BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Il sito di Bergamo capitale costato 30 mila euro disponibile a 45 dollari

Nelle spese pubblicate sul sito internet della candidatura di Bergamo capitale 2019 è riportato anche il costo dello stesso portale e della gestione del social network. Il sito è costato 30.250 euro. A cui va ad aggiungersi la voce “implementazione modulo newsletter su sito” di 969,90 euro. Una cifra senza dubbio importante per la realizzazione di una pagina web in cui inserire notizie ed aggiornamenti. Soprattutto perché lo stesso identico tema di Wordpress si può trovare a soli 45 dollari.

Più informazioni su

Nelle spese pubblicate sul sito internet della candidatura di Bergamo capitale 2019 è riportato anche il costo dello stesso portale e della gestione del social network. Il sito è costato 30.250 euro. A cui va ad aggiungersi la voce “implementazione modulo newsletter su sito” di 969,90 euro. Una cifra senza dubbio importante per la realizzazione di una pagina web in cui inserire notizie ed aggiornamenti. Soprattutto perché lo stesso identico tema di WordPress, la piattaforma utilizzata da Bergamo 2019, si può trovare su ThemeForest (in cui si possono comprare temi già predisposti) a soli 45 dollari.

Qui il link al tema da 45 dollari

Si chiama Inspire ed è identico a quello di Bergamo 2019 eccezion fatta, ovviamente, per loghi, contenuti e soprattutto prezzo. Un lavoro di customizzazione già predisposto e alla portata di programmatori anche alle prime armi. Sì, ma la gestione? Nei 30 mila euro è compresa anche la realizzazione degli articoli, a cui si vanno ad aggiungere (oltre ai 30 mila euro) 2500 per la gestione dei social network (Twitter è però rimasto fermo dal 2 aprile al 16 novembre), 14 mila 640 euro per il “coordinamento comunicazione, 1400 euro per servizi foto e video, 12mila e 200 euro per ufficio stampa nazionale e 7 mila 290 euro per ufficio stampa territoriale.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Papo

    Beh, da tecnico e web designer con 10 anni di esperienza dico che il prezzo di 30k per un portale della P.A. non è assolutamente scandaloso, anzi! quello che è scandaloso è che se pago un lavoro 30k mi aspetto ALMENO che il templare sia disegnato ad hoc da un web designer e non comprato su Themeforest!

  2. Scritto da zeno

    Ma di cosa state parlando senza sapere una ceppa?
    30.000 euro è un prezzo ragionevolissimo per un portale. Ok il template costa 45, ma i contenuti non si creano da soli, copywriter, grafici, acquistare immagini, fare foto, web marketing, privacy… tutte professionalità che suppongo debbano lavorare gratis nelle vostre teste bacate.. d’altra parte una tela costa 30€, 4 tubetti di colore 15€. Un quadro di picasso non dovrebbe costare più di 45€… fate ridere..

  3. Scritto da Gianluca

    Prima di dire che i (circa) 60.000 euro sono troppi, bisogna chiedersi cosa compre quella cifra e per quanto tempo, quali sono i livelli di servizio, chi li monitora e come, quali sono le penali e se è stata chiesta la fideiussione a garanzia delle penali, se è previsto un presidio, se è fornito l’HW oltre che lo sviluppo, se è prevista l’assistenza agli utenti e in che forma, chi fornisce i contenuti ecc. Se il tutto va gestito da qui al 2019, parliamo di 10.000 euro l’anno…

    1. Scritto da fiskiz!

      Già. Dunque tutti i tecnici come lei ci stanno dicendo che in Usa per 45 fanno beneficenza informatica pro web. Appero!! quantarrobba!!

      1. Scritto da boe

        No, i tecnici come noi stanno dicendo che sparate opinioni sui prezzi quando non avete neanche la benché *minima* cognizione della differenza tra un progetto web da 30k € per una pubblica amministrazione e un tema WordPress.
        State svilendo una discussione che sarebbe ben più articolata con opinioni da bar, un po’ di decenza e umiltà in più visto la palese superficialità della conoscenza dell’argomento non guasterebbe.

