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Al TTB il film di Spinetti: da Bergamo in Canada per passione della musica

Ogni sera, alle 21 un film dai migliori festival internazionali. Sabato 18 e domenica 19 gennaio il film Zurkhaneh del regista bergamasco Federico Spinetti, etnomusicologo che lavora in Canada.

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Continuano le proiezioni di Laboratorio Tascabile, la rassegna di film organizzata da Lab 80 e Teatro Tascabile, che propone al pubblico bergamasco produzioni cinematografiche provenienti dai più interessanti festival internazionali ma poco conosciute e distribuite in Italia.

Fino a sabato 25 gennaio, tutte le sere alle 21 nella bella sala del Ttb in Città Alta (ex monastero del Carmine, ingresso via Boccola angolo piazza Mascheroni), spazio a impegno sociale, musica, donne, ritratti, tradizione, segreti.

Sabato 18 e Domenica 19: “Zurkhaneh, la casa della forza. Musica e arti marziali dell’Iran”, di Federico Spinetti (Italia 2011, 100’ Voci, aspirazioni e contraddizioni dell’Iran moderno attraverso la lente dell’universo quasi inesplorato delle Zurkhaneh, i ginnasi tradizionali dove le arti marziali iraniane sono accompagnate da musica e poesia cantata.

Lunedì 20 gennaio “La maison de la radio”, di Nicolas Philibert (Francia 2012, 90’) La storia di un maestro elementare in una scuola di montagna e dei suoi alunni, Nicholas Philibert ha deciso di fare un film sulla radio.

Martedì 21 gennaio “Altra Europa”, di Rossella Schillaci (Italia 2011, 75’) Nel novembre del 2008 circa trecento rifugiati somali e sudanesi occupano una vecchia clinica abbandonata in uno storico quartiere operaio di Torino. Il film segue le loro vicende nell’arco di un anno, scandite dalla trasmissione radiofonica Titanic in lingua somala, e mostra la vita all’interno della clinica e in città, tra gli inevitabili problemi interni, le proteste della cittadinanza e le provvisorie iniziative del Comune e della Prefettura.

Mercoledì 22 gennaio “The unknown known”, di Errol Morris (Usa 2012, 105’) Un avvincente ritratto di Donald Rumsfeld, uno dei grandi architetti della guerra in Iraq. The Unknown Known non vuole essere un’altra autopsia della guerra in Iraq, bensì il chiarimento di un mistero, un noto ignoto.

Giovedì 23 gennaio “Sherman’s march”, di Ross McElwee (Usa 1986, 155’) Reduce dall’abbandono della sua ex, McElwee dirotta il grandioso progetto di un documentario che ripercorra la sanguinosa marcia del generale William Tecumseh Sherman in un piano di emergenza per trovare al più presto una nuova fidanzata, servendosi della macchina da presa come di una lenza.

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