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Legge elettorale, Renzi deve incontrare Berlusconi? Alta tensione nel Pd

L'incontro tra Matteo Renzi e Silvio Berluconi per trattare sulla legge elettorale potrebbe avvenire già nel week end, forse addirittura nella sede nazionale del partito, al Nazareno. Nel Pd è alta tensione, perché i bersaniani, in minoranza nel Pd, sono fortemente contrari alle trattative con il leader di Forza Italia. Nella prima direzione del 2014 Renzi dovrà affrontare le critiche anche se sembra convinto a marciare dritto per la sua strada.

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L’incontro tra Matteo Renzi e Silvio Berluconi per trattare sulla legge elettorale potrebbe avvenire già nel week end, forse addirittura nella sede nazionale del partito, al Nazareno. Nel Pd è alta tensione, perché i bersaniani, in minoranza nel Pd, sono fortemente contrari alle trattative con il leader di Forza Italia. Nella prima direzione del 2014 Renzi dovrà affrontare le critiche anche se sembra convinto a marciare dritto per la sua strada. L’obbietivo è trovare al più presto un’intesa per approvare la nuova legge elettorale. Ci sarà l’incontro con Silvio Berlusconi? "’Non lo so. Prima dovremmo sistemare per benino le cose perche’ l’incontro abbia un senso, se deve essere semplicemente per prendere un caffe’ ognuno resta a casa sua" Cosi’ il segretario Pd Matteo Renzi intervistato dal Tg5. "Se ci vediamo e’ per provare a chiudere. Penso che Forza Italia non si debba limitare a dire si’ a una delle leggi elettorali, deve per esempio acettare la nostra proposta di superare il Senato", aggiunge Renzi che poi lancia a una frecciata a chi all’interno del Pd osteggia il vertice con il Cavaliere: "Si dice contrario chi con Berlusconi ci ha fatto il governo".

E’ vero, come ribadisce lui stesso ai fedelissimi, che ha ‘la maggioranza della direzione anche senza i franceschiniani’. Un modo elegante per dire: se volessi potrei andare avanti, a prescindere da quello che dice il governo. Ma e’ anche vero che c’e’ il rischio del fuoco amico. Di cui, pero’, Renzi sembra non avere troppa paura. Almeno questa e’ l’impressione che da’ ai suoi: ‘So che Franceschini e anche Alfano in questi giorni stanno insistendo sul doppio turno. Ma, ragazzi, il ballottaggio non e’ cosi’ importante per la governabilita’. Quello che conta e’ il premio di maggioranza, che si puo’ avere al primo turno’. Quindi, il segretario, finalmente lontano dalle telecamere, si sbottona un po’ e spiega: ‘Secondo me il buon Alfano e tutti gli altri non hanno capito come funziona il meccanismo del primo turno’. Certo, lui, ossia Renzi, ha dalla sua un esperto come D’Alimonte, che sta seguendo la vicenda. E su quello va avanti: ‘Capisco che c’e’ chi vuole intorbidare le acque perche’ non tocca palla, visto che siamo noi del Pd a dominare il campo’. E a sperare di mettere insieme Vendola e Berlusconi. Renzi e’ inarrestabile e prima della Direzione vuole avere tutto sotto controllo.

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Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    Berlusconi, da un punto di vista politico, è nettamente meglio sia di Napolitano che di quelli delle larghe intese.
    Renzi comunque non caverà nulla. Ci vorrà calma e tempo ma la legge elettorale e l’Italia fuori dagli incubi li realizzerà solo e da solo il M5*.

  2. Scritto da La verità fa male

    Sono tutti ipocriti e anche ridicoli: non potrebbero incontrare Berlusconi perchè è pregiudicato quando ci hanno parlato insieme per 20 anni (al punto di appoggiare “governi tecnici” insieme a lui) e quando lo stesso Renzi è già stato ad Arcore!! poi con questi miseri tatticismi vogliono far passare in secondo piano la totale inerzia e inconcludenza del governo Letta, ma allora che la piantino di trascinarla per le lunghe e si vada a votare!!

    1. Scritto da Carlo Pezzotta

      Berlusconi è stato ed è il male dell’Italia, ma i voti li prende comunque e quindi sono una belle fetta di italiani che vogliono questo male., per cui Renzi, che ora mi piace un pò di più, fa il suo dovere di leader ascoltando , non tanto la persona del caimano, ma il 20% circa degli italiani che rappresenta. Hai ragine, sarebbe da ipocriti non farlo.

      1. Scritto da Grazie Carlo

        Ha parlato il “verbo” Pezzotta, che sa dove sta il bene è il male per l’Italia.
        Grazie Carlo: ora ho le idee più chiare, e il voto lo continuerò a dare a Berlusconi, se me lo consentite. Altrimenti fa lo stesso.

    2. Scritto da mario59

      Hai trascurato un particolare..prima il pregiudicato era senatore, adesso deve stare fuori dai palazzi , se fuori dai palazzi istituzionali, continua a cianciare, nessuno glielo può impedire, ma dal fatto che è ha maggioranza è stato deciso di levargli la carica di senatore, non capisco perchè soggetti di altri partiti, per giunta in opposizione al suo, continui a fargli il filo…dopo di che, si sa, Renzi gli ha sempre strizzato l’occhio..tutto questo è a dir poco vergognoso.

      1. Scritto da Trascurato?

        Hai trascurato un particolare. Milioni di italiani lo sostengono, e se non ci fosse stato il colpo di stato per estrometterlo dal voto, milioni di italiani lo avrebbero votato.
        Ma non importa, tanto con i voti non si riesce a fare un governo che governi. Servono ancora i voti di Silvio. Rassegnati

  3. Scritto da L76BG

    naturalmente si troveranno per mediare una legge che penalizzerà che non si allinea o allea (il M5S) ..andare ancora a parlare con il pregiudicato (ma quando viene scontata la pena?) è davvero segno di intrallazzi e poca attenzione per il proprio elettorato e per il cittadini onesti. Sempre più felice di aver lasciato questo paese dove quotidianamente si è presi in giro.

    1. Scritto da Cianciare

      Bravo, sta dove sei, e smettila di cianciare su un paese che non è più il tuo

      1. Scritto da L76BG

        e mi raccomando dopo Alfano (per caso Kazako) Cancellieri (caso Ligresti, 2 volte) oggi applaudi anche la fiducia alla De Girolamo per i lbene delle larghe intese che stanno davvero producendo risultati..si, sempre e solo per loro.

      2. Scritto da L76BG

        ..quello che ciancia è il tuo !picciotto” che andrà dal boss ha chieder consiglio. Nemmeno vi vergognate.
        ..l’Italia resta il mio paese, scippato da gentaglia (come magari Te) che vive da parassita su gente onestà che per aver futuro ha dovuto lasciarlo.