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Buonuscita d’oro per dirigente provinciale 179 mila euro oltre al tfr

Due anni di stipendio, oltre al trattamento di fine rapporto, per dare le dimissioni consensuali: un dirigente della Provincia di Bergamo non ci ha pensato due volte e ha sottoscritto l'accordo con via Tasso. Oltre al tfr gli spettano 179 mila euro cash: cifre da capogiro in un momento di crisi economica. La Provincia ha dato il via libera alla buonuscita d'oro che permetterà di risparmiare risorse per i prossimi anni.

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Due anni di stipendio, oltre al trattamento di fine rapporto, per dare le dimissioni consensuali: un dirigente della Provincia di Bergamo non ci ha pensato due volte e ha sottoscritto l’accordo con via Tasso. Oltre al tfr gli spettano 179 mila euro cash: cifre da capogiro in un momento di crisi economica. La Provincia ha dato il via libera alla buonuscita d’oro che permetterà di risparmiare risorse per i prossimi anni.

L’amministrazione provinciale ha fatto una scelta giusta? Se lo chiede GianMarco Brumana, segretario della Funzione Publica Cgil, che inviato una riflessione sul caso della maxi buonuscita.

"Tra le notizie che fanno arrabbiare i lavoratori e, più in generale, i comuni cittadini vi è certamente la scoperta dell’attribuzione di trattamenti economici aggiuntivi, anche di notevole consistenza, in favore di chi già vive una situazione ben più vantaggiosa ri- spetto a quella della “gente comune “, in particolare in un periodo come questo, attraversato da una grave crisi economica come l’attuale, dove far quadrare i conti alla fine del mese è sempre più un’impresa per la buona parte delle famiglie italiane. Con le dovute proporzioni, penso che questo sia stato il “sentimento” con cui i dipendenti dell’Amministrazione provinciale di Bergamo hanno accolto la notizia che alle dimissioni consensuali del dirigente del Settore Finanziario, oltre al normale trattamento di fine servizio fin qui maturato (che per un dirigente con una retribuzione lorda di 100.000 euro l’anno, euro più, euro meno, non è certo poca cosa), sia stata contemporaneamente attribuita un’ulteriore buonuscita di 24 mensilità pari ad un importo lordo di euro 179.449,19. Ora, la questione non riveste evidentemente alcun elemento di natura personale nei confronti del citato dirigente, né vuole essere l’ennesimo sfogo populista di tutti contro tutti (certamente non ce n’è bisogno) e tuttavia il fatto che la Giunta Provinciale abbia approvato con deliberazione n. 366 del 14 ottobre 2013 “il disciplinare per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro – area della dirigenza”, nonostante le forti perplessità espresse, non solo da questa organizzazione sindacale, suona come una beffa nei confronti di tutti quei dipendenti (non dirigenti) che, a parole, stanno in cima ai pensieri degli amministratori.

La Giunta provinciale con la citata deliberazione ha rispolverato, in un momento difficile come questo, disposizioni contrattuali dell’area della dirigenza del 1999 (poi integrate nel 2006) che prevedono semplicemente la possibilità per le parti (amministrazione e dirigente) di giungere alla risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con attribuzione di un’indennità “che può variare fino ad un massimo di 24 mensilità”. Esattamente il numero di mensilità attribuite dalla Giunta con la deliberazione n. 421 del 25.11.2013, che dovendo scegliere in relazione al “periodo mancante al trattamento di quiescenza”, “superiore a 4 anni” tra un minimo di 18 e un massimo di 24 mensilità stabilite nel summenzionato disciplinare, ha scelto per il massimo delle mensilità possibili.  

Con un pizzico di ironia potremmo dire che, “compiaciuti”, apprendiamo che la Giunta provinciale ha dato atto che la: “risoluzione del rapporto di lavoro permetterà comunque di rispettare il dettato dell’art. 1 comma 557 della legge 296/2006 relativo alla riduzione della spesa di personale”, già perché tale riduzione di spesa è avvenuta grazie al totale blocco delle assunzioni, alle mobilità verso altri enti, ai risparmi operati sul trattamento economico accessorio del restante personale. Misure, queste ultime, dovute per legge, ma che paiono in evidente contrasto con la generosità palesata nei confronti della dirigenza, peccato che la Giunta provinciale non possa essere altrettanto generosa con gli altri lavoratori, che, dunque, si devono accontentare di retribuzioni e liquidazioni assai meno consistenti.

