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Torino dice sì all’uso della cannabis anche a scopo ricreativo

Il Consiglio comunale ha approvato due ordini del giorno presentati da Marco Grimaldi di Sel e Silvio Viale, radicale eletto nel Pd, per un cambio di passo sul consumo delle droghe leggere. Alla Regione chiedono di omologarsi a Veneto, Toscana e Liguria per l'utilizzo della marijuana a fini terapeutici, e al Parlamento chiedono di abolire la Fini-Giovanardi e di poter utilizzare cannabis anche a fini ricreativi.

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Sì all’uso della cannabis a Torino. Il Consiglio comunale ha approvato due ordini del giorno presentati da Marco Grimaldi di Sel e Silvio Viale, radicale eletto nel Pd, per un cambio di passo sul consumo delle droghe leggere. Alla Regione chiedono di omologarsi a Veneto, Toscana e Liguria per l’utilizzo della marijuana a fini terapeutici, e al Parlamento chiedono di abolire la Fini-Giovanardi e di poter utilizzare cannabis anche a fini ricreativi.

Nello specifico, due gli ordini del giorno passati: in uno la città chiede alla Regione di seguire l’esempio di Toscana, Liguria e soprattutto Veneto. Qui oltre ad aver autorizzato i farmaci cannabinoidi per la terapia del dolore, è stata approvata all’unanimità una legge per sperimentare la distribuzione gratuita negli ospedali e nelle farmacie di preparati a base di cannabis, ma anche la produzione diretta di marijuana. Fin ora niente di nuovo.

Nel secondo provvedimento, invece, Torino chiede anche l’abolizione della legge Fini-Giovanardi (ritenuta da molti consiglieri restrittiva nonché una delle cause del sovraffollamento delle carceri) e il via libera alla produzione diretta di cannabis e al consumo da scopo ricreativo. Misura drastica, quest’ultima, passata per soli due voti di scarto del Movimento 5 stelle, che ha visto anche l’astensione del sindaco Fassino. Ma tant’è. Ora, commenta uno dei consiglieri che ha detto sì, "il Parlamento dovrà affrontare il passaggio da un impianto di tipo proibizionistico, a uno di tipo legale della produzione e della distribuzione delle cosiddette droghe leggere".

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Commenti

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  1. Scritto da ipocrita

    io non capisco dove vive la gente che è contro la liberalizzazione, i ragazzi a 12 anni fumano CAMEL, a 14 canne e a 16 iniziano con le prime pasticche, anfetamine o cocaina! dietro a questo business c’è la mafia. Conttrollare e monitorare l’uso e la vendita delle droghe leggere è un dovere ed un atto di civiltà.

    1. Scritto da Alberto

      Eh sì, è proprio un atto di civiltà (quella che vogliamo esportare negli arretrati stati arabi, per dire) far rincitrullire il proprio popolo ed i propri giovani a forza di cannoni… Eh già, come siamo civili, noi…

  2. Scritto da rello78

    mamma mia che commenti … usa uruguay olanda ecc ecc tutti allucinati, tutti schiavi dei governi che li drogano per renderli mansueti … ma smettiamola, gli allucinati siete voi ! Per fortuna che il mondo cambia a prescindere dai bigotti bergamaschi.

    1. Scritto da Sandro

      Io dicevo il contrario: speriamo che qualcuno reso euforico dalla cannabis, prenda di petto (anche fisicamente) i cialtroni che ci stanno devastando il paese. Perché di falso buonismo ottocentesco (“non fare così per non fare brutta figura”) non ne possiamo più! Tutti nel gregge mansueti e loro (i governanti) a farci gli scherzetti e a derubarci. Speriamo in qualcuno “allegro” e controcorrente che gliele canti…

  3. Scritto da Gaetano Bresci

    Speriamo!…chè il biglietto per Denver costa un sacco.

  4. Scritto da Indignato

    Complimenti, avanti così e diventeremo un paese di allucinati , intanto dove questo ègia in atto, il consumo di cannabis è subito aumentato, un irresistibile richiamo per i ragazzi .io non so come uno stato possa tollerare e addirittura invogliare al consumo di sostanze che alla lunga creano dipendenze . Forse perché una popolazione di dipendenti è facilmente controllabile e ricattabile. Vale a dire una massa di rimba li condizioni come vuoi.

    1. Scritto da Legalize

      dati please! a livello statistico è normale un aumento perché c’é tanta gente che ha paura a dire pubblicamente che è fumatrice. giovani? fumo da 14 e ne ho 22 in più, alcun problema fisico o neuronale, lavoro da 17 e ora faccio un lavoro superspecializzato, completamente integrato nella società, mai avuto problemi con droghe pesanti, legale o meno continuerò a fumare fino a 90, la cosa che scoccia é che devo dare soldi alla mafia per farlo o rischiare il carcere se coltivo la mia pianta

  5. Scritto da Alberto

    Sempre più allucinanti le cose fatte da un sistema politico allucinato.

  6. Scritto da Sandro

    A questo punto, dove i cialtroni governano e prosperano e i deboli e gli onesti arrancano, droga libera per tutti! Chissà che qualche allucinato prenda coraggio per scagliarsi decisamente contro un sistema marcio! Il perbenismo, il porger l’altra guancia ha fallito ed ha permesso la prevaricazione delle persone miti!