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Tra proteste e scintille l’Atalanta crolla a Napoli e saluta la Coppa Italia fotogallery

Contro i partenopei i nerazzurri giocano un ottimo primo tempo in cui trovano anche il vantaggio con De Luca. Poi il pari di Callejon e, nella ripresa, i due gol del Napoli piegano le resistenze dei bergamaschi che protestano per il 2-1 (regolarissimo) di Insigne.

L’Atalanta di Colantuono torna da Napoli con l’amaro in bocca per un’eliminazione dalla Coppa Italia che sa tanto di beffa. Non da parte dell’arbitro, sia chiaro: il gol di Insigne, quello tanto contestato da Yepes e compagni, era regolare.

Un vero peccato, per i nerazzurri, lasciare il San Paolo sconfitti perché dopo un ottimo primo tempo nella ripresa l’attenzione è nettamente calata e il raddoppio dei partenopei – che tanto ha fatto arrabbiare, ingiustamente, gli atalantini – ha messo la parola fine al match, complice anche l’ingenua espulsione di Yepes.

Gli uomini di Colantuono, con tutti i titolari divisi tra panchina e tribuna e Denis a Bergamo per problemi familiari, si presentano con un 4-3-3 che ha l’aria di essere spregiudicato ma che in realtà prevede il lavoraccio di Giorgi e De Luca, che si devono sacrificare parecchio in fase di rientro facendo diventare il modulo tanto discusso e criticato in estate (quando fu provato dal tecnico di Anzio con scarsi risultati) una sorta di 4-5-1 difensivo. Dietro Benalouane è una vera e propria diga, in mezzo al campo Baselli si destreggia con tranquillità nonostante di fronte si trovi un mostro come Inler. Davanti, invece, finalmente si vede un Livaja propositivo, capace di tenersi sulle spalle l’intero peso dell’attacco aprendo spazi e portando a casa falli preziosi.

Ma le prime occasioni sono napoletane con Polito che chiude meravigliosamente su Callejon per due volte (al 3′ e al 5′) salvando subito la sua difesa. Poi al 12′ Livaja fa capire a tutti che sotto al Vesuvio non c’è andato per una gita e con un destro potentissimo chiama Rafael alla grande parata. Un giro d’orologio più tardi il vantaggio, un po’ a sorpresa, dei nerazzurri: Benalouane recupera palla e lancia magistralmente il contropiede del croato che si beve in velocità Albiol e serve a centro area a De Luca il migliore degli assist che l’ex Varese non sciupa: 1-0.

La ripsota del Napoli è immediata e cinica: Reveillere dalla sinistra crossa alla perfezione per Callejon che approfitta della dormita di Del Grosso e batte Polito con un destro al volo da manuale del calcio.

Al 29′ l’Atalanta torna a farsi pericolosa con un traversone basso di Giorgi che Britos mette in corner sfiorando l’autogol, mentre al 44′ l’azione si ripete ma a campi invertiti con Yepes che anticipa tutti sul cross teso di Maggio.

Nella ripresa la musica cambia: in difesa le disattenzioni crescono e davanti Livaja non riesce più a tenere mezzo pallone, permettendo al Napoli di alzare il il suo baricentro. Al 27′ la svolta del match: Reveillere cerca Higuain (in posizione irregolare), i difensori nerazzurri si fermano ma la palla sbatte sulla schiena di Del Grosso e finisce tra i piedi di Insigne che, senza fare complimenti, trova il 2-1. Inutili le proteste degli atalanini: il gol è regolarissimo perché la palla non è mai arrivata nei piedi di Higuain. Nell’occasione, però, Yepes si fa espellere per proteste.

Così il Napoli si trova la strada spianata e al 34′ il solito Callejon fa tre, approfittando di una nuova distrazione di Del Grosso. E’ il gol che chiude definitivamente il match: Napoli avanti, Atalanta fuori. Tra le polemiche (inutili) e l’amarezza.

Commenti

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  1. Scritto da gio62

    da ieri sera si e’ creato un precedente molto pericoloso. vediamo se questa regola verra applicata solo per alcune squadre o per tutte.!!!!!

