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Gleno: la tragedia del 1923 raccontata dagli scalvini viene ricordata in un film

“Gleno. Dove finisce la valle”: un documentario per raccontare storie di vita in val di Scalve e nei luoghi del disastro della diga del Gleno del 1923

“Gleno. Dove finisce la valle” è il titolo di un documentario realizzato in val di Scalve e nei luoghi che furono interessati dal disastro della diga del Gleno del 1923.

Il film vuole dare visibilità ad una storia che ancora oggi si conosce poco, ma vuole farlo raccontando non tanto la tragedia di quei giorni, ma la vita quotidiana delle persone che oggi vivono quei luoghi.

Il lavoro su “Gleno. Dove finisce la valle” parte da un viaggio, fatto un po’ per caso, dal regista Francesco Di Martino con un amico alla piana dove vi sono i resti della diga e dalla sua volontà di restituire ad un più vasto pubblico lo straordinario fascino del luogo, scaturente da una bellezza naturale spettacolare ma al tempo stesso da una storia di terrore e morte.

Francesco punta la telecamera oltre lo squarcio seguendo il percorso dell’acqua per raccontare storie quotidiane di passione per la montagna, coraggio di vivere controcorrente, in luoghi lontani dalle comodità delle città, storie di giovani che decidono di rimanere e non di andarsene e di fare ricchezza della propria storia.

Il progetto è sostenuto con il metodo della produzione dal basso (PDB) un metodo che, attraverso l’unione di micro-capitali, permette di bypassare il monopolio – non solo culturale – della produzione a capitale unico.

L’idea di base è di co-produrre, con un’azione collettiva, un’opera che racconta il territorio italiano attraverso l’aiuto di forze non convenzionali.

Il co-produttore non è in questo caso un semplice finanziatore, ma può partecipare attivamente seguendo tutte le fasi di realizzazione restando in continuo aggiornamento.

Per maggiori info: http://www.dovefiniscelavalle.it

Commenti

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  1. Scritto da mario

    Scalvini Gente Tosta che conosce la fatica