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Prezzo del latte Fava: “Sia definito entro fine gennaio”

L'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava ha rilanciato sull'urgenza di definire il prezzo del latte alla stalla entro la fine del mese e sull'ipotesi della realizzazione di un polverizzatore consortile con la funzione di ridurre la volatilità delle quotazioni.

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L’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia Gianni Fava, rilancia sull’urgenza di definire il prezzo del latte alla stalla, il cui contratto scadrà alla fine di gennaio, e sull’ipotesi della realizzazione di un polverizzatore consortile con la funzione di ridurre la volatilità delle quotazioni.

"Il prezzo del latte spot a Lodi e Verona è stato quotato, in chiusura d’anno, rispettivamente 48,71,e 50 centesimi al litro – osserva Fava – cifre che difficilmente, temo, gli industriali del latte riconosceranno agli allevatori per il prossimo semestre. Ritengo che la messa in opera di un polverizzatore gestito su base consortile pubblico-privata potrebbe rappresentare uno strumento in grado di assicurare maggiore forza contrattuale ai produttori".

L’ubicazione, secondo l’assessore Fava, "potrebbe essere individuata nel quadrilatero del latte, fra le province di Mantova, Brescia, Lodi e Cremona". Il costo si aggirerebbe sui 20 milioni di euro. "E la Regione Lombardia sarebbe pronta a sostenere la propria parte dell’intervento".

Il polverizzatore, assicura il responsabile dell’Agricoltura di Regione Lombardia, "entrerebbe in funzione come strumento di soccorso per gestire solamente le eccedenze produttive, con la polverizzazione del latte ad uso alimentare, facilmente stoccabile ed eventualmente esportabile, come i flussi dalla Germania alla Cina dimostrano". L’impianto, inoltre, potrebbe essere impiegato per la polverizzazione del siero, richiesto sia dall’industria dolciaria che da quella farmaceutica".

"In questo potremmo affiancare ulteriori soluzioni per gestire le eccedenze e governare il mercato – conclude Fava – operando nel pieno sostegno delle produzioni lattiero casearie Dop, con un sistema di supporto a tutti i consorzi".

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