Papa Ratzinger truccato come una drag queen per il cineforum gay
Una foto di Papa Benedetto XVI truccato con rossetto e ombretto come una drag queen è stata utilizzata in una locandina per il cineforum su omosessualità e religione proposto dall’Università Statale di Milano. Le accuse del mondo cattolico, la difesa dei docenti dell’ateneo milanese.
Una foto ufficiale di Papa Benedetto XVI ritoccata: rossetto e pesante trucco sugli occhi è stata utilizzata dai giovani del Gruppo Gay dell’Università Statale di Milano per promuovere il cineforum su omosessualità e religione. Tre film in tutto di una rassegna che si chiude martedì 19 novembre. A sollevare la polemica è il quotidiano Il Giornale: "Blasfema. Un’offesa all’intera comunità cattolica realizzata con i soldi pubblici della Statale".
E subito a stretto giro di posta arriva la replica: "Il vero problema non è la provocazione ma l’omofobia". E gli studenti del collettivo smentiscono di aver ricevuto dall’ateneo 4mila euro solo per cineforum e locandine.
L’Università Statale di Milano conferma: "Per il cineforum il contributo dell’ateneo è di poche centinaia di euro. Si tratta di fondi presi dalle tasse universitarie degli studenti. A valutare i progetti poi è una commissione composta da docenti e studenti del gruppo di sinistra e di destra".





