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Bergamasca da Chicago: “Brrr…. ecco il gelo dal mio terrazzo”

Elena Cornolti, bergamasca che vive con la famiglia a Chicago, racconta per Bergamonews come vive in questi giorni l'ondata di gelo che ha colpito il Nord America: “Siamo a 27 gradi sottozero anche se, a causa del vento, i percepiti erano almeno 8 di meno. Non avrei mai pensato di trovarmi dentro un simile clima”.

“Qui fa freddo, o meglio freddissimo. E venire in Italia per Natale per noi è stato un po’ come fare una vacanza ai tropici”. Inizia così il racconto di Elena Cornolti, 40 anni, di Sorisole che vive a Chicago con la famiglia e descrive il gelo polare che ha colpito in questi giorni il Nord America.

“Siamo rientrati negli Usa sabato scorso, giusto in tempo per il grande freddo. Per nostra fortuna il viaggio di rientro non ha subito effetti a causa del maltempo – continua Elena -. Grazie anche alla (giusta) chiusura delle scuole ieri e oggi, io e la mia famiglia non stiamo subendo grandi disagi in quel di Oak Park, una decina di miglia a ovest di Chicago. La casa è calda, le principali strade sono pulite, mio marito Luca va regolarmente al lavoro con l’unica incombenza (tutta a suo carico) di togliere ghiaccio e neve dal mezzo… che per fortuna è adatto alla rigida stagione. Le mie due figlie, dopo due giorni in casa, domani torneranno a scuola. Oggi ci hanno comunicato, rigorosamente via mail e con una telefonata, i responsabili del distretto da cui le scuole dipendono. Io sono uscita a piedi per veloci commissioni in questi giorni: la posta, il pane, la banca… Insomma il solito. Ben coperta e senza ovviamente soffermarmi a guardare le vetrine, non ho avuto particolari problemi. Mi sono solo sentita un poco sola osservando i deserti marciapiedi e le quasi deserte strade. Poche le auto in circolazione. Mi sono sentita anche un po’ strana: le gambe rigide, il naso anestetizzato fra la sciarpa e la berretta, le dita delle mani che cercano di muoversi per non congelarsi seppur dentro i più caldi guanti, e la voglia di arrivare a casa al più presto… Quella casa come le altre avvolta in un manto bianco e con quelle strane decorazioni di ghiaccio. Le stesse che ogni tanto cadendo la notte provocano strani rumori….ecco, vi mando una foto dal mio terrazzo”.

“Nulla di straordinario, insomma – conclude Elena – certo dire – 27 gradi (come quelli che abbiamo avuto ieri anche se, causa il vento, i percepiti erano almeno 8 di meno) colpisce e io non avrei mai pensato di trovarmi dentro un simile clima. Vedremo domani con il ritorno ai ritmi normali…. E la situazione meteorologica preannunciata in netto miglioramento”.

Commenti

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  1. Scritto da AV

    Non so se lascia più stupefatti la temperatura registrata a Chicago (-50°C) o quella registrata nella tropicale Florida (-15°C): anno dopo anno diventano sempre più estreme repentine e imprevedibili le variazioni climatiche dovute all’innalzamento della temperatura media globale meglio conosciuto come effetto serra.

    1. Scritto da acido

      Eh sì… il riscaldamento globale è sicuramente la causa di temperature bassissime. Per riscaldarsi bisogna aspettare il raffreddamento globale…
      :-)))

  2. Scritto da Giuan

    La sig.ra Elena sarebbe cosi gentile, se ne ha voglia, di descriverci la sua emigrazione pro e contro , lavoro, famiglia ?

  3. Scritto da simone paganoni

    Approfitto di questo curioso articolo per salutare una cara compagna di classe dell’Esperia ! Gran bella avventura, non c’è che dire …