        1. Scritto da ancora?

          Senta lei dice una cosa e il contrario. Appunto: occorrono anche dati altri. lo capisce anche un ragazzo che qualcosa dovrebbe esserci di differenza tra 45 $ e 30 mila euro. Qualcosa…. un’enormità. Non creda di esser l’unico (autodefinitosi per altro) tecnico.

          1. Scritto da alessandro

            Credo che il commento del signore sopra in realtà sia chiaro.
            Il contratto di 30.000 probabilmente prevede altre cose, come probabilissimo che succeda per la pubblica amministrazione (a volte chiedono da progetto una risorsa disponibile e assunta che lavori presso l’istituzione, e un tecnico per farlo funzionare, e entrambi sappiamo quanto costano 2 dipendenti assunti all’anno.) 45 $ sono il tema installato, il resto è altro lavoro. e ogni lavoro (oltre al tema) va pagato.

  4. Scritto da Carlo

    Pensa quante pagine viste sta facendo sto sitarello grazie a questo ‘scandalo’ !!!

  5. Scritto da gianluca

    e io che mi faccio problemi a chiederne 500€…che tristezza!!!

  6. Scritto da Luca

    Con 30.000 si può rifare Facebook da zero

    1. Scritto da boe

      Ecco il danno di quando l’uomo della strada commenta cose di cui non ha cognizione.

    2. Scritto da Carlo

      tu non sai di cosa parli !

  7. Scritto da boe

    Finiamola con questa polemica qualunquista. Il prezzo del sito è più che ragionevole, fate giudicare chi lavora seriamente nell’IT invece di fermarsi al fatto del tema WordPress.

    1. Scritto da Danilo

      Lascia perdere. Chi non fa questo lavoro, non Sa che fatica e i mesi di lavoro.

    2. Scritto da ancora

      Scusi ma lei chi è? Fa parte della “cordata”? forse ha perso qualche passaggio: ANCHE i tecnici dicono che il prezzo è abnorme. Certo, qualcuno no…evidentemente la cordata ha consultato solo quelli che pensano come lei. A non voler pensar altro.

      1. Scritto da boe

        E’ assurdo, non solo la notizia è valutata con un pressappochismo pazzesco, ma si ventilano addirittura ipotesi di complotto.
        In ogni caso ho sottoposto l’articolo vari amici (tutti tecnici, programmatori, sistemisti, designer) e sono TUTTI (ripeto, TUTTI) concordi sull’adeguatezza di un prezzo del genere in rapporto al lavoro svolto.
        Lei pensi pure ciò che vuole e si faccia le fantasie che crede.

        1. Scritto da c

          buon giorno, evidentemente lei è del mestiere per dichiarare cosi pubblicamente che i costi sono ragionevoli,sarebbe cosi gentile di indicarmi il nome della sua società cosi la prossima volta che dovrò fare un sito non mi rivolgerò sicuramente a lei, grazie

          1. Scritto da boe

            Tutti i miei amici del settore sono concordi nel ritenere la cifra ragionevole per la tipologia di servizio. Nessuno di loro è un ladro, o ricco, o colluso, o con interessi diretti o indiretti in questa vicenda, o fa parte di grosse agency.
            Ripeto: chi lo trova un costo irragionevole non sa di cosa parla, o fa parte di quella schiera convinta che i siti si fanno per 200€ copiando il “tema” e che “con 30000€ fai Facebook”.
            PS: Un cliente come lei lo rifiuterei a priori :)

          2. Scritto da okriM

            Beh sicuramente a chi lavora nel settore conviene concordare che 30000 euro per un sito del genere vanno bene, anche se è un sito fatto non benissimo e poco popolare… Facendo le dovute proporzioni, quindi, un prezzo equo per un sito tipo repubblica.it sarebbe un milione di euro? (tenendosi anche bassi)

