Comandante dei vigili si lancia tra le fiamme e salva un’anziana
Scoppia un incendio nella cucina di un’anziana che abita vicino al municipio di Caprino, il comandante della polizia locale, Stefano Festa 58 anni, prende un estintore, sale in casa doma le fiamme e salva la donna. A Bergamonews confida: “Per favore non chiamatemi eroe”.
Prima si schermisce, poi conferma l’accaduto e infine raccomanda: “Per favore non chiamatemi eroe”. Eppure il gesto del comandante della polizia locale di Caprino Bergamasco, Stefano Festa, ha dell’eroico. Sono da poco trascorse le 16.30 di giovedì 21 novembre quando un’anziana che abita negli alloggi comunali vicino al municipio di Caprino Bergamasco si affaccia al balcone e chiede aiuto.
In quel momento il comandante della polizia locale Stefano Festa, 58 anni, esce dal comando e vede la donna spaventata. La tranquillizza, poi il tempo di raccogliere un estintore in ufficio, lancia l’allarme ai colleghe e subito raggiunge il piano rialzato dell’edificio vicino al comune.
Le fiamme in cucina hanno già avvolto e distrutto i pensili e la cappa. Spegne l’incendio, poi avvolge con una coperta l’anziana e l’accompagna in cortile. “Ero appena rientrato con l’auto di servizio quando ho sentito la donna gridare aiuto – racconta il comandante Festa – nessuno avrebbe potuto intervenire perché in biblioteca non c’era nessuno, e i vicini erano fuori.
L’ho tranquillizzata dal cortile, poi sono entrato in ufficio ho dato l’allarme e sono salito nell’abitazione dell’anziana con un estintore ed ho spento l’incendio. È un gesto come tanti che si compiono quotidianamente. Per favore: non chiamatemi eroe”.
Eppure sono in molti a definirlo così, se non fosse stato per il suo intervento tempestivo quelle fiamme potevano avere la meglio e l’epilogo sarebbe stato diverso.
Cinquantotto anni, da tredici a Caprino Bergamasco, il comandante Festa è stato in servizio per 18 anni a Cernusco sul Naviglio e poi tre anni a Calco prima di sbarcare in terra orobica. L’anziana salvata dalle fiamme è stata seguita dalla figlia e ora sta bene. Anche se non nasconde di aver temuto il peggio e ringrazia il comandante Festa.






