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La tregua è finita: cinque giorni di maltempo e neve anche a quote basse previsioni

Inizia da giovedì una cinque giorni di maltempo che interesserà la Lombardia con nubi, piogge e anche neve in montagna, in una prima fase fino a bassa quota sui fondovalle alpini: il grande freddo si fa ancora attendere, probabilmente arriverà a febbraio.

Una nuova intensa depressione atlantica sta entrando sulla scena meteo della Lombardia. E così fin da giovedì il maltempo tornerà ad abbracciare tutta la nostra Regione, con nubi, piogge e anche neve in montagna, in una prima fase fino a bassa quota sui fondovalle alpini. Il maltempo proseguirà poi fino a lunedì, questa volta con neve in risalita, anche fin verso i 1500 metri sulle Prealpi, a causa di venti di scirocco. Per un ritorno di schiarite bisognerà attendere martedì, ma anche questa fase asciutta probabilmente non durerà. Già da giovedì prossimo sono infatti attese nuove perturbazioni. Per il freddo vero invece dovremo ancora attendere, probabilmente il mese di febbraio.

Tregua finita. Al via una nuova ondata di maltempo che interesserà l’Italia per almeno cinque giorni”. Lo dice in una nota il meteorologo di 3bmeteo.com Francesco Nucera che aggiunge: “Fasi alterne le condizioni di instabilità potrebbero prolungarsi sino alla fine del mese”.

Dopo la breve fase soleggiata, a partire da venerdì 17 e fino a mercoledì 22 l’Italia dovrà fare i conti con un’intensa ondata di maltempo causata da più perturbazioni. “Il Mediterraneo – spiega Nucera – diventerà zona di confluenza tra l’aria fresca in arrivo dal Nord Atlantico con quella più calda e umida di provenienza afro-mediterranea. L’intensa perturbazione del weekend determinerà, tra venerdì e sabato, piogge e acquazzoni diffusi al Centro Nord, mentre domenica il peggioramento si estenderà anche al Sud”.

Nel fine settimana le precipitazioni più abbondanti e intense si avranno su Piemonte, Lombardia, Liguria, fascia prealpina e Alta Toscana. Qualche temporale potrà verificarsi sulle Tirreniche, mentre tante neve cadrà ancora una volta sulle Alpi a quote perlopiù comprese tra 600 e 1000 metri, inizialmente a quote basse al Nord Ovest, specie sul Piemonte Occidentale, dove potrebbe scendere fino quasi alla pianura. Neve pure sui fondovalle alpini. Sopra i 1500 metri potrebbe cadere oltre un metro di neve fresca.

Temperature miti al Sud, fino a 20°C. La perturbazione sarà inoltre accompagnata da forti venti di Scirocco che al Centro Sud faranno impennare la colonnina di mercurio sopra le medie del periodo tra venerdì e sabato. Punte anche di 20/21°C potranno verificarsi sulla Sicilia tirrenica, fino a 16/18°C altrove. Da domenica anche qui è prevista pioggia e le temperature caleranno di qualche grado.

"Si tratta di peggioramenti tardo-autunnali e l’Inverno ritarda – conclude Nucera – Abbiamo vissuto un Autunno di alti e bassi con tratti estivi. Ora, invece, attraversiamo una fase invernale che somiglia molto di più a un tardo Autunno”. Una conferma viene sia dalla quantità delle precipitazioni, sia dalle temperature non fredde. E’ come se le stagioni fossero un po’ in ritardo rispetto alla tabella di marcia".

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