Non possiamo non stupirci, tuttavia, di fronte a certi “benevoli” provvedimenti, abituati come siamo al leggere sui quotidiani locali di una situazione della Provincia di Bergamo fatta di: tagli che comportano il “rischio di esuberi”, “allarme per il futuro dei servizi”, un “bilancio miserabile” i cui tagli sono stati mitigati “usando buon senso e sensibilità, facendo il possibile per non toccare servizi essenziali”. Speriamo che nel 2014, visto il precedente, a nessun altro dirigente venga in mente di chiedere la risoluzione consensuale del contratto di lavoro, non vorremmo che per rispettare la riduzione delle spese del personale qualche altro dipendente debba “farne le spese”. Forse, prima di effettuare altre scelte di questo tipo, sarebbe più opportuno attendere decisioni definitive sul futuro stesso delle province".

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Commenti

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  1. Scritto da Claudia

    Onestamente i conti non tornano. Si parla di 100mila annui; si dice che sono state accordate 24 mensilità e si arriva a 179mila. Già solo così dovrebbero essere 200. Ma considerando che sulla base lorda vanno montate ferie, festività, 13a/14a, ecc, il valore lordo annuo super abbondantemente i 130mila, se ci si aggiunge anche il costo contributivo, si arriva facilmente a 180. A me pare più che l’ente pubblico abbia risolto con il costo di un’annualità (effettiva) il contratto. Saluti

  2. Scritto da Nompresidente al lavoro coatto:

    é il contratto e chi ha trattato le condizioni che devono essere contestati nonchè chi li ha accettati passivamente: Cioè presidente giunta e consiglieri. se il contratto è stato stipulato dall’associazione delle provincie Italiote si doveva uscire dall’associazione e contestare il contratto:o no!

  3. Scritto da giuseppe zanga

    i sindacati piangono sempre le solite lacrime di coccodrillo. La CGIL sorella gemella del PD, è al potere (Segretario CGIL e poi segretario PD), cosa aspetta a fare concretamente quello che dice e non i propri interessi di casta quale è; unitamente agli altri amici di merende. Per una volta, faccia gli interessi reali dei lavoratori e del Paese Italia.

    1. Scritto da Carlo

      ….e in questo caso cosa dovrebbe fare nel limite dei suoi poteri?????????????????????????????????????

      Capisco che a voi destri la Cgil faccia schifo perché è a sinistra, ma non credo si possa accusare questo sindacato anche per le buonuscite dei dirigenti, che tra l’altro di solito parteggiano per le destre——–

  4. Scritto da Damiano

    Bel colpo! Avanti così!

  5. Scritto da dipendente comune

    Sono dipendente pubblico, i dirigenti e i segretari di regioni, provincie , comune sono delle caste, ricordo che nel privato 100.000 annui lordi te li devi sudare, sudare, sudare, e ogni problema te lo devi risolvere da solo , non con consulenze private ben pagate dagli enti.
    . Ricordo ai sindacalisti C.G.I.L, che noi queste cosa le sappiamo adesso, loro i sindacati di sicuro no.

    1. Scritto da Beppe

      Raccontala ad un altro…tu non sei un dipendente pubblico, altrimenti sapresti benissimo che la cgil non c’entra nulla con il contratto dei dirigenti! Mai sentito un dirigente rivolgersi alla CGIL?

      Sveglia….

      1. Scritto da dipendente comune

        ti garantisco che sono un dipendente pubblico, volevo solo dire che la C.G.I.L. come gli altri sindacati può capire meglio e di sicuro ne è a conoscenza delle norme che sono inserite nei contratti nazionali dei dirigenti, poi ti ricordo che anche i dirigenti hanno un contratto interno, ma non so se queste clausule ne fanno parte.
        ti garantisco poi che che nel mio comune spesso la C.G.I.L. và a braccetto con amministrazione

        1. Scritto da Beppe

          La cgil è tenuta a sapere cosa prevede il contratto dirigenti e quante mensilità in caso di risoluzione del rapporto di lavoro, come sei tenuto a saperlo tu io rìe chiunque altro. Il contratto interno di solito non è applicato ai dirigenti, che hanno i propri incentivi/bonus.
          Se la CGIL va a braccetto con l’amministrazione (mi sembra alquanto strano…), vuol dire che tiene bassi i vostri stipendi ed eventuali bonus, quindi i cittadini ne beneficiano….

