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Il debutto con i flash l’addio alla chetichella Lapo lascia Bergamo fotogallery

E' passato in sordina, eppure il suo addio dice molto della crisi del commercio a Bergamo. Lapo Elkann con il marchio Italia Indipendent ha abbandonato il Sentierone nel più assoluto silenzio.

E’ un’icona di stile, ma a Bergamo non l’hanno messo sugli altari. Eppure quando era sbarcato sul Sentierone con il suo marchio Italia Indipendent, correva l’anno 2012 del mese di giugno, Lapo Elkann spruzzò aria di mondanità nel cuore di Bergamo. Occhiali coloratissimi e dalle forme molto fashion, ma non solo. Anche sciarpe, camicie e scarpe: indumenti che vestivano la Dolce Vita del rampollo di casa Agnelli.

Sembrava fatta. Una boutique di tutto rispetto che aveva portato sul Sentierone una scia del glamour che aleggia nel Quadrilatero della moda a Milano, o a Porto Cervo o ancora a Capri. E un cliente, inforcando un paio di occhiali Italia Indipendent, sembrava guardare il mondo dalla finestra del jet set. Quasi un anno e mezzo dopo Lapo Elkann con la sua boutique ha lasciato Bergamo. Al suo posto sotto i portici è stato presto rimpiazzato da altri marchi.

Tutti temporary shop.

Ovvero negozi a tempo. Si usa così oggi, quasi un tentativo per testare il mercato per verificare se ci sono le condizioni per vivere di commercio. Lapo ci ha provato per circa 17 mesi a Bergamo. L’esito è impietoso: Bergamo non è una piazza che regge il fashion o forse non è nemmeno tanto appetibile commercialmente. Accanto alla vetrina di Lapo che si spegne ce ne sono altre, basti pensare a Sacerdote – marchio storico di Bergamo – che si è arreso alla crisi, o osservare meglio le tante vetrate con la scritta affittasi o vendesi che pullulano in centro città.

Commenti

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  1. Scritto da sergio meloni

    non ci dormiremo stanotte….

  2. Scritto da Cris

    Questa chiusura la ritengo motivo di vanto per Bergamo.

  3. Scritto da cristiano

    me ne farò una ragione.

  4. Scritto da raffella

    penso che ci riprenderemo dal trauma……

  5. Scritto da eraclima

    Povero rampollo degli Agnelli . . ce la farà a sbarcare il lunario ?

  6. Scritto da residente

    Neanche a carnevale mi vestirei così, l’Italia è la patria del bello quindi non c’è posto per fortuna per queste baracconate…

  7. Scritto da Aladin

    Se a Bergamo non ce l’ha fatta Sacerdote…;-)

  8. Scritto da giogio

    Bergamo non è certo la piazza del vivere glamour e della fantasia estrosa : facile immaginare che non avrebbe fatto presa !

  9. Scritto da Carlo

    Ne sentiremo la mancanza… Persone come quella nella foto, sono un esempio per tutti!

  10. Scritto da gigi

    la storia si ripete… le cose fashion, la mission e la location sbandierate ai quattro venti, i suoi affari andati male e vizi privati no,,,

  11. Scritto da rateo

    occhiali da 300 euro, scarpe da 500, giacche da 1000…
    forse è meglio pagare il mutuo che queste frivolezze

  12. Scritto da attvar

    la linfa dei negozi sono i soldi… e se mancano i danè, come dicono a Milano…. centro della moda ma anche storica scuola di pragmatismo, ghe n’è minga, o come diceva il grande Calindri ” DÜRA MINGA “