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“Il popolo non vi dimentica” I Forconi a Orio ricordano i lavoratori suicidi

I rappresentanti del Coordinamento 9 dicembre, in presidio a Orio al Serio, ricordano i morti suicidi per ragioni di lavoro: “Suicidi di Stato, il popolo non vi dimentica” è lo slogan usato per testimoniare la propria vicinanza.

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Un nuovo messaggio è apparso alla rotonda di Orio al Serio dove rimangono in costante presidio i rappresentanti del Coordinamento 9 dicembre, più comunemente chiamati “Forconi”: dopo gli inviti al “risveglio” rivolti ai bergamaschi, i manifestanti hanno deciso di testimoniare la propria solidarietà a tutte quelle persone che hanno deciso di togliersi la vita in seguito a licenziamenti e conseguenti difficoltà economiche.

“Suicidi di Stato – Il popolo non vi dimentica” è lo slogan scelto dai manifestanti, calati numericamente rispetto ai primi giorni di presidio, ma sempre fermi nella propria convinzione e volontà di voler cambiare le cose.

Ai piedi della scritta una sorta di cimitero in miniatura, formato da piccole croci, ognuna con il nome di una professione (operaio, benzinaio, ristoratore, pizzaiolo, negoziante, insegnante, pensionato, barista), simbolo dell’ampiezza di una crisi che ha coinvolto tutti. 

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Commenti

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  1. Scritto da roberta

    Ma chi paga e mantiene le spese di questi “forconi”?

    1. Scritto da Carlo

      Non ti sei mai chiesta perché, a differenza delle manifestazioni studentesche o sindacali, qui siano in pochi? Perché la maggior parte lavora e non chiacchiera. Questi sono i pochi loro rappresentanti che, avendo sempre lavorato in vita loro, quattro soldi per 30 giorni di presidio riescono a permetterseli. Tu lavori senza accantonare niente?

      1. Scritto da Daniele

        In realtà questi sono 4 settimane che chiacchierano e basta, hanno piantato le tende e non combinano più niente. Gli passi accanto e il più delle volte chiacchierano, per l’appunto, o condividono vino e cibarie. Mi ricordano certi chioschi abusivi che ho visto nell’est.

        1. Scritto da Carlo

          Si vede che potranno permetterselo… avranno qualcuno in famiglia che gli porta la sussistenza… Non credo pesino sul bilancio dello stato, e se loro chiacchierano lì all’accampamento, a casa, molti altri vanno al lavoro.

  2. Scritto da Gaetano Bresci

    mi spiace dirlo, ma il popolo italiano dimentica e digerisce tutto…purtroppo.