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Saldi, la pioggia frena gli acquisti in centro “Ha rovinato la giornata”

Commercianti del centro di Bergamo tutti d'accordo sul maltempo: “Ha rovinato la prima giornata di saldi”. Pareri contrastanti, invece, su affluenza e disponibilità a spendere dei propri clienti: si passa da scontrini da poco più di 20 euro ad altri che hanno superato anche i mille.

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La pioggia ha spento gli entusiasmi da primo giorno di saldi a Bergamo: la poca gente di passaggio sabato 4 gennaio in via XX settembre, cuore pulsante del commercio in centro città, non ha soddisfatto, o almeno non completamente, le aspettative dei commercianti, uniti nel puntare il dito e nel maledire il tempismo del maltempo.

Questa non è una giornata di saldi – commentano amaramente dal negozio Lacoste nel passaggio Roberto Bruni – Abbiamo fatto pochissimi scontrini e siamo andati molto peggio di un sabato qualsiasi durante l’anno: la pioggia ha sicuramente influito ma da qui è passata davvero poca gente. Chi ha acquistato ha speso in media circa 80 euro ma in pochi sono andati oltre all’acquisto singolo e mirato”.

Delusi dall’affluenza anche alla Sisley dove mediamente i clienti hanno speso circa 60 euro: “Chi entra in negozio tendenzialmente compra ma in centro non c’è gente, il confronto con lo scorso anno è impietoso. Con questo tempo in molti hanno preferito rifugiarsi nei centri commerciali per il primo giorno di saldi”.

Primo giorno di vendite promozionali categoricamente bocciato anche alla Carpisa: “E’ vero che quasi tutti i clienti che abbiamo avuto hanno acquistato ma abbiamo visto pochissima gente e la spesa media non supera i 25 euro. La giornata è andata malissimo, principalmente a causa della pioggia”.

Non si lamentano, invece, da Swarovski dove il primo giorno di saldi ha fatto registrare entrate migliori rispetto a quelle dello scorso anno: “Non di certo per merito degli articoli in saldo però – commentano – Se la giornata è andata bene lo dobbiamo principalmente agli acquisti fatti sulla merce non scontata. Il valore dello scontrino medio è abbassato dai prodotti in saldo venduti ma si attesta comunque poco al di sotto dei 100 euro”.

Affluenza nella media da Foot Locker: tanti giovani e giovanissimi, la maggior parte accompagnati dai genitori, ma senza nessun assalto tipico del primo giorno di saldi. Attorno ai 60 euro la spesa media per cliente ma in tanti si sono dimostrati disposti a spendere molto di più.

Soddisfatti degli ingressi anche poco più avanti, all’Angelico: “C’è stata una buona affluenza per tutta la giornata ma è chiaro che la pioggia ci ha penalizzati un po’. Difficile fare una stima sullo scontrino medio, dipende molto dalla disponibilità personale di ogni cliente: siamo passati da scontrini che sono andati oltre i mille euro ad altri minimi, frutto di singoli acquisti”.

Poca differenza rispetto a quanto registrato lo scorso anno da Tru Trussardi dove, però, la spesa nel primo giorno di saldi è stata condizionata da più fattori, tra i quali anche la vendita promozionale riservata a clienti abituali: “C’è stato un flusso discontinuo di gente che andava e veniva a folate. Chi è entrato già con le idee ben chiare su cosa acquistare ha speso forse qualcosa in più rispetto a chi ha trovato solo dopo l’ingresso quello che faceva al caso proprio”.

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Commenti

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  1. Scritto da planets

    personalmente mi sono astenuto dagli acquisti causa portafoglio vuoto

  2. Scritto da bob

    e i commercianti sono la rovina del paese