BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Pooh, storica reunion per ricordare Negrini: “Bergamo, la nostra città”

In un Teatro Donizetti tutto esaurito venerdì sera il gruppo più longevo d'Italia ha ricordato il suo paroliere scomparso improvvisamente il 3 gennaio di un anno fa: "Abbiamo scelto di essere a Bergamo perché è qua che il binomio Negrini-Facchinetti ha vissuto i suoi anni più belli".

I Pooh di nuovo tutti insieme per ricordare Valerio Negrini. E’ questo lo show andato in scena venerdì sera al Teatro Donizetti di Bergamo a un anno esatto dalla scomparsa dello storico paroliere del gruppo che tante generazioni ha fatto sognare.

C’erano i Pooh attuali, Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian, e c’era un sempreverde Riccardo Fogli, accompagnato da un altro monumento della musica italiana, quel Mauro Bertoli che nel lontano 1964, a Bologna, diede vita allo storico gruppo assieme all’indimenticato Negrini. C’era anche Stefano D’Orazio, storico batterista che ha lasciato il gruppo nel 2009 dopo 38 anni di attività. Unico assente giustificato Pippo Baudo, fermato all’ultimo dal’influenza.

Quello andato in scena venerdì sera è stato appunto un grande omaggio, un evento di quelli che resterà nel cuore e nella testa dei tantissimi fan che non hanno voluto mancare all’appuntamento, spinti anche dallo sfondo benefico che gli organizzatori hanno pensato: l’intero incasso di "Ciao Valerio", infatti, finanzierà l’acquisto di strumenti musicali destinati alla scuola di musica Sainte Trinité, di Port au Prince ad Haiti, distrutta nel 2010 dal terremoto. 

"Non è la reunion dei Pooh – ha voluto sottolineare Roby Facchinetti – ma un momento voluto per ricordare un grande che se n’è andato troppo presto. Un ritrovo tra amici per rivivere il ‘nostro’ Valerio, ognuno a suo modo, ognuno regalando a tutti i presenti un piccolo ricordo, un’emozione. Un grazie particolare va a Bergamo, la nostra città che ci accoglie sempre a braccia aperte, e all’assessore Sartirani che ha reso possibile tutto questo".

"Abbiamo scelto di essere a Bergamo – ha invece spiegato Red Canzian – perché è qua che il binomio Negrini-Facchinetti ha vissuto i suoi anni più belli. E’ giusto così, anche se dico questo con un pizzico d’invidia perché un evento così l’avrei voluto anche nella mia città".

Stefano D’Orazio ha subito voluto precisare che "non si è trattato di una commemorazione ma di un omaggio. Valerio – ha continuato – anche oggi è stato capace di regalarci un piccolo miracolo facendoci ritrovare qua, su questo palco, tutti di nuovo insieme".

Valerio Fogli ha invece ricordato che "un anno fa stavo piangendo la morte di Negrini e ora, dopo dodici mesi, sono qua con dei grandi amici per ricordarlo. Sono davvero onorato ed emozionato. Oggi abbiamo capito una volta di più una cosa: i Pooh sono una grande famiglia e lo saranno sempre".

Toccante, infine, il ricordo di Mauro Bertoli: "Ho due figli di 35 e 38 annni ma dico sempre che il mio primogenito è questo gruppo, nato nel 1964. L’ho lasciato con grande dolore ma posso assicurare che per tutta la mia vita non ho mai dimenticato, ogni giorno, di regalare un pensiero ai Pooh".

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.