          1. Scritto da dipendente comune

            informati bene la contrattazione decentrata esiste sia per gli impiegati che per i dirigenti te lo garantisco

  6. Scritto da Jimmy Page

    Cercate di guardare meno fiction e di cqpire, che se un datore di lavoro ti caccia, in base alla tua qualifica e all’anzianità conseguita, vai a percepire una buona uscita, che nel mondo dirigenIale, può raggiungere cifre importanti.
    Scandalizzatevi per i top manager delle banche, che oltre ad avere creato voragini nei conti da paura e la CRISI CHE TUTTI NOI STIAMO PAGANDO SANGUE, trovano sempre un’altra vacca da mungere.

    1. Scritto da Robert Plant

      Non è che gli acidi che assumevi ai concerti dei Led Zeppelin ti hanno sconvolto il cervello eh?…..
      Se un dirigente non raggiunge gli obiettivi conferitigli lo si manda a casa con una bella pacca sulla spalla, che è più che sufficiente…altro che buonuscite da nababbi, in un ente pubblico poi!

      1. Scritto da 035

        è così solo sulla carta.
        Vista la situazione, se fosse così davvero, avremmo le strade piene di dirigenti pubblici ‘mandati ca casa’, e invece.

  7. Scritto da Beppe

    Articolo populista, fatto solo per attirare i lettori web.

    Nel privato i dirigenti prendono una buonuscita anche superiore…….provare a chiedere ad aziende come Tenaris, Brembo, Auchan, Esselunga, Pirelli, Media World etc.

    1. Scritto da c

      Nel privato un’azienda fa quello che vuole nel pubblico NO!

      1. Scritto da Beppe

        Anche il pubblico si adegua in ogni caso alle regole del mercato.

  8. Scritto da Luciano Avogadri

    Leggo i commenti e mi chiedo: Ma voi quanto pensate che guadagni un Dirigente privato? E che tipo di buona uscita riceve di solito? O vedete solo un mondo di postelegrafonici?

    1. Scritto da Pier

      E la stessa italia dei ridicoli .

    2. Scritto da ru

      un dirigente privato rischia il posto ogni momento. E non gode sempre di cifre simili.

  9. Scritto da mario59

    Certo il dipendente strapagato non avrà mai rubato nulla, è che in un periodo di crisi come quella che stiamo vivendo, accordi e contratti a tutela dei diritti dei lavoratori normali, ne sono stati modificati parecchi ovviamente a scapito dei lavoratori..mentre per i politici compresi i loro tirapiedi oltre a certi dipendenti privilegiati degli enti pubblici, non si è tagliato nulla..ecco qualè la vergogna.
    In un paese civile quando c’è da stringere la cinghia va fatta stringere a tutti.

  10. Scritto da roberta

    La CGIL funzione pubblica se ne accorge solo adesso, a due mesi di distanza? E perchè non fa, insieme agli altri sindacati, un bel MEA CULPA sull’eccesso di diritti che sono stati garantiti negli anni ai dipendenti pubblici?

    1. Scritto da mario59

      La CGIL assieme agli altri sindacati non fa nessun mea culpa, poichè negli anni passati hanno contribuito a far acquisire a certe categorie, diritti a dir poco assurdi oltre che onerosi nei confronti dei cittadini sui quali ricadono i costi di accordi iniqui quanto vergognosi.

      1. Scritto da Damiano

        Ineccepibile! Però sarebbe ora di finirla di considerare diritti acquisiti certe sconcezze: appurato che non meritano certe cifre (perché è lì da vedere come hanno conciato l’Italia), si tolgano certi “diritti” (che poi, guarda caso, sono sempre soldi). In Italia bisogna poter cambiare le leggi idiote e inique! In Italia si scarcera un boss mafioso per una fotocopiatrice rotta che non ha permesso la duplicazione di un foglio di carta… Se sono leggi e cavilli idioti, si cancellino!

  11. Scritto da presidente al lavoro coatto!

    dimissioni di tutta la giunta e dei consiglieri che non si sono opposti.

    1. Scritto da Narno Pinotti

      a) Il consiglio qui non c’entra, perché la delibera è della giunta, formata dagli assessori;
      b) opporsi a che cosa? A un accordo che rispetta un contratto? E su che basi? E con che conseguenze, visto che votare contro significava violare arbitrariamente clausole contrattuali vigenti?
      c) Adesso proponga lei una reazione adeguata per l’autore un commento disinformato e insostenibile – che so? Obbligato a firmarsi con nome e cognome, per esempio.

  12. Scritto da Populista

    Se questo non è populismo, poco ci manca. Il dirigente in questione dovrebbe rispondere elencando i privilegi di sindacati che ormai difendono solo se stessi, come sedi gratis, trattenute obbligatorie, permessi pagati, ecc…

  13. Scritto da dark

    Per qualcuno la crisi non esiste. Grazie Pirovano: questi i fatti, le parole volano libere…meno male che qualche giornale ci informa di queste “piccole cose”.

  14. Scritto da MARISA

    mi dispiace caro giova ma la foto è proprio quella del palazzo sede della provincia di bergamo

  15. Scritto da Carlo

    L’atto è pubblico, quindi si dica tranquillamente che si tratta del dr. Pizzimenti.
    Andate sul sito della provincia e certate sull’albo.

  16. Scritto da il polemico

    è uno schifo perfettamente legale,cosi una volta ancora,chi si è opposto alla riduzione dell’imu per salvare l’italia,si rende conto a cosa servono effettivamente quei soldi,oltre a cercare di salvare la mps

  17. Scritto da gigi

    Basterebbe questa notizia per dimostrare che le Provincie sono inutili. E la lega di “Roma ladrone” dov’è???

    1. Scritto da gianluca

      qui non è lega o pd o pdl,qui le colpe principali sono dei sindacati che hanno fatto contratti assurdi e privilegiati

      1. Scritto da gigi

        Guarda che stiamo parlando di Dirigenti, mica di operai metalmeccanici. I contratti di questi sono personalizzati, ivi comprese le “buonuscite”, e così come gli incentivi vengono fissati dalle diverse Amministrazioni. E mi pare che la Lega in Provincia ci sia stata eccome. Sarebbe anche interessante sapere di che “area” è il dirigente in questione…

      2. Scritto da gigi

        Guarda che stiamo parlando di Dirigenti, mica di operai metalmeccanici. I contratti di questi sono personalizzati, ivi comprese le “buonuscite”, e così come gli incentivi vengono fissati dalle diverse Amministrazioni. E mi pare che la Lega in Provincia ci sia stata eccome. Sarebbe anche interessante sapere di che “area” è il dirigente in questione…

      3. Scritto da BEPPE

        Eccolo, te pareva se non mancava chi incolpa sempre e comunque i sindacati!

        Per sindacati penso tu intenda la triplice……ebbene con i dirigenti non c’entrano nulla, informarsi please, prima di dire st…….

    2. Scritto da albadorataitalia

      è LI A MANGIARE ASSIEME A TUTTI GLI ALTRI GRILLO COMPRESO !

  18. Scritto da residente

    Fate pagare a i dipendenti da 1.100 euro al mese questo “risparmio”, se ce la fanno con 1.100 potranno farcela anche con 1.000, non vorrete far fare sacrifici a chi guadagna 7.000 euro al mese…
    Bravo pirovano!

  19. Scritto da giova

    la foto che avete messo sopra cosa e ??? presumo un hilton or marriott
    non credo che possa essere la sede in una provincia di uno stato in bancarotta no non ci credo diteme che e un hilton

  20. Scritto da CORRADO

    Questa è la “nuova aria” che tira…
    Mettete anche NOME E COGNOME per favore..
    Gente che non SERVE A NULLA. Cominciamo da questi…

    VERGOGNA

    1. Scritto da Luigi

      Non ci vuole molto, sul sito della Provincia di Bergamo si trovano tutti i riferimenti, economici e professionali, del dirigente in questione, la normativa in merito alla tutela dei diritti professionali è chiara, il dipendente in questione non ha commesso illeciti e non ha alcuna colpa, è stato assunto ed ha rispettato il contratto, quale sarebbe la vergogna, a parte il suo commento fazioso?

      1. Scritto da silvio

        La vergogna è caro Luigi che in un momento così, soprattutto ora che le provincie stanno per essere abolite, risulta pretestoso e fuori luogo…