    1. Scritto da vesuvio

      Non ti illudere, varrà solo per quelle che hanno i fatturati sopra i 150 milioni di euro e quindi condizionano gli arbitri e soprattutto i giornalisti…le regole sono come la legge, per gli amici si interpreta, per i nemici si applica…disgustato dal campionato, meglio il calcio dell’oratorio!

  2. Scritto da poeret

    quindi i 3/4 fuorigioco fischiati a Livaja nel primo tempo prima che la palla arrivi ai giocatori sono TUTTI ERRORI. Regole assurde con interpretazioni sempre a favore delle solite. fiero di poter dire NOI NON SIAMO NAPOLETANI

  3. Scritto da gigi

    Yepes si compri una copia del regolamento del gioco del calcio, il guardalinee , che abbia alzato o meno la bandierina risponde comunque all’ arbitro.

  4. Scritto da brixxon53

    Come sarebbe andata a parti invertite? Boh, non lo sapremo mai………

    1. Scritto da vesuvio

      Che domande! A parte che l’arbitro avrebbe fischiato ancora prima del lancio, come avvenuto 4 volte nel primo tempo su Livaja, sarebbe partito il coro “razzisti, discriminazione, lo stato ci ha abbandonato…”,il solito copione meridionalista, patetico e ipocrita. La verità è che hanno quello che non meritano e che non si sono guadagnati! Fiero di non essere napoletano…

  5. Scritto da Francesco

    Peccato perché fino alla … di del grosso e del guardalinee stavamo tenendo bene, io ci credevo e questo Napoli un pò impacciato e già sazio lo si poteva punire… poi le cose sono andate come sono andate e anche per quest’anno la nostra unica porticina per l’Europa si chiude. Sarà contento Colantuono che senza gli impegni di “coppa” ha a disposizione tutta la rosa al gran completo. Un consiglio a Del Grosso, la prossima volta prima magari spara via il pallone dall’area poi protesta.

  6. Scritto da Pota

    Ieri sera ho capito perchè Del Grosso non gioca più. Un vero “incapace” a fare le diagonali e sul gol è inamissibile voltarsi rispetto alla direzione del pallone. Tutti i gol nati dalla sua parte.. Mamma mia che pùra

    1. Scritto da daniele

      anche nel terzo gol, del grosso ha tenuto in gioco callejon…tutti gli altri difensori erano scattati in avanti, invece lui è rimasto dietro 3 metri… ultimamente è meglio brivio.

  7. Scritto da solodea

    La regola del fuorigioco dice che al momento del lancio se c’è fuorigioco (il lancio era di certoe per Higuain) il segnalinee DEVE segnalarlo e solo se un avversario rimette in gioco VOLONTARIAMENTE la palla il fuorigioco si annulla. Chiaramente il fuorigioco andava segnalato e altrettanto SICURAMENTE il giocatore dell’ATALANTA (pollo) non ha volontariamente rimesso in gioco la palla. Spero che le proteste e le scintille si esauriscano prima di ATALANTA-Napoli fra poche domeniche.

    1. Scritto da uno di noi

      Purtroppo non è così. Il fuorigioco va segnalato nel momento in cui la palla arriva al giocatore. La regola è cambiata

  8. Scritto da robi

    Il gol sarà anche regolare, ma se il guardalinee alza la bandierina è normale che i difensori si fermino….
    Nelle riprese televisive si legge benissimo il labiale sia di Yepes che di Polito che dicono che il guardialinee ha alzato la bandierina….
    Il caro De Marco ogni volta che arbitra fa casino e viene sospeso per 4 partite… la cosa mi fa molto pensare e, come si sa, a pensare male spesso ci si azzecca….

    1. Scritto da Francesco

      ma il guardalinee non ha minimamente alzato la bandierina… di Baresi ce n’è stato uno solo… mano alzata docet !!!

      1. Scritto da ??

        il guardalinee aveva alzato la bandierina ma solo l’arbitro può fermare il gioco.