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Massimo Wertmuller a teatro mette alla berlina la Roma papalina

Teatro Donizetti, per la Stagione di Prosa va in scena: “Il Pellegrino” di Pierpaolo Palladino dal 7 al 12 gennaio, con Massimo Wertmuller e prodotto dall'Associazione Culturale Racconti Teatrali.

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Sul palco del maggior Teatro cittadino salirà un altro grande della scena italiana contemporanea, quel Massimo Wertmuller di cui scrive Luigi Giuliano Ceccarelli, direttore artistico della stagione di prosa e altri percorsi del Donizetti: «altro registro e altro virtuosismo, quello di Massimo Wertmuller, che si mostra, con “Il pellegrino”, attore ed affabulatore di razza, mattatore in un testo ambientato nella Roma Papalina, venato di quella corrosiva ironia che percorreva il Marchese del Grillo di Monicelliana memoria. Divertente e raffinato».

Ninetto, vetturino che presta servizio con la madre presso Monsignor Caracciolo, un alto prelato reazionario, viene informato da questi che il nipote, il giovane Conte Enrico, milanese, è ricercato dalla polizia austriaca e verrà quindi a passare un po’ di tempo a Roma in casa dello zio. A Ninetto viene raccomandato di stargli vicino, di servirlo e controllare i suoi contatti nella città, essendo il giovane di chiare idee carbonare e quindi inaffidabile. La storia è ricordata e rivissuta da Nino che segue tutte le tappe di una vicenda romantica, in cui le passioni si dividono tra il suo scetticismo di vetturino romano e l’idealismo del nobile che si innamora nientemeno che di Paolina Bonaparte, la sorella del “fu imperatore”, con tutti i rischi che ne conseguono e che trasformano giocoforza Nino nel protettore di Enrico e nel suo migliore amico, fino all’inevitabile compimento del destino di entrambi.

Si tratta di un racconto in cui tutti i personaggi sono interpretati dall’encomiabile Massimo Wertmuller, che ci porta per mano nella Roma dell’Ottocento, all’indomani della caduta di Napoleone e della restaurazione imposta da Pio VII e dalla sua polizia.

In scena ogni personaggio è evocato e interpretato dall’attore stesso che, con l’aiuto di una sedia, semplici oggetti e una musica suonata dal vivo, ci fa immaginare ogni ambiente: piazze, strade e palazzi del tempo.

Le contraddizioni culturali e sociali della Roma papalina sono messe in luce con precisione documentaria e consapevolezza critica: con rara potenza evocativa il racconto offre uno spaccato della società pontificia e dei suoi fermenti di rivolta terminando con un imprevedibile e doloroso finale.

Massimo Wertmuller è attore di cinema, di televisione e di radio, oltre che di teatro, noto a livello nazionale per le sue numerose interpretazioni cinematografiche.

Con “Il Pellegrino” incontra il racconto teatrale interpretando tutti i ruoli, e dando piena prova del suo talento e della sua maturità artistica.

Per ulteriori informazioni al sito www.teatrodonizetti.it

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Commenti

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  1. Scritto da stefano

    Un bravo attore che merita di essere visto recitare. Non mancherò!