il loro voto contrario viene scavalcato da una proposta di legge di alcuni consiglieri regionali.
            Insomma due pesi due misure, spiegamela un pò.

          2. Scritto da un amministratore

            Però Alfredo ti contraddici..prima scrivi che la regione ha cmq unito, poi una volta tanato mi confermi che la decisione ultima in quel caso è stata presa dagli amministratori. Sul nostro territorio c’è stata una raccolta firme, ora c’è un referendum e la gente si esprimerà si o no lo scopriremo, di per certo sappiamo che Borgo in caso di una vittoria del no non accetterà eventuali proposte dalla regione (come nel caso di gravedona) quindi siamo al sicuro..e lo sai anche te

          3. Scritto da Alfredo

            No,. La regione ha unito perché il procedimento di fusione era stato AVVIATO con voto unanime dei consigli comunali, il referendum consultivo ha detto NO in due comuni su tre, Ma la Regione ha unificato comunque. Il punto è che la legge dice che la decisione finale è in capo alla Regione. Avviato il procedimento i consigli comunali e i cittadini vengono solo consultati, poi la Regione DECIDE.E nessuno può legittimamente opporsi alle sue decisioni, come è avvenuto a Gravedona.

      2. Scritto da Oreste

        Non è vero,a casa mia sono venuti quattro volte a chiedere di firmare. Ora leggo che non è così, ma anch’io ho ancora il documento che mi hanno dato dove si diceva che si decideva col referendum e che si firmava per consentire di esprimersi col referendum. L’intestazione nel mare di parole non la ricordo proprio.
        Ero orientato a votare si, ma adesso mi sa che sto a casa, non mi piacciono quelli che pensano che sono scemo.

  15. Scritto da preciso

    Infatti i contrari alla fusione a Borgo hanno adottato una politica di consumo di territorio zero.
    A Luzzana l’amministrazione ha proposto che le aree industriali si possono trasformare in aree commerciali. E a Luzzana e Vigano lo scempio delle ultime nuove edificazioni è sotto gli occhi di tutti.
    Tra i fautori per il si ci sono proprio molti vecchi amministratori ed ex sindaci (magari geometri o sensali di terreni) che del consumo del territorio hanno sempre fatto la loro bandiera.

    1. Scritto da sempre un amministratore

      Mi scusi, le vorrei far notare che la fusione è un concetto ben staccato dai meriti o dalle colpe degli amministratori!
      Un comune alterna buoni amministratori a “meno buoni” amministratori.. il referendum è per definire l’ente e non chi lo governerà, finitela di annebbiare la mente della gente con questi veleni..al prossimo giro il territorio di borgo potrebbe avere amministratori che non LA soddisfano anche se non si fonde..

  16. Scritto da silvia

    quando soffia il vento del cambiamento, c’è chi eregge i muri…e chi costruisce mulini a vento…………….

    1. Scritto da Alfredo

      Più che il vento qua si sente una puzza di partitocrazia e di consociativismo nauseante, insomma di cattiva politica e dei soliti politici riciclati e marmuffoni. schierati in discesa per il si alla fusione.
      Voi e i vostri partiti avrete i vostri tornaconti, ma non pigliate i cittadini per il fondo schiena a dire che lo fate per il bene di tutti (almeno che di secondo nome non vi chiamiate Tutti).
      A casa nostra vogliamo decidere noi. e voteremo NO!

      1. Scritto da Red Cloud

        Padroni a casa nostra, nel nostro condomino, nella nostra stanzetta. Il signore si evidenzia che è della Lega

      2. Scritto da magister

        Mi piace quel “schierati in discesa” in profumo di storia di un impiegato! a difesa dei loro interessi, per completare.

  17. Scritto da Massimo Cortesi

    Inserisco un commento di parte perchè sono uno dei fautori del si alla fusione. Non mi trincero davanti ai vantaggi economici che avremo ma al fatto che da quindici anni siamo effettivamente una unica comunità di 3400 abitanti, con un polo scolastico, un polo sportivo, una piazzola ecologica, un ufficio tecnico, Un luogo in cui tutte le funzioni e servizi sono unite dunque una comunità. Oggi però dipendiamo dalle scelte di tre sindaci che alla prima non condivisione bloccano tutto

    1. Scritto da Magister

      Guardio che tutte le cose che dice se le amministrazioni vogliono le possono già tutte consorziare e fare insieme, non è necessario fonderli, se non vanno d’accordo peggio ancora unirli, qualcuno all’interno prevaricherà gli altri, la realtà è che non si risparmia niente anzi si spende di più, non troverete nessuno che vi dica cosa risparmierete o cosa migliorerete, semplicemente perchè già ora volendo potete fare tutto quello che volete non perdete la vostra libertà!

      1. Scritto da Massimo Cortesi

        Magister chi? I risparmi sono ben elencati e dimostrabili: solo due dati: 30.000 euro annui minimo per costi della politica, non piu 8 cc ma 2, non piu 4 protocolli ma 1 , nin piu 4 bilanci ma uno. Pensi dunque al miglioramento della qualità lavorativa. Poi l’unione vede tre sindaci e la fusine uno veda lei

  18. Scritto da Luzzanese

    Guardi che chi dice no a Borgo sono quelli che governano, non l’opposizione (cioè PD, PdL e centristi vari).
    E poi la questione non è se fondersi o meno , ma la fregola che qualcuno per motivi suoi ha di fondersi. hanno governato i tre comuni per venti anni e mai si sono fusi adesso di colpo….. chissà come mai? Tutta questa fretto proprio adesso è veramente poco credibile e certamente pretestuosa.
    Io voto NO

    1. Scritto da Glen

      Fa male perdere la poltrona eh

      1. Scritto da Basta!!!!!

        Direi proprio di no. Bisogna essere solidali con i consiglieri regionali. Facciamo il conto di quanti mesi ci vogliono per pagare, con l’indennità dei sindaci (quello di Borgo 390 euro al mese), i 12.600 euro che ciascun consigliere della regione Lombardia prende al mese (per difetti). Un po’ di altruismo, perbacco!

    2. Scritto da Red Cloud

      Ognuno è libero di votare quello che vuole non però di dire cose irreali. I tre comuni hanno deciso di unirsi 15 anni fa con l’obiettivo la fusione (allora obbligatoria dopo 10 anni). Poi le leggi sono cambiate ma le idee no. Dunque dove è la fretta? E poi lei essendo un luzzanese sa già che oggi di fatto si ha un comune unico con però tre sindaci

      1. Scritto da Non capisco

        E di grazia come mai non si sono mai fusi e adesso di colpo vi è venuta la fregola di farlo?
        Se dopo dieci anni era obbligatorio e ne sono passati 15 ci spieghi come mai visto che i fautori della fusione governavano i tre comuni questa fusione non l’hanno fatta, che problema c’era?

        1. Scritto da Red CloudGesto

          Perche sono cambiati gli amministratori e addirittura alcuni di loro hanno messo in discussione l’ente Unione.

          1. Scritto da Luzzanese

            Be fammi i nomi, a me risulta che una sola amministrazione ha messo in discussione l’unione.
            Ed è quella del mio paese, in particolare il vicesidaco, cioè il maggiore esponente del comitato pro fusione. O mi smentisci?

          2. Scritto da Red cloud

            Circa 10 anni fa l’attuale maggioranza di Borgo di Terzo sosteneva che l’Unne era un carrozzone. 5 anni fa lo sosteneva anche buona parte dell’amministrazione di Luzzana. Poi in cinque anni molte cose sono cambiate. Come vede non smentisco ma do informazioni corrette e reali

          3. Scritto da Francesco Macario

            Io, quasi venti anni fa, ho detto che era un carozzone.
            L’ho detto perché la proposta di Unione, avanzata grosso modo dagli attuali fautori della fusione, mi sembrava fortemente diluita e con pochi servizi in comune. Infatti poi per realismo i servizi dei comuni sono stati tutti delegati all’Unione.
            Quindi il termine carozzone esprimeva la mia contrarietà a un’Unione troppo limitata e parziale, L’opposto di quanto lei lascia capire. Quindi le sue dis-informazioni non sono corrette.

          4. Scritto da preciso

            Balle, l’amministrazione di Borgo di Terzo no è mai in quanto tale stata contraria a unioni o fusione.
            L’accusa a cui si riferisce mossa da uno degli esponenti della maggioranza di Borgo all’unione, cioè che era un carozzone era opposta a quella che lei sottintende, Accusava i promotori dell’unione di essere troppo tiepidi e conservativi rispetto a un unione che si auspicava fin da subito più ampia e radicale.
            Quindi le dia tutte le informazioni se proprio deve darle,

  19. Scritto da Res publica

    No fusione, no euro, no tav, no aeroporto, no a tutto! sanno solo dire di no, a prescindere, come se per miracolo bastasse rifiutare il problema per risolverlo, gli argomenti restano solo la negazione, sono invece convinto che ridurre il numero dei comuni con gli incentivi disponibili oggi significa farne una scelta intelligente e positiva, soprattutto per i benefici economici ai cittadini martoriati, dispiace per la poltrona del sindaco in carica, ma ci sono cose più serie.

    1. Scritto da Cittadino di Borgo

      L’esponente principale del comitato del Si era anche il maggiore esponente in valle del gruppo NO EURO. Ha impestato con la vernice con la scritta no euro anche il muro davanti a casa mia (l’ho visto con i miei occhi).
      Quindi si rivolga a lui per cortesia.
      PS visto che c’è parli con lui anche della sua poltrona di vice sinaco di Luzzana, che io si ho da fare cose più serie.

    2. Scritto da Donovan

      Unirsi vuol dire maggiore efficienza nell’ organizzare i servizi per la 0popolazione e migliore pianificazione del territorio. Basta alle zone industriali vicine a quelle residenziali!!
      Inoltre più grandi sono i Comuni meno possono essere pilotati dalle decisioni di pochi (vedi lottizzazioni, gestione delle attività economiche, ecc.)
      Ben venga il Comune della Val Cavallina!