Manifestazioni

I sindacati di Polizia: “Plaudiamo gli agenti che si sono tolti i caschi”

I video con i poliziotti che si tolgono i caschi durante le manifestazioni del 9 dicembre hanno fatto il giro del web. Per la questura di Torino si tratta di un gesto assolutamente riconducibile al servizio che stavano svolgendo, senza particolari pericoli per la loro incolumità. Visione diversa da parte dei sindacati di polizia.

I video con i poliziotti che si tolgono i caschi durante le manifestazioni del 9 dicembre hanno fatto il giro del web. Per la questura di Torino si tratta di un gesto assolutamente riconducibile al servizio che stavano svolgendo, senza particolari pericoli per la loro incolumità. Visione diversa da parte dei sindacati di polizia.

Il segretario generale dell’Ugl Polizia di Stato, Valter Mazzetti ha infatti dichiarato: “Condividiamo e plaudiamo al gesto di quei poliziotti che si sono tolti i caschi in segno di solidarieta’ con quella parte dei manifestanti che ha pacificamente mostrato il proprio disagio per la grave crisi che attraversa l’Italia”. Mentre il segretario del Siulp, Felice Romano ha sottolineato che “Togliersi il casco in segno di manifesta solidarieta’ e totale condivisione delle ragioni a base della protesta odierna e’ un atto che per quanto simbolico dimostra pero’ che la misura e’ colma”.

E proprio Felice Romano prosegue nel suo comunicato ufficiale redarguendo i palazzi, il ministro della Difesa Angelino Alfano: Ecco perché il governo in primis e il ministro Alfano a seguire, bene farebbero al ascoltare il Sindacato e prima ancora i cittadini di questo Paese; giacchè la misura e colma e se non si inverte questa tendenza a chiedere sempre e maggiori sacrifici in cambio di nulla, a maggior ragione quando non si da il buon esempio cominciando a rinunciare i propri privilegi che sono tanti, anzi troppi, si ricordino il passaggio biblico nel quale si afferma: “terribile sarà l’ira degli onesti”.

Lo afferma Felice Romano, Segretario Generale del SIULP in una nota nella quale, nel commentare le straordinarie immagini in cui gli appartenenti alle forze di polizia si sono tolti il casco in segno di condivisione e rispetto delle ragioni della protesta, senza per questo rinunciare o abdicare al proprio dovere di garantire la sicurezza pubblica e di fermare i violenti, sottolinea come questo epilogo fosse scontato rispetto al grido di allarme che il SIULP, a nome dei poliziotti, sta lanciando da tempo e che il governo continua a non raccogliere. “Speriamo che questo segnale sia da monito ai palazzi del potere, alle caste, al governo ma anche a tutti i violenti e i professionisti del disordine. Questa volta nessuno riuscirà a separare il “Paese” sano costituito dai lavoratori, dalle famiglie e dai servitori dello Stato, come accaduto negli anni di piombo. Che il governo ne tragga le dovute e necessarie conseguenze. Il SIULP sarà a fianco e con questi colleghi per dire basta allo sfruttamento e al maltrattamento dei poliziotti e dei cittadini, per dire ascoltate la voce del popolo.”

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