          3. Scritto da Fede

            Io sono del mestiere… indicativamente un sito dei miei costa dai 1000 fino a (casi rari) 5000 euro, a seconda del sito.
            Qui oltre al sito però ci sono ulteriori servizi.
            Il prezzo ci può stare, alla fine non è un brutto sito, però, per quella cifra mi sarei almeno aspettato un template ad-hoc e che i servizi funzionino a dovere…

        2. Scritto da Redazione Bergamonews

          Pressappochismo? Complotto? Ma ha letto l’articolo o ha acceso un sito internet di fantasia? Abbiamo riportato i costi pagati dall’amministrazione comunale e i prezzi di mercato: questa si chiama cronaca.

          1. Scritto da boe

            “Il sito di Bergamo capitale costato 30 mila euro disponibile a 45 dollari” è già di per sé un titolo ingannevole che non fa distinzione tra “sito” e “tema”, che sono due cose assolutamente distinte. L’amore di sintesi di un titolo non giustifica una tale leggerezza.
            E tra l’altro con pressappochismo e complottismo mi riferivo non a voi ma alla sequela di personaggi che non sapendo *nulla* delle fasi di sviluppo di un progetto simile insistono a dire che è un costo fuori dal mondo.

      2. Scritto da Tecnico

        Nessun esperto web che ha scritto in questi post può dire giusto o sbagliato senza aver visto quali voci concorrono al contratto e al prezzo finale. Lei che non è un tecnico web tanto meno !!

  8. Scritto da Mario

    Tra l’altro la versione in inglese è buggata

    1. Scritto da Hard

      vedrai che arriva il post che ci dice che è alta professionalità…. che non capisci…. Quanta fuffa in tutto questo “pacco Capitale”! Ringraziamo Dio di non aver passato la selezione….

  9. Scritto da Davide

    Un tecnico della caldaia, con tutto il rispetto, prende 180 euro a chiamata, un muratore, per il rifacimento di un bagno 2,50m,1,50m,2,00m (base,altezza e profondità) fatto in 5 giorni prende 4800 euro (in nero) … La cifra per me ci sta perché se il comune di bergamo cita per danni l’azienda realizzatrice, gli avvocati non costano 45 dollari.

    1. Scritto da Simone

      Davide sono d’accordo. Mi sa che questo blog è pieno di magutti, elettricisti ed idraulici che è da una vita che lavorano in nero con delle ville da paura nei paeselli e parlano di cose che non conoscono !! GENTE SVEGLIA !! Il caso singolo esposto da BGNEWS presenta magari delle anomalie, ma scordatevi che se vi affidate ad un agenzia potete avere un sito web anche base a 45€!!

      1. Scritto da Sergio

        E per quale motivo ci si dovrebbe affidare ad un’agenzia, anziché ad un webmaster o maintainer singolo? Guardi, fanno tanto i fighi col portale realizzato dall’agenzia, per poi essere dei provinciali nel concreto di tutti i giorni…

  10. Scritto da sgamato

    guarda che all’eco han dato molto più di 12 mila euro, ci sono anche i soldoni del sito alla Moma (parente strettissima)

    1. Scritto da Paolo

      MOMA, è l’agenzia di comunicazione del Gruppo Sesaab che si è da poco affacciata sul mercato offrendo servizi di comunicazione, advertising multimediale, costruzione di siti internet, prodotti editoriali e progetti di intervento sul territorio.
      Viale Papa Giovanni XXIII – Bergamo
      Tel. 035-321123

  11. Scritto da paolot

    dimenticavo. Ho letto il bugiardino oggi, manco una riga su questo argomento. Ah già li hanno finanziati ben bene: 12.mila euri

    1. Scritto da ru

      Eh già, che caso…professionismo esemplare

  12. Scritto da marco

    è bello vedere che qui siano tutti esperti del settore di IT, che si fanno fare il sito con 30 euro dal “cuggino” o dal nipote, magari senza fare uno straccio di controllo su sicurezza o gestione dei dati o di gestione backup. inoltre state chiacchierando senza aver visto MEZZO preventivo. Per quanto vi possa sembrare assurdo, 30mila euro non è una cifra esagerata per un portale, ma prima di dare aria alla bocca bisognerebbe controllare per cosa sono stati spesi quei soldi. gombloddo.

