Antimafia, a Bergamo Giovanni Impastato e Salvatore Borsellino
In memoria di Peppino Impastato, giornalista e attivista antimafia ucciso dalla criminalità organizzata, suo fratello Giovanni parteciperà a diversi incontri a Ponteranica, San Pellegrino e in numerose scuole della bergamasca. Vi prenderà parte anche il fratello di Paolo Borsellino, magistrato assassinato da Cosa nostra.
Salvatore Borsellino e Giovanni Impastato saranno a Ponteranica, San Pellegrino e in diverse scuole della bergamasca. Fratelli rispettivamente di Paolo Borsellino, magistrato assassinato da Cosa Nostra, e del giornalista e attivista antimafia Peppino Impastato, ucciso dalla criminalità organizzata, queste due significative personalità, impegnate nella promozione della cultura della legalità, parteciperanno alla settimana “Cinisi 1978, Palermo 1882, Lombardia 2013. Stesse mafie, pelli diverse: fare memoria per costruire l’antimafia che vede, sente e parla”.
Si tratta di una sette giorni di iniziative e di eventi, in memoria di Peppino Impastato, di cui quest’anno ricorre il 35.esimo anniversario di morte, organizzati – da lunedì 25 a sabato 30 novembre – da Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Tavola della pace della Vallebrembana "Circolo Don Andrea Gallo-Peppino Impastato", Comitato Impastato Ponteranica, Biblioteca Popolare Peppino Impastato e Agende Rosse e Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato.
Il presidente di Tavola della pace Val Brembana, Franco De Pasquale, afferma: “L’iniziativa è nata per ricordare la decisione del sindaco leghista di Ponteranica, Aldegani, di rimuovere l’intitolazione della biblioteca comunale a Peppino Impastato. Da quel triste episodio, avvenuto tra l’agosto e il settembre 2009, i gruppi e le associazioni impegnate sul tema della legalità promuovono incontri su questa tematica. Quest’anno il programma prevede un vero e proprio tour de force di Giovanni Impastato, che sarà protagonista di 9 incontri pubblici e di incontri in almeno 19 scuole superiori e istituti comprensivi del territorio, per portare un messaggio di legalità e di antimafia”.
Carlo Colombi, del Comitato Peppino Impastato di Ponteranica dichiara: “Gli appuntamenti proposti hanno l’obiettivo di diffondere una cultura della legalità, promuovendo la sensibilizzazione a determinati valori che ci stanno a cuore. Impegnarsi per fare memoria è indispensabile per raggiungere una rinnovata consapevolezza civica, del nostro modo di essere cittadini”.
Colombi spiega: “Per cominciare, lunedì 25 novembre alle 21, all’oratorio di Ponteranica Alta ci sarà la proiezione del film “I cento passi” di Marco Tullio Giordana, dedicato proprio a Peppino Impastato. Alla visione della pellicola, che molti ragazzi non hanno ancora visto, seguirà un dibattito con Giovanni Impastato, nella tradizionale modalità del cineforum”.
Dopo alcune tappe a Milano, Monza e Brescia, nelle giornate di martedì 26 e mercoledì 27 novembre, Giovanni Impastato tornerà in bergamasca. Colombi prosegue: “Giovedì 28 novembre alle 20.45 sarà protagonista, insieme a Salvatore Borsellino, di un confronto sull’antimafia nell’auditorium di Ponteranica. A introdurre la serata sarà Nicola Foresti di Libera Bergamo, che si concentrerà sulla presenza della criminalità organizzata in Lombardia e, in modo particolare, in bergamasca, fornendo un quadro dei beni confiscati i provincia. L’obiettivo è di comunicare alla gente la necessità di non nascondere la testa sotto la sabbia, a ritenerlo un problema di altre regioni e distante da noi, in quanto si è soliti associare la criminalità organizzata solamente ad alcune regioni d’Italia, senza considerare le notizie di cronaca che riguardano anche i nosti territori. Questa inconsapevolezza rappresenta un grave rischio, in quanto può significare terreno fertile per la criminalità organizzata”. Colombi conclude: “Salvatore Borsellino e Giovanni Impastato parteciperanno a un secondo incontro, venerdì 29 novembre alle 20.45 al Teatro dell’Oratorio di San Pellegrino, e saranno introdotti da Rocco Artifoni di Libera Bergamo. Infine, sabato 30 novembre si concluderà con diversi momenti di riflessione e di confronto. Nel pomeriggio, alle 17 nel CineTeatro San Sisto di Colognola, ci sarà uno scambio di esperienze di antimafia sociale, con vari interventi, tra cui quelli di Giovanni Impastato e del referente regionale per Libera Lombardia. Alle 20.45, invece, nella sala Qoelet di Redona in Bergamo si concluderà con la proiezione del film “La voce di Impastato” di Ivan Vadori, seguito da un dibattito con Giovanni Impastato”.
Il presidente della Biblioteca Popolare “Peppino Impastato”, Ettore Trozzi ricorda: “Abbiamo aperto la biblioteca dopo che il sindaco di Ponteranica tolse l’intitolazione della biblioteca civica di Ponteranica a Peppino Impastato in quanto, altrimenti, non ci sarebbero più state biblioteche a lui dedicate. Abbiamo trovato il locale per aprirla a Colognola, grazie all’impegno di diversi ragazzi e ragazze che creano aggregazione e momenti di riflessione sul tema della legalità, come seminari, dibattiti ma anche concerti. Non è sempre stato facile, in quanto in varie occasioni abbiamo trovato la targa pasticciata o la vetrina con alcuni sputi, ma crediamo che l’antimafia si debba fare di persona, con la partecipazione alla vita del paese e non solo dire, leggere o guardare in televisione”.
Infine, Antonella Vecchi, bergamasca di Agende Rosse evidenzia: “Un dato particolarmente significativo da sottolineare è la collaborazione tra le diverse realtà associative impegnate quotidianamente per la legalità. Il lavoro in rete, cioè la collaborazione tra i diversi gruppi consente di unire le forze e di promuovere una mobilitazione più efficace dei cittadini attorno a un tema così importante”.






