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Paura per Michela Moioli colpita alla testa è ricoverata in ospedale

Attimi di apprensione per la bergamasca Michela Moioli alla Coppa del mondo ad Arcalis, in Andorra. La 18enne ha spigolato poco dopo la partenza finendo per terra, colpita alla testa con la tavola di una collega ha perso i sensi: leggero trauma cranico e lussazione alla clavicola sinistra.

Attimi di apprensione per la bergamasca Michela Moioli che sabato 11 gennaio disputava una gara in Coppa del mondo ad Arcalis, in Andorra.

La 18enne campionessa orobica ha spigolato poco dopo la partenza finendo per terra. Una concorrente che la seguiva l‘ha colpita in testa con la tavola. Michela ha perso i sensi.

Immediato l’intervento dello staff sanitario, che ha provveduto a fornire ossigeno alla sfortunata bergamasca, la quale ha ripreso prontamente conoscenza e nel giro di cinque minuti è stata caricata sull’elicottero che l’ha trasportata in ospedale per accertamenti. Le radiografie hanno evidenziato un leggero trauma cranico a cui si aggiunge una lussazione alla clavicola sinistra che dovrebbe guarire in venti giorni di stop. Moioli trascorrerà la notte in osservazione al nosocomio e domenica 12 gennaio probabilmente sarà dimessa. Finale amaro per le due azzurre: oltre alla Moioli anche Raffaella Brutto è arrivata undicesima.

IL PODIO MASCHILE

E’ andata meglio alla squadra azzurra maschile. Omar Visintin ha conquistato un terzo posto nello snowboardcross. Il 24enne altoatesino di Lagundo, già secondo nella gara dello scorso dicembre a Montafon, è salito nuovamente sul podio sulla spettacolare pista andorrana in una finalissima combattuta che ha visto il successo dell‘americano Trevor Jacob sul norvegese Stian Sivertzen.

Visintin ha lottato fino ai metri conclusivi per il successo, ma può essere soddisfatto di un piazzamento che lo conferma ai massimi vertici della specialità (ora è secondo nella graduatoria di specialità), così come la squadra azzurra mostra i muscoli di fronte al mondo, con quattro atleti qualificati per le semifinali.

Oltre a Visintin, è arrivato alla big final uno sfortunato Emanuel Perathoner, chiuso da Nate Holland quando si trovava in seconda posizione e alla fine quinto, mentre Luca Matteotti (nono) e Tommaso Leoni (dodicesimo) sono arrivati fino alle semifinali. Un bilancio che nessun’altra nazione vanta a questo livello.

Commenti

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  1. Scritto da georgi

    Why Michela …. whyyy…. this is not FAIR…..BULGARIA IS SO SAD …..YOU ARE …SPEECHLESS…