    1. Scritto da Daniele

      Ti quoto, è esattamente quello che sostengo dall’altroieri, inutilmente.

    2. Scritto da Aldo

      Per 30mila euro pretendo CMS scritto ad hoc e creatività originale. Non accetto che qualcuno che utilizza template e WordPress fatturi 30mila euro per un progetto. Sicurezza e backup fanno parte dell’hosting, che a voler esagerare (ma proprio esagerare) potrebbe costare 1000 euro all’anno.
      Questo non è un gombloddo, è una truffa. Punto.

      1. Scritto da Simone

        “Sicurezza e backup fanno parte dell’hosting, che a voler esagerare (ma proprio esagerare) potrebbe costare 1000 euro all’anno” dice ALDO. Quindi che ci siano 5000 visite mese o 50.000 visite mese o 100.000 visite mese o di più secondo te il costo server per esempio è lo stesso ? Sulla Luna forse, qui pianeta Terra non funziona così! Se parli di cifre e sentenzi come oro colato qualificati come esperto IT prima. Qui state solo facendo dei danni a chi onestamente lavora nel settore web !

        1. Scritto da Cesare

          Ma chi vuoi che acceda a un sito del genere??

        2. Scritto da CIFRE

          Senta qui ci sono 2 cifre, quelle indicate dal titolo dell’articolo: un sito che da 45 dollari vola a 30 mila euro. Ci metta anche 100 mila visitatori, … a chiunque i conti NON tornano. E questo è solo UNO dei capitoli di spesa di quasi mezzo milione di euro. Numeri, non sentenze.

          1. Scritto da boe

            Confrontare le cifre “nude” senza contestualizzarle col lavoro da svolgere (che NON si limita alla vestizione del tema) è tipico di chi non ha idea di cosa sta parlando (nonché il tipo di pressappochismo che svilisce spesso la nostra professione di web designer e developer, svalutandola in maniera enorme rispetto al know-how impiegato).
            Ripeto che tutti i miei colleghi operanti nell’IT, a cui ho sottoposto per curiosità il caso, sono concordi nel ritenere il prezzo in linea col mercato.

    3. Scritto da paolot

      Io non sono esperto ma certo non mi faccio fare un sito da quelli che l’hanno fatto a questi qua. Tu invece hai trentamila euro da buttare a quanto pare

      1. Scritto da boe

        Se lei non è esperto – per sua stessa ammissione – dovrebbe evitare di valutare cose su cui non sa assolutamente niente.

  13. Scritto da phaberest

    L’unico motivo che potrebbe motivare la spesa sta nei tempi che sono stati concessi per la realizzazione dello stesso e quante persone sono state coinvolte.

    Metti caso 5 persone per 48 ore a 120€ l’ora. Togli il 22% fan circa 4700€ a testa senza calcolare la percentuale dell’agenzia e i costi del server. Mettici che abbiano fatto rifare più volte il tutto perché il cliente non sapeva decidersi e si suddivideva in più pareri…

    La butto lì, giusto per (tentare di) motivare.

    1. Scritto da Guido

      Salve, sono completamente d’accordo con lei. Le spese di gestione di un portale sono innumerevoli specialmente se le funzionalità ad occhio nudo non si vedono. Gestione di database, foto ritoccate, blogger, art director, grafici. Il tema è si con un prezzo ridicolo di 40 dollari ma per tutto ciò che ne riguarda il mantenimento, penso che la cifra non sia poi così esagerata.
      E’ lo stesso paragone dire un iphone costa 100 dollari ma noi lo compriamo a 700…e allora?

      1. Scritto da re nudo

        Domanda: se fossero suoi avrebbe speso quei soldi per un sito che può pagare a un costo 300 volte inferiore? Qui c’è un re in mutande smascherato e c’è chi continua a dire che è in alta uniforme. Ma ci fate tutti scemi?

        1. Scritto da phaberest

          @re nudo: Guardi, io sono del settore e le garantisco che facendo siti a 100€, come lei sostiene, non si sopravvive. Dico 100€ perché è la cifra che lei ipotizza, ma non possono essere neanche 500€ se vuole anche solo pagare le bollette di casa come freelance.

          Un sito ben fatto non si realizza in meno di 10 ore lavorative e dietro ad vanno sempre considerati i costi(hardware, licenze, bollette, tasse, aggiornamento, etc.) che questo lavoro, come ciascuna libera professione, comporta.

          1. Scritto da stracci

            già, in Usa si v lavora solo per beneficenza…ecco perché l’Italia è in crisi cronica.

          2. Scritto da boe

            Stracci, allora faccia una cosa: vada da una web agency (ripeto, WEB AGENCY) americana e si faccia fare un preventivo per un portale di una pubblica amministrazione (non sitarello, ripeto, PORTALE DI UNA P.A.).
            Poi rapporti tale costo con un prelievo fiscale del 60%.
            Poi torni pure qui a pontificare.
            O forse le sono simpatici gli evasori? Peccato che in USA finiscano in galera di corsa…

      2. Scritto da Sandro

        Sì, l’iPhone a 700 euro, non a 30 mila… Perché (lo chiedo a tutti i commentatori) davvero non fa differenza 4, 5, 10 mila (nei calcoli fatti qui dai professionisti informatici che commentano) e il REALE 30 mila speso? Cacchio è il triplo!!!

  14. Scritto da Elvio Beretta

    Ricordiamoci che un motivo della bocciatura a Capitale della Cultura è stato lo scarso coinvolgimento dei giovani….scuole, istituti, Università, Liberi Professionisti potevano contribuire anche in Financing Project…Ricordo anche che le Istituzioni non hanno creduto nell’ “Ecomuseo di Bergamo” progetto di messa in rete di tutto il sistema economico della Provincia. Un conto è essere “Teorici” (Università), un conto “Pratici” (Operatori del Settore) .

  15. Scritto da GiuB

    Beh ad una prima occhiata, tirando il budget al limite si potevano spendere tra i 3000€ e i 10000€.

    Notate che inoltre tra foto, video e stampa nazionale sono andati via 20k quindi i conti tornano.

    Se fate una stima inferiore scrivetemi che vi passo qualche lavoro =)

    1. Scritto da Garletti

      Se le può interessare, siamo un’azienda nel campo pubblicitario e web, esperienza pluridecennale con sede in Bergamo, e offriamo lo stesso servizio mantenendo un prezzo considerevole visto le varie offerte disponibili in rete e non, un prezzo chiaro che spazierà tra i 1000 e i 1500 €. Successivamente può anche essere seguita la fase pubblicitaria (ovviamente se interessati). Se interessati ci si può parlare a quattr’occhi.

    2. Scritto da aldo

      Per un blog basato su CMS Open Source + template? Il prossimo che le capita lo passi a me, ci attestiamo sulla cifra più bassa da lei indicata senza alcun problema.

  16. Scritto da rinoceronte

    .. magari la prossima volta votiamo il 5 stelle?!

  17. Scritto da jacopo alabiso

    Chi ha scritto questo articolo è un scandalista da strapazzo, da denunciare più lui che non chi abbia commissionato questo sito.
    L’articolo insinua che qualcosa che costava solo 45$ sia stato venduto a 30k. Ovviamente oltre al tema da 45$ c’è molto altro lavoro che non viene invece quantificato.
    Vabbe, forse 30k sono tanti e si poteva trovare qualcuno disposto a farlo a meno. Ma per denunciare qualcuno bisogna fornire le informazioni complete, non così a caso tanto per fare scandalo.

    1. Scritto da Carlo Pezzotta

      Anni fa, poi ho chiuso a causa di una grave malattia di mia moglie, avevo una piccola impresa a conduzione familiare (io e mia moglie) e logicamente avevamo un sito internet molto completo, ebbene, questo sito ci è costato circa 200 euro con una spesa annua di mantenimento di circa 30 euro. Mi piacerebbe sapere chi si è intascato quei soldi! Alla faccia di ROMA LADRONA:

    2. Scritto da dark

      “Scandalista da strapazzo” l”autore? Fai bene a nasconderti dietro un nik così penoso, perché o si ride – per carità cristiana, sia chiaro – o veniamo a prendere con le forche, perchè fai parte della combriccola dei furbi…

      1. Scritto da boe

        L’ignorante minaccia i forconi, la persona intelligente fa un’indagine tra i professionisti operanti nell’IT. Io, e altre decine di colleghi che ho interpellato sono tutti, e ripeto TUTTI concordi nel dire che il prezzo può essere ragionevole, e che l’analisi è da strapazzo.
        PS: non ho alcun interesse in gioco, scrivo dalla parte opposta dell’Italia e ho interpellato colleghi di tutta la Penisola, sia amici che semplici conoscenti.

  18. Scritto da Hoguera Hogue

    Se c’è la farina e l’acqua..Si può pure impastare..Questo è un impastino da trentamila euro !
    Non vi è un solo plugin a pagamento o sbaglio ?
    Bel colpo…

  19. Scritto da Giuliano

    Confermo 30,48€ la registrazione per un anno del dominio, 40€ per “l’impalcatura” del sito poi…1000 ore a 30€ all’ora? oppure 100 ore a 300€ l’ora? MAH

  20. Scritto da Daniele

    30.000 € per un lavoro del genere mi sembra veramente eccessivo.
    Bisognerebbe vedere in che modalità è stato svolto il bando e poi verificare se ci sia un grado di parentela/amicizia tra commissionario e chi ha incassato i 30000€.
    perchè questa cifra mi sembra assai Gonfiata.
    Qua Si chiede Chiarezza!

  21. Scritto da Nicola

    Ma cosa c’entra quanto è stato pagato il tema grafico? Pensate che lo sviluppo di un sito sia solo la parte grafica? Allora già che ci siete dite che è stato utilizzato WordPress, piattaforma per le gestione dei contenuti open source, e che il sito sarebbe dovuto costare 0 visto che è gratis.

    1. Scritto da baz

      guarda, non farmi ridere. Io ne vendo, e si prende un wordpress con un tema da 45$ quando il cliente è un poveraccio che non ha soldi da investire sul progetto e non ci tiene a qualcosa di curato. Altrimenti almeno fai lo sforzo di realizzare una grafica ad hoc, minimo minimo. Hanno portato a casa tutto come guadagno punto e basta, e Sartirani & co glielo hanno permesso.

      1. Scritto da yoyo

        Condivido e chiedo a sto punto: perchè Sartirani & C. lo hanno permesso?

  22. Scritto da Valentina DC

    Il nome dell’agenzia?

    1. Scritto da Ceci f.

      Moma! di Bergamo! Furboni!!!!

    2. Scritto da gigi

      MOMA comunicazione se non erro…

  23. Scritto da Andrea

    Questo deve essere l’inizio di un nuovo modo di gestire appalti e tutte le operazioni pubbliche: tutti i costi devono essere pubblicati cosi’ come i finanziamenti eventualmente ricevuti. per cio’ che riguarda il sito internet 30.000 euro son tanti… ma oltre la pagina web ci sono anche altre cose da gestire quali le modalita’ d’accesso degli utenti, la registrazione, la “protezione” dello stesso….

    1. Scritto da danilo

      “Modalità di accesso degli utenti, la registrazione, la ‘protezione’ dello stesso”… <– guarda che il sito è fatto in WordPress e queste funzionalità sono già tutte implementate.

    2. Scritto da Damiano

      E’ quello che io dico da sempre: cosa ce ne facciamo della certificazione di spesa, della pubblicazione delle cifre e dei bilanci, se avvengono sempre ad opera fatta e non più reversibili o confutabili??? Mica vanno a pubblicare spese “illecite” o passibili di critica… Sparano cifre gonfiate, inspiegabili, e lì sta dentro di tutto…

  24. Scritto da mario

    ah, ah, ah, io me ne sono costruito uno molto più dettagliato senza sborsare un euro. Ho seguito una piccola guida web per installarlo e ottimizzarlo e poi, per esagerare, ho versato 30€ per avere un dominio ultra-personalizzato. Mi sono definito uno “sprecone”

    1. Scritto da boe

      Quindi lei ha inserito gratis i contenuti, comprato gratis le foto (o rubate tra quelle magari coperte da copyright), fatto gratis e curato da solo e senza collaboratori (o collaboratori che lavoravano gratis) tutta la comunicazione, curato gratis la pagina Facebook, adattato gratis il template, studiato gratis il dominio e la SEO, trovato gratis un server e un piano hosting adeguato alla situazione…
      Lei non è uno sprecone, è la persona più fortunata della Terra.

    2. Scritto da Damiano

      Se lo lasci dire: lei ha proprio le mani bucate!!! Ahahah, complimenti, invece!

  25. Scritto da BERGAMO CAMBIA

    ancora una volta si dimostra l’incapacità dell’assessore Sartirani nel controllare e far funzionare il progetto, che per essere precisi non è mai esistito veramente. e i soldi dei cittadini vengono gettati al vento! L’assessore avrebbe dovuto dare le dimissioni il giorno dopo la bocciatura/stroncatura di Bergamo Capitale Europea della Cultura. Bisogna avere una visione e un piano ben preciso sulla cultura a Bergamo. http://www.bergamocambia.blogspot.it/p/programma.html idee chiare.

    1. Scritto da Gioppini

      Mio caro, l’assessore Sartirani non bisognava nemmeno nominarlo: che titoli aveva? Quali garanzie portava?Che idea di cultura professava? Glielo dico io: zero al quoto. E, allora, con tanta gente preparata, perche’ hanno scelto lei? Si faccia la domanda e si dia la risposta: pensi alle sagome garibaldine, ai totem, a Bg nella storia, alle mille spese inutili. Poi, la giri a Tentorio…

      1. Scritto da margi

        Però ha saputo circondarsi di tantissimi….”colti” e “dotti” adatti al necessario…ovviamente disinteressati

  26. Scritto da Giovanni Ginoulhiac

    Per non dire che hanno pubblicato il Pdf del Dossier solo dopo che l’ho sollecitato….ma ancora ora (dopo mesi) è pubblicato con le appendici girate di 90 gradi, e quindi a video illeggibili…gli ho anche rimandato il Pdf (dopo averlo corretto personalmente) con le pagine girate ma non c’è stato niente da fare…non ci riescono a fare qualcosa di giusto, nonostante i 30000 euro. Ho anche suggerito di utilizzare i totem per diffondere in grande formato lo stesso dossier, nessuna risposta….

    1. Scritto da marco cimmino

      Beh, caro Giovanni, se, sui totem,ti trattano il dossier come hanno trattato Santa Grata, ti conviene ciclostilarlo e distribuirlo a mano…ahahah!

  27. Scritto da Sergio

    Deve intervenire la Polizia, o la Magistratura o la Corte dei Conti. Non si può continuare a prendere proni certi calci in pancia dai politici. E non dobbiamo metterci noi soldi e faccia per la denuncia: devono intervenire d’ufficio gli Enti o gli Organismi preposti contro le ingiustizie a tutela del cittadino e del denaro pubblico!