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“Decreto del fare, mazzata ad aziende e cittadini sulle energie rinnovabili”

L'Associazione Sotto il Monte Solare interviene sulle soluzioni in materia di fonti rinnovabili contenute nel decreto del fare: “Un'ulteriore mazzata sulle energie rinnovabili, si mette in discussione una normativa con effetti retroattivi molto negativi per gli utenti”.

L’Associazione Sotto il Monte Solare, analizzando il Decreto del fare approvato a dicembre 2013, ha riscontrato con amarezza la scarsa propensione del Governo alle fonti rinnovabili e le continue penalizzazioni del settore: vi proponiamo le considerazioni di Elio Tedone, componente del direttivo, che definisce “Illusionismo di Stato” le azioni in materia ambientale.

Adesso si, adesso no, ora c’è, ora non c’è” se non sei più che svelto non ti accorgi di cosa fanno, anche perché lo fanno in momenti dove la gente ha altri problemi (vedi Natale e Ferragosto). Con il decreto di fine anno si abbatte un’ulteriore “mazzata” sulle energie rinnovabili: non bastava aver fatto chiudere molte aziende del settore, ora, ancora una volta, si mette in discussione una normativa con effetti retroattivi molto negativi per gli utenti.

A cosa mi riferisco? Al fatto che con questo decreto (Dl “del fare”) si allungheranno i tempi per rientrare degli investimenti fatti sul fotovoltaico. La nuova proposta, passata in dicembre, chiede agli utenti di allungare di 7 anni i tempi dell’incentivazione (non si hanno ancora i termini esatti) riducendone il valore. Mi chiedo: chi sarà così propenso ad aspettare altri sette anni con il rischio che possano modificare negativamente e ulteriormente la norma?

Chi invece sceglierà di mantenere lo stato attuale si vedrà decurtato il suo rimborso per l’energia immessa in rete. In pratica dopo 10 anni dalla fine del conto energia sarà escluso dai pagamenti, regalando all’Enel i Kwh prodotti e non utilizzati. Sono sicuro che questa clausola sia anticostituzionale, perché inserisce una variazione con retroattività, e darà adito a molti contenziosi con gli utenti. Il decreto è “venduto” come risparmio sulle bollette, in effetti è solo una dilazione dei debiti e tra l’altro a carico, come sempre, degli utenti che hanno investito sulle energie pulite e che contribuiscono alla salvaguardia ambientale. In pratica quello che ci devono in 20 anni viene portato a 27 anni, riducendo l’esborso annuale, ma aumentandolo di 7 anni ( se facevano 30 anni in più la quota si riduceva ulteriormente …).

[…]

Con l’energia verde l’Italia non sarà multata dall’Europa, perchè rientrerà nel famoso piano 20-20-20, risparmiando miliardi di euro di multe. Il vero risparmio è dato dalla riduzione dei costi energetici che gli oltre 550.000 impianti fotovoltaici consentono: oltre 10 milioni di Kg di riduzione di Co2 e circa 4,5 milioni di litri di petrolio, senza contare i risparmi in termini di salute pubblica. Come sempre accade quando gli interessi in campo toccano i poteri forti, si prova a “piegare” il mercato a vantaggio di pochi. Molte associazioni di categoria si stanno muovendo per contrastare questa scelta assurda che, ancora una volta, penalizza un settore in forte crescita in tutto il mondo.

E solo da noi che viene visto come il fumo negli occhi dai soliti affaristi e politicanti senza scrupoli. Siamo pronti alla mobilitazione e ci batteremo per salvaguardare gli utenti che non vogliono più essere “sudditi”. Il primo obiettivo è ripristinare la legalità e far mantenere la parola data all’accordo del conto energia, poi ci mobiliteremo politicamente per mandare a casa persone che ricoprono indegnamente ruoli pubblici contro l’interesse della comunità”.

Elio Tedone, Associazione Sotto il Monte Solare

Commenti

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  1. Scritto da alessandro

    Giusto per far un po di chiarezza sull’articolo: oggi avremmo due possibilità:
    – o farsi dilazionare gli incentivi di ulteriori 7 anni (totale: 27)
    – oppure farseli dare, come da contratto, in 20 anni, ma poi rinunciare a qulasiasi altra forma di incentivazione nei successivi 10 anni.

    Questi sono i soliti provvedimenti retroattivi all’italiana.

  2. Scritto da il polemico

    eccolo qui uno contento di pagare tarsu,tares,mini imu,iuc,.ma paga e tasi…pur di non andare contro chi si vota,si fa di tutto,nel frattempo le pensioni oltre i 10mila euro costano 30 miliardi l’anno…provare a tagliare piuttosto che aumentare non sarebbe meglio?’per te no,perchè per il tuo partito si devono fare aumenti e niente tagli…beh,proseguiamo cosi

  3. Scritto da Stefano

    Sono daccordo con Elio Tedone, visto che anchio possiedo un impianto fotovoltaico anche se piccolo.
    AVANTI COSI….

  4. Scritto da Giorgio

    Il fotovoltaico per una quota parte va bene , aumentarlo eccessivamente non va bene , è più costoso e se non mi sbaglio lo pagano in bolletta quelli che non ce l’hanno.

    1. Scritto da Paolo

      No, la pagano tutti in ogni bolletta.
      E paghiamo ancora per la bonifica delle centrali nucleari e non stanno facendo nulla….

  5. Scritto da cogitare

    Un’intervento di parte…il fotovoltaico è un affare solo per chi lo vende(va). Non per utenti o Enel. E quando saranno da smaltire? Amianto bis?….

  6. Scritto da Simone

    Non è molto chiaro. Io, non addetto ai lavori non ho capito bene. Il problema è l’alluingamento del rimborso di cui alla detrazione fiscale oppure l’impossibilità di vendere all’Enel? Perché ciò che paga l’Enel lo pago io in bolletta!!

  7. Scritto da il polemico

    un governo con a guida un uomo pd,tra tasse che vanno,ritornano,si toglie 1 e si aggiunge 2,tra retroattività,tares,tirse,iuc,zitto e tasi…più confusionario di questo governo non ce ne sono . almeno il governo monti aveva le idee ben chiare,raccogliere soldi per la mps,aiutare le banche obbligando i pensionati a farsi un contocorrente con relative spese..ancce se credo che sia tuta colpa di letta,anzi,sembra il classico parafulmine messo li dal primo partito italiano,il farlocco pd

    1. Scritto da Ridicolo

      L’unica cavolata questo governo l’ha fatta con l’imu , obbligato a questo dai tuoi amici del pdl . Scelta oscena , contraria agli interessi della nazione e che ha provocato immani casini. Solo perchè arma di ricatto per gli interessi di uno solo . Che apra bocca uno come te, i cui amici politici hanno devastato questa nazione , è semplicemente ridicolo.