BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Ammanco milionario a Sotto il Monte “Un accordo da annullare”

C'è una transazione da annullare: un atto per la cessione di due immobili per un valore di 140mila euro sottoscritta il 1° giugno 2013 dal parroco monsignor Claudio Dolcini e il presunto accusato, l'ex vicesindaco Luca Rossi. Martedì 14 gennaio verrà portato in notifica l'atto di citazione dell'avvocato Boris Dubini per impugnare quell'atto.

Martedì 14 gennaio sarà depositato l’atto di citazione per impugnare la transazione tra Luca Rossi, ex vicesindaco di Sotto il Monte, e monsignor Claudio Dolcini parroco del paese. L’accusa di un ammanco milionario era ancora lontana. Anzi lontanissima. L’atto di transazione siglato il primo giugno 2013 tra il parroco e l’ex vice sindaco riguarda due immobili per un valore complessivo di 140 mila euro.

Dal 26 febbraio 2013 erano trascorsi tre mesi. Stanco di essere accusato di un furto mai commesso, per salvaguardare il suo buon nome Rossi trattò con il parroco. Si arrivò ad un accordo: un atto di transazione. Ma il notaio della Diocesi di Bergamo rifiutò di ufficializzarlo. Per quale motivo? Semplice: bisognava scegliere se farlo come un atto di donazione o una compravendita. Pare che il parroco si inalberò: se fosse arrivati ad una donazione, il suo accusato sarebbe diventato un benefattore. Se fosse stato un atto di compravendita, mancavano nello scambio i soldi della parrocchia. Monsignor Dolcini fece saltare l’accordo.

In Curia, l’economo monsignor Lucio Carminati non convalidò quella transazione. Passò l’estate e il parroco rilanciò l’accusa e si arrivò al presunto calcolo per ammanco milionario. Un’accusa pesante e infamante che uscì dalle sacre mura della chiesa parrocchiale per passare di bocca in bocca per il paese, fino a quando Bergamonews lo rese pubblico.

Il presunto accusato, Luca Rossi, assistito dall’avvocato Boris Dubini il 27 dicembre scorso presentò denuncia contro ignoti per chiarire una volta per tutte il caso.

Ora lo stesso avvocato Dubini presenterà la notifica per impugnare quella transazione immobiliare sottoascritta tra il suo assistito e il parroco di Sotto il Monte.

Sull’altro fronte la parrocchia di Sotto il Monte, assistita dall’avvocato Roberto Bruni, non ha ancora sporto denuncia per il presunto ammanco